La partita: Juventus-Udinese 2-1
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JUVENTUS (4-4-2): Buffon 5,5, Lichtsteiner 6, Barzagli 6,5, Benatia 6 (69' Bonucci 6), Evra 6, Cuadrado 6, Lemina 6, Hernanes 5, Alex Sandro 6, Dybala 7,5 (82' Sturaro sv.), Mandzukic 5 (66' Higuain 6). A disposizione: Neto, Audero, Pjanic, Khedira, Marchisio, Mattiello, Kean. Allenatore: Massimiliano Allegri.
UDINESE (4-3-3): Karnezis 6, Wague 5, Danilo 6, Felipe 5, Samir 5,5 (45' st. Ali Adnan 5,5), Jankto 6,5 (75' Heurtaux 5,5), Kums 6, Fofana 6,5, Thereau 6, Zapata 5,5, De Paul 5 (55' Perica 6). A disposizione: Scuffet, Perisan, Angella, Armero, Penaranda, Matos, Evangelista, Balic. Allenatore: Gigi Delneri.
ARBITRO: Claudio Gavillucci
RETI: 30' Jankto (U), 43' Dybala (J), 52' Dybala (J, penalty) AMMONITI: 46' pt. Wague (U), 59' Perica (U), 66' Hernanes (J).
Massimiliano Allegri (Allenatore Juventus): "Faccio i complimenti ai ragazzi perché hanno portato a casa una partita importante perché la prima dopo una sosta non è mai facile da affrontare e da superare con la vittoria. Nel primo tempo non abbiamo fatto bene, nel secondo tempo abbiamo fatto meglio ma non siamo riusciti a trovare il terzo goal perché abbiamo sbagliato l'ultimo passaggio o perché abbiamo avuto troppa fretta. Alla fine poi abbiamo sofferto perché qualcuno era un po' stanco e perché l'Udinese ci ha messo un po' sulle corde. Oggi comunque è una vittoria in meno all'obiettivo finale, ma ci vuole molta calma perché dobbiamo affrontare le partite una alla volta: 21 punti non bastano per vincere il Campionato né tanto meno per salvarsi. Ora l'anti-Juve è la Roma perché è a -5 da noi, ieri lo era il Napoli che comunque non è tagliato fuori dalla lotta scudetto, così come non lo è l'Inter. Bisogna essere bravi a mantenere l'equilibrio, ma i ragazzi sono bravi a gestirsi. Da parte nostra, noi dobbiamo migliorare sul piano del palleggio e del gioco, avere meno fretta e meno frenesia. Stasera non era semplice, avevamo un centrocampo tutto nuovo nel primo tempo. Leggere le partite come vanno è importante: ci sono partite più facili in cui segni e poi raddoppi e sei bravo a gestire, e ci sono partite più difficili, ma si può arrivare a leggerle solo mettendosi in discussione e in gioco tutti i giorni. Il tridente? Dipende dai giocatori che ho a disposizione, ma non dimentichiamo che i cambi sono comunque importanti perché se si iniziasse e si finisse sempre con unidici giocatori non si andrebbe tanto lontano. Mandzukic? Stasera ha fatto una buona partita soprattutto considerando che nel primo tempo la squadra non ha giocato bene. Il cambio modulo? Mischiare le carte in campo è stimolante perché aiuto i ragazzi a sfruttare le loro qualità: non mi diverto a farlo, ma cerco di sfruttare al massimo le caratteristiche dei calciatori che ho a disposizione. Poi alla fine basta che metti un calciatore più largo e uno più dentro il campo e la squadra cambia volto. Bonucci? Prima della Nazionale gli avevo detto che gli avrei concesso due giorni di riposo perché aveva giocato tanto e in più aveva avuto purtroppo questo problema con il figlio: era tutto programmato che sarebbe rientrato venerdì e che oggi non sarebbe stato in panchina se non si fosse fatto male Chiellini, così come era programmato che avrei lasciato a riposo Alves e Khedira. Pjanic non doveva ripossare, ma stamattina non si reggeva in piedi e ho preferito lasciarlo in panchina. Chiellini non dovrebbe essere nulla di grave, ma domattina i medici ci diranno di più".
Gigi Delneri (Allenatore Udinese): "Se avessimo preso un punto sarebbe stato meglio, ma già l'aver fatto paura alla Juventus è un buon risultato. I ragazzi attraversavano un momento particolare e io sono arrivato e ho cercato di dare loro una mano. Il nostro Campionato di certo non aveva come obiettivo vincere con la Juventus, ma siamo comunque partiti bene. Con la squadra ho lavorato soli 15 giorni e io ho cercato di dare loro delle indicazioni, ma i ragazzi avevano già delle qualità che oggi hanno tirato fuori. Ho da ridire su qualche azione in area della Juventus: il contatto Benatia-Perica al 59' secondo me era irregolare perché prima c'è il contatto su Perica e poi Benatia prende il pallone, ma se mi dite che non è così vi dico che avete fatto una disamina perfetta. Jankto e Fofana hanno giocato nei loro ruoli, a destra abbiamo fuori Widmer e quando lo recuperiamo assieme a Badu giocheremo ancora meglio. De Paul, a parte l'episodio del rigore, ha giocato bene. Quando avremo a disposizione tutti gli effettivi, troveremo l'assetto ideale e giocheremo con più aggressività. L'importante è che oggi siamo usciti con la maglia sudata per aver lottato fino al novantesimo".
Paulo Dybala (Juventus): "Per fortuna ho potuto fare entrambi i goal e sono contento per questo, però dobbiamo migliorare perché non possiamo soffrire così. L'Udinese è stata molto brava e ha attaccanti molti forti. Noi dobbiamo continuare a pensare passo passo: siamo primi in classifica, ma ci vuole ancora tanto. Oltre che in questa settimana, dobbiamo fare bene in tutto questo mese perché ci sono tante partite importanti e penso che questo risultato sia fondamentale per la partita che verrà".
https://youtu.be/FZS3zRlZOvE?list=PLFTjYT0jsEKwEWkMJrbSOVAlV-y6_oh69
- Paulo Dybala: ormai Campionato o Champions non fa differenza. La Joya bianconera regala sempre prodezze che da un po' di partite profumano di bonus a volontà. Continuate a schierarlo fino alla morte, perché in un modo o nell'altro lui saprà ripagarvi.
- Hernanes: decisamente no. Lentezza di manovra e soprattutto troppi errori consentono all'Udinese di passare in vantaggio e fanno di lui il peggiore in campo tra i suoi.
- Jankto: un inaspettato +3 concessogli in dono in primis da Hernanes e poi da Buffon che si lascia scappare il pallone.
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