La partita: Juventus-Sampdoria 4-1
[opta widget="temporeale" season="2016" team="128" match_day="10"]
JUVENTUS (3-5-2): Neto 6, Dani Alves 5,5, Bonucci 6,5, Chiellini 7, Evra 6 (40' Alex Sandro 6), Pjanic 6,5 (82' Asamoah sv), Khedira 5,5, Marchisio 6,5 (72' Lemina sv), Cuadrado 7, Mandžukić 7, Higuain 6. Allenatore: Massimiliano Allegri.
SAMPDORIA (4-3-1-2): Puggioni 4, Sala 4,5, Silvestre 4,5, Skriniar 4,5, Regini 4, Barreto 5 (74' Djuricic sv), Cigarini 4,5, Praet 6, Alvarez 4, Budimir 4,5 (61' Quagliarella 5), Schick 6 (61' Muriel 5,5). Allenatore: Marco Giampaolo.
ARBITRO: Carmine Russo
RETI: 4' Mandžukic (J), 8' Chiellini (J), 57' Schick (S), 65' Pjanic (J), 87' Chiellini (J) ASSIST: 4' Cuadrado (J), 8' Pjanic (J), 57' Praet (S), 87' Cuadrado (J) AMMONITI: 42' Silvestre (S), 62' Barreto (S), 89' Cigarini
Massimiliano Allegri (Allenatore Juventus): "I ragazzi sono stati bravi all'inizio nell'interpretare la partita e nel dare a essa una buona intensità. Poi abbiamo continuato a giochicchiare fino ad arrivare all'errore che ha portato la Sampdoria a riaprire la gara. Dopo siamo stati bravi a raddrizzarla di nuovo e a chiuderla ritrovando l'intensità iniziale. Dovevamo fare meglio sul piano del palleggio, ma l'essenziale era portare a casa la vittoria. L'attacco? Higuain ha fatto una bella partita sul piano tecnico e dell'impegno. Assieme a Mandžukić hanno fatto una bella partita perchè si sono mossi bene e, rispetto alla prima partita giocata assieme, non hanno dato punti di riferimento all'avversario e si sono alternati facendo a vicenda la prima punta e il sostegno a essa. Questo è importante per la squadra, visto che abbiamo fuori Pjaça, per almeno un mese, e Dybala almeno fino alla sosta. Stasera era importante che Gonzalo e Mario giocassero insieme, sabato vediamo anche perché poi mercoledì abbiamo un'altra partita importante e devo fare rifiatare anche i centrocampisti. Marchisio? È stato importante sul piano del gioco perché dopo sei mesi di inattività è stato in grado di fare buoni interventi, di aprire il gioco e di vincere molti contrasti: ora dobbiamo stare attenti, dovremo vedere come recupera da questa partita e monitorarlo particolarmente nella prossima partita che giocherà perché di solito dopo questi infortuni la seconda partita è più difficile della prima. Gli infortuni? A livello muscolare siamo solo a 4, mentre l'anno scorso eravamo un cimitero vivente: non dimentichiamo che Pjaça e Asamoah non sono stati infortuni muscolari e qui mi tocco il naso per scaramanzia per non toccarmi altro. Diciamo solo che stiamo lavorando per rimetterli tutti in condizione quando ci sara il rush finale della stagione. L'anti-Juve? Ora sono Roma e Napoli perché l'una sta a 2 punti e l'altra a 4: la Roma ha un organico importante, il Napoli anche. Inutile stare a pensare a chi è la favorita o meno, perché l'importante è dare continuità ai risultati, tanto alla fine il Campionato lo vince la squadra più forte".
Marco Giampaolo (Allenatore Sampdoria): "Questa è una di quelle partite che ritengo difficili, proibitive, comunque te la giochi, però ho pensato di giocarmela al meglio. Dovevamo starci sul piano fisico, strutturale, dovevamo cercare di starci sul piano tecnico, perché questa squadra è in grado di fare la partita che vuole. Ci sono differenze sostanziali sul piano del motore, sul piano tecnico, sul piano della consapevolezza, della gestione della partita, quindi dovevamo starci almeno sul piano fisico. Siamo andati sotto di due gol nel giro di otto minuti, è un qualcosa che avevo anche detto alla squadra. Quando ti rendi conto che te la puoi giocare in qualche modo, è tardi perché subisci l’aria dello stadio, soprattutto per chi ci gioca per la prima volta. Poi ci siamo rimessi in carreggiata e sul risultato di 2-1 abbiamo cullato una speranza soprattutto sul piano psicologico. Ho cercato di dare una spinta alla squadra mettendo dentro Quagliarella e Muriel, ma il terzo gol ci ha tagliato le gambe".
Giorgio Chiellini (Juventus): "Sono contento per la quarta doppietta con la maglia della Juventus: fa sempre piacere fare goal e vincere. Ma la cosa più importante di oggi è il segnale dato a inizio partita da tutti noi: la squadra voleva cancellare da subito la serata storta di sabato. C'è tanta voglia di crescere e migliorare e stasera abbiamo dato prova delle nostre qualità. Certo, alcune situazioni avremmo dovuto gestirle molto meglio, ma siamo qui per lavorare con grande umiltà: cito per tutti Mandžukić e Higuain che oggi hanno fatto una partita importantissima, di grande sacrificio e sono stati loro i primi a lanciare al resto della squadra un segnale fondamentale. La corsa scudetto? È normale che dietro non mollino, siamo solo alla decima giornata, ma noi abbiamo fatto un percorso di tutto rispetto affrontando di già avversari di un certo livello".
https://youtu.be/PC6YZs7aabk?list=PLFTjYT0jsEKxuppu61Kz9ZyUmKLchkNNN
- Juan Guillermo Cuadrado: un bel 7 e due assist per il colombiano, che stasera ha incantato tutti con la prestazione centrata. Allegri aveva ragione a dire in conferenza stampa "A volte mi serve dall'inizio". Che surclassi anche Dani Alves, oltre che Lichtsteiner, per una maglia da titolare? I presupposti sono ottimi.
- Mario Mandžukić: finalmente si è sbloccato il centravanti croato e lo ha fatto anche nel momento più opportuno viste le condizioni precarie di Pjaça e Dybala. Allegri, la Juventus e i suoi fantallenatori hanno bisogno di lui, di quello visto stasera soprattutto nel primo tempo perché con quella grinta i bonus non mancheranno di certo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA