Serie A 2016/2017 - 7a giornata

[opta widget="temporeale" season="2016" team="695" match_day="7"]


BANNER_PAGELLE_02

EMPOLI (4-3-1-2): Skorupski 7,5, Zambelli 5, Bellusci 5, Cosic 5,5, Pasqual 5, Tello 5 (67' Mchedlidze 5,5), Mauri 5, Croce 6, Krunic 5,5 (72' Diousse 6), Pucciarelli 5,5, Maccarone 5 (60' Marilungo 5,5). Allenatore: Giovanni Martusciello.

EMP-JUV

JUVENTUS (3-5-2): Buffon 6, Barzagli 6, Bonucci 6,5, Chiellini 6, Cuadrado 6, Khedira 5 (61' Lemina 6,5), Hernanes 6, Pjanic 6,5 (82' Sturaro sv), Alex Sandro 6,5, Dybala 7 (72' Pjaça 6), Higuain 7. Allenatore: Massimiliano Allegri.

ARBITRO: Paolo Silvio Mazzoleni

RETI: 64' Dybala (J), 67' Higuain (J), 70' Higuain (J) ASSIST: 64' Alex Sandro (J) AMMONITI: 48' Hernanes (J), 62' Pasqual (E)


Banner-Press

Giovanni Martusciello (Alenatore Empoli): "Abbiamo affrontato una squadra che ha grandi numeri, ha personalità e fisicità: per un'ora abbiamo cercato di resistere, ma poi hanno trovato il gol ed è crollato il castello. Sono soddisfatto per la prestazione dei ragazzi, dispiace per il risultato pesante. Bisogna sempre sperare che la Juventus arrivi qui senza quella mentalità da provinciale, perché quando gioca così è dura per tutti. Le scelte? Le ho fatte in base alla Juve: serviva un giocatore che avesse profondità in fase di non possesso. Dobbiamo fare qualcosa di più, anche se non dipende solamente dagli attaccanti. Non dobbiamo ragionare sulle individualità, ma sull'insieme: alcuni meccanismi non funzionano. Gilardino? Ho cinque attaccanti a disposizione, scelgo di volta in volta chi mi dà più garanzie: conosco le sue qualità, ma ci sono anche gli altri. Il Campionato è lungo, c'è spazio per tutti. Dopo una sconfitta è bene che ci sia la pausa: ci toglie preoccupazione e ci fa lavorare sull'autostima. Abbiamo qualche giorno per mettercela alle spalle, poi lavoreremo sui pregi e sui difetti".

Massimiliano Allegri (Allenatore Juventus): "I ragazzi sono stati molto bravi oggi e non era semplice perché faceva molto caldo e sul campo non si stava in piedi. Abbiamo subito qualche ripartenza soprattutto nel primo tempo, ma a un certo punto ho deciso di spaccare la squadra in due e nel secondo tempo si è fatto molto meglio. Dopo il primo goal è stato tutto abbastanza facile, sul piano del gioco abbiamo fatto meglio, ma si può e si deve migliorare ancora. La maturità con cui i ragazzi hanno gestito sul 2-0 mi è piaciuta. Devono ancora imparare a correre di meno e a creare maggiori occasioni da goal attraverso il palleggio, perché spesso abbiamo accelerato la manovra sotto porta e non va bene perché si finisce per essere inconcludenti. Dobbiamo imparare a capire quando c'è da accelerare e quando c'è invece da rallentare, perché altrimenti andiamo sempre allo stesso ritmo e questo favorisce gli avversari che poi danno il là alla ripartenza, dove facciamo fatica perché in termini di metà campo Khedira copre un po' di più, ma Pjanic non copre sessanta metri di campo facilmente. Quindi, bisogna imparare a rallentare la manovra quando ce n'è bisogno, e questo non significa addormentare la partita, bensì palleggiare con il giusto ritmo per arrivare al goal più facilmente. Detto ciò, mi piace come lavorano i ragazzi durante la settimana e in poco tempo i miglioramenti che ci sono stati si sono visti, soprattutto nella qualità del gioco espresso. Higuain e Dybala hanno giocato più vicini oggi? Fa ancora molto caldo e stare vicini non conviene: con l'inverno Paulo e Gonzalo staranno ancora più vicini. Il tridente Higuain-Dybala-Pjaça? Lo metterò quando sarà il momento più opportuno per schierarlo: Pjaça adesso deve crescere ed è più utile a partita in corso perché ha qualità simili a quelle di Cuadrado che in determinati momenti possono spezzare la gara. Higuain meglio di Ibrahimovic? Ve lo dico a fine Campionato. Io ho un modo di vedere il calcio in cui cerco di trasmettere ai miei ragazzi i miei concetti di gioco, altrimenti si giocherebbe tutti alla Playstation e sarebbe tutto molto meccanico. Nella vita esistono le categorie per tutto: ci sono gli allenatori bravi e quelli meno bravi, così come esistono i medici che operano a cuore aperto e i medici della mutua. L'importante è cercare sempre di migliorarsi".

Paulo Dybala (Juventus): "Spero di continuare così, facendo goal come oggi e martedì scorso. Oggi abbiamo fatto una grandissima partita, con grande partecipazione e sacrificio da parte di tutti. L'Empoli poi ha lasciato tanti spazi e per noi è stato più facile segnare. Higuain? Mi aveva chiesto di stargli più vicino e penso di averlo fatto in questa partita, anche se la mia posizione spesso dipende dalle partite e dagli avversari che abbiamo di fronte. La sconfitta di San Siro? C'è servita da lezione per riprenderci e penso che, prima di andare in Nazionale, fossero fondamentali i tre punti".


Banner-Highlights

https://youtu.be/kJoSQ4wpz8Q?list=PLFTjYT0jsEKzXiXQq7L9EDGL4YuCmJBtZ


Banner-Fantapills

- Paulo Dybala: e poi non dite che non ve l'avevamo detto. Una volta sbloccatosi in Champions, la Joya bianconera l mette dentro pure in Campionato sbloccando una partita che, fino a quel momento, aveva visto un'Empoli completamente arroccata in difesa. E ne siamo certi, il +3 odierno è solo il primo di tanti...

- Gonzalo Higuain: dategli la residenza in area di rigore. Tre minuti soltanto gli bastano per inventarsi due goal geniali, congelare la partita e regalare il +6 ai suoi fantallenatori. L'ennesimo +6.

- Skorupski: il malus per i tre goal subiti è davvero troppo pesante per colui che è stato il migliore tra i suoi, mantenendo la sua porta inviolata dai rapaci bianconeri per un bel po' di minuti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti