Serie A 2016/2017 - 11a giornata

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CAGLIARI (4-3-1-2): Storari 6; Isla 6, Ceppitelli 6, Bruno Alves 6, Pisacane 5.5; Dessena 7.5, Tachtsidis 5.5, Padoin (27'st Munari 6); Di Gennaro 6.5 (37'st Barella sv); Borriello 6, Sau 6.5 (30'st Melchiorri 6). A disposizione: Rafael, Colombo, Bittante, Capuano, Salamon, Farias, Giannetti. Allenatore: Massimo Rastelli.

CAG-PAL

PALERMO (4-1-4-1): Posavec 6; Rispoli (37'st Morganella 5), Cionek 6, Andelkovic 5.5, Alesaami 5; Hiljemark 5; Embalo 5.5 (17'st Diamanti 5.5), Chochev 5.5 (25'st Bruno Henrique 5), Jajalo 5, Quaison 5; Nestorovski 6.5. A disposizione: Marson, Fulignati, Vitiello, Gondaniga, Bouy, Gazzi, Lo Faso, Pezzella. Allenatore: Roberto De Zerbi.

ARBITRO: Irrati di Pistoia

RETI: 53' Dessena (C), 64' Dessena (C), 79' Nestorovski (P) ASSIST: 53' Di Gennaro (C), 64' Sau (C); 79' Rispoli (P) AMMONITI: Sau, Pisacane, Padoin, Storari, Barella (C) Rispoli, Quaison, Alesaami (P)


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Massimo Rastelli (Allenatore Cagliari): "E' normale che dovevamo dimostrare più solidità dopo i tanti gol subiti. Ho detto ai ragazzi di essere compatti e concedere pochissimo. E' stata una partita difficile, sporca perchè la posta in palio era altissima. E' normale che quando vieni da due sconfitte così pesanti entri un po' contratto. Era difficile trovare gli spazi. Nel secondo tempo ho detto ai ragazzi di essere più sereni, di non pensare all'errore tecnico. Sono felice per la vittoria e per il nostro capitano. Oggi abbiamo scritto un'altra bella pagina. Cosa mi ha spinto a mettere Dessena centrocampista? La sua condizione. In questo momento non è al 100%, poteva patire un giocatore come Quaison e soprattutto perchè Daniele è bravo sia nell'interdizione sia nell'inserimento senza palla. Il cambio di modulo? Quando è capitato l'infortunio di Joao Pedro avevo due strade da intraprendere. La prima era continuare sulla strada intrapresa con una soluzione interna. L'altra soluzione era Barella. Ho portato Di Gennaro al suo recente passato e ha fatto un ottimo secondo tempo. Sapevamo dell'importanza di questa gara perchè vincendo oggi avremmo portato le terzultime a 10 punti. Queste gare però nascondono delle insidie perchè perdendo dai coraggio alle inseguitrici e tu ti deprimi di più. Era una gara da giocare con concentrazione e i ragazzi son stati bravi. Abbiamo un buon margine che ci fa lavorare con serenità ma ogni domenica dobbiamo battagliare. Che morale ha la favola di Dessena? Che nella vita non bisogna mai abbattersi e solo con una determinata e feroce volontà si può venire fuori dalle difficoltà".

Roberto De Zerbi (Allenatore Palermo): "Ho fatto i complimenti ai ragazzi, è sempre facile farlo quando si vince, hanno dato tutto. Usciamo con l'amaro in bocca, non avremmo meritato di perdere probabilmente. Io conosco questa strada, non so se ci sarà il tempo: non so quando sboccerà il mio Palermo, con il lavoro e con la dedizione di tutti però si arriva: non so quando, ma si arriva. Il presidente è venuto ieri, per adesso ha sempre una parola buona per tutti. Vorremmo dare qualche soddisfazione a lui, a noi stessi e a tutti i tifosi: purtroppo non gliela stiamo dando, si può migliorare ma prediligendo questa strada. Non ho sentito Zamparini, con lui ci sentiamo sempre il giorno dopo la partita. Gli organi di stampa dicevamo che se perdevo andavo a casa, anticipo la domanda dei giornalisti. E' chiaro che vorrei star qua il più a lungo possibile, però nella professione di allenatore ci sta anche la parola esonero, soprattutto in Italia. Io voglio arrivare ai risultati attraverso questo tipo di idea: il potenziale è buono, si può migliorare con questo gruppo e ottenere dei buoni risultati. Serve dinamismo a centrocampo, ma ormai continueremo a giocare in questa maniera. Ci sono quattro squadre che lotteranno per la salvezza e noi non abbiamo niente di meno rispetto alle altre tre. La gente a Palermo ha ancora fame di calcio, voglio che la squadra faccia riavvicinare la gente. C'è tempo: non so quando, ma il mio obiettivo è quello tra un mese di fare 2-3 vittorie di seguito. Per far questo devi metterti bene in campo e proseguire sulla strada che stiamo seguendo adesso, altrimenti si possono prendere sempre delle scorciatoie".

Daniele Dessena (Cagliari): "La squadra ha fatto un gran lavoro. Inspiegabile quello che è successo. Per me questo è stato un anno lunghissimo. Ho passato momenti difficili, come un bambino che piange quando non ha il suo gioco. Sono felicissimo per quanto realizzato. Abbiamo reagito dopo due sconfitte di fila".


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- Dessena: il capitano del Cagliari torna per la prima volta titolare dopo il brutto infortunio subito il 28 novembre 2015, quasi un anno fa. E come nelle migliori favole, decide il match con una doppietta piena di significati. Per lui, ma anche per chi si troverà in questi giorni ad affrontare le aste di riparazione nelle leghe private. In molte di queste Dessena potrebbe essere libero, difficilmente lo si riuscirà a prendere a poco, ma potrebbe essere un buon rinforzo in un mercato solitamente molto povero di occasioni.

- Di Gennaro: altro assist per il centrocampista del Cagliari. Molti lo hanno preso in rosa come classico "tappabuchi", ma si sta rivelando preziosissimo considerando anche che in molte leghe è costato poco.

- Nestorovski: anche lui, come Di Gennaro, si sta rivelando un ottimo colpo low-cost. Il problema è che giocando nel Palermo, alla quarta sconfitta consecutiva, molti si stanno perdendo quasi tutti i suoi bonus pesanti.

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