Fantamagazine News La partita: Fiorentina-Milan 0-0

La partita: Fiorentina-Milan 0-0

Serie A 2016/2017 - 6a giornata

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FIORENTINA: Tatarusanu 6; Tomovic 6, Gonzalo Rodriguez 6,5 (dal 13' s.t. Vecino 5,5), Salcedo 7; Bernardeschi 6,5, Badelj 5,5 (dal 28' s.t. Tello 5,5), Sanchez 6,5, Milic 6,5; Borja Valero 6,5, Ilicic 5 (dal 37' s.t. Babacar sv); Kalinic 5,5. A disposizione: Lezzerini, Dragowski, De Maio, Diks, Olivera, Cristoforo, Chiesa, Hagi, Zarate. Allenatore: Paulo Sousa.

MILAN: Donnarumma 7 ; Calabria 5,5, Paletta 6,5, Romagnoli 6, De Sciglio 5; Kucka 5,5 , Montolivo 6,5, Bonaventura 5,5 (dal 33' s.t. Antonelli sv); Suso 6, Bacca 5,5 (dal 42' s.t. Luiz Adriano sv), Niang 5 (dal 22' s.t. Locatelli 6). A disposizione: Gabriel, Ely, Abate, Gomez, Vangioni, Poli, Sosa, Honda, Lapadula. Allenatore: Montella.

ARBITRO: Orsato

AMMONITI: Gonzalo Rodriguez (F), Calabria (M), Montolivo (M), Locatelli (M) e Milic (F), Antonelli (M).


Paulo Sousa (Allenatore Fiorentina): "Le decisioni dell’arbitro non le commento mai: dico solo che ci sono stati tanti episodi, anche nell’area del Milan e anche la settimana scorsa con la Roma. Solo che viene data più rilevanza a un episodio come questo di Luiz Adriano nel finale e meno ad altri. Gli episodi ci saranno sempre, nel calcio: dico solo che l’importanza di certe squadre determina la rilevanza degli episodi. Se intendo che gli episodi a favore della Fiorentina sono sottovalutati? Rispondo dicendo che sono contento che il mio italiano è migliorato, è arrivato. Per quanto riguarda la partita, stiamo cercando di migliorare l’ultimo passaggio, il cross e abbiamo bisogno di portare più giocatori dentro l’area: stasera ci abbiamo provato, dobbiamo continuare su questo percorso perché è il nostro credo. Bernardeschi? Gli stiamo insegnando a guardare sempre la porta avversaria, perché ha le qualità per fare male a chiunque. Obiettivo Champions? Abbiamo le risorse: dobbiamo solo migliorarle e sfruttarle e mantenere lo spirito che si è visto stasera. Possiamo competere contro chiunque".

Vincenzo Montella (Allenatore Milan): "Ho grande rispetto e stima professionale per Paulo Sousa, però ha imparato bene la cultura del sospetto. E siccome a noi a Coverciano ci hanno detto di parlare meno degli arbitri, a me non va di entrare in questa polemica perché la cultura del sospetto non fa parte di me”. Sulla prestazione della squadra: “Ci è mancato un po’ di coraggio, di intraprendenza e di fiducia. Ho visto una gara, nel primo tempo, dove la Fiorentina ci è stata lievemente superiore. Nel secondo tempo stavamo bene, non abbiamo saputo sfruttare 3-4 occasioni che abbiamo creato. Loro hanno avuto un po’ più di campo, ma forse per nostra scelta”. Sul coraggio: “Non so come si aumenta, se non con l’esperienza. Oggi, quando abbiamo provato a fare la partita, arrivavamo bene al limite e abbiamo creato occasioni importanti. Dobbiamo proseguire così”. Sull’accoglienza di Firenze: “Qui c’è un pubblico civile, sono sempre contento di venire qui, visto che abbiamo avuto tre anni fantastici sia con la mia famiglia sia a livello professionale, dove abbiamo ottenuto risultati importanti”. Sulle parole di Sousa: “Il calendario viene fatto secondo determinati criteri, non ho capito la polemica di Paulo”. Sul calcio proposto dal Milan: “Nel primo tempo siamo stati passivi. C’era un po’ di timore. Nel secondo tempo le squadre si sono allungate. La squadra mi è piaciuta per la volontà che ci ha messo. Abbiamo affrontato un esame importante e anche se conoscevamo la materia, penso che siamo stati promossi, magari con un voto basso”. Sul saluto con Renzi: “Mi ha fatto piacere vederlo e salutarlo, perché è stato un grande sindaco a Firenze quando c’ero io”. Su quello con Della Valle: “Molto contento del saluto di Andrea. È stata una serata quasi perfetta. Ci voleva un gol al 90’ per renderla perfetta”. Sul mercato di gennaio: “Siamo una squadra giovane, ma credo che ci siano giovani che possano affermarsi. Se arriverà qualcuno, mi auguro che alzi il livello della squadra”. Sulla tenuta difensiva: “I terzini li teniamo alti. Oggi la Fiorentina ci ha messo in difficoltà con la sua velocità e qualità. Comunque abbiamo letto bene alcune palle scoperte, in altre circostanze ci poteva essere più pressione sui portatori di palla”.

Borja Valero (Fiorentina): "Fallo su Luiz Adriano? Io ero lontano, forse era fallo ma non ha fischiato. Basta. Abbiamo dominato tutta la partita, al di là dei contropiedi loro hanno combinato poco. Dobbiamo essere contenti. Quello che conta è vincere, anche se oggi abbiamo tirato tanto non abbiamo vinto. Per me sarebbe bello finire la carriera qui, e magari anche fare il dirigente".


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- Donnarumma: terza partita di fila con la porta inviolata, il merito è soprattutto suo. Tasmette una sicurezza disarmante, con lui crescono anche i difensori centrali rossoneri.

- Salcedo: ma che bella sorpresa il difensore messicano della Fiorentina. Sostituisce alla grande Astori, annulla Bacca con interventi puntuali e precisi.

- Niang: brutta prestazione del francese. Impreciso, scoordinato nelle conclusioni e spesso assente nell'arco della partita. Sostituito nella ripresa.

- Ilicic: pesa come un macigno il rigore sbagliato. Primo errore dal dischetto in serie A dello sloveno. La legge dei grandi numeri è caduta.