La partita: Atalanta-Napoli 1-0
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ATALANTA (3-5-2): Berisha 7.5; Masiello 7, Toloi 6.5, Caldara 6.5; Conti 6, Freuler 6.5, Gagliardini 6 (dal 73' Pesic 6), Kurtic 6.5, Dramé 6, Petagna 7 (dal 68' Grassi 6), Gomez 7 (dal 83' D’Alessandro s.v.). A disposizione: Bassi, Cabezas, Carmona, Migliaccio, Paloschi, Raimondi, Sportiello, Zukanovic. Allenatore: Gasperini.
NAPOLI (4-3-3): Reina 6; Hysaj 5, Maksimovic 5.5, Koulibaly 5, Ghoulam 5; Zielinski 6.5, Jorginho 5 (dal 72' Gabbiadini 6), Hamsik 6; Callejon 5 (dal 54' Mertens 5.5), Milik 5.5, Insigne 5.5 (dal 79' Giaccherini s.v.). A disposizione: Allan, Rafael, Diawara, Lasicki, Maggio, Rog, Sepe, Strinic, Tonelli. Allenatore: Sarri.
ARBITRO: Nicola Rizzoli
RETI: 9' Petagna (A) AMMONITI: Conti (A), Gagliardini (A), Toloi (A), Koulibaly (N), Milik (N), Mertens (N)
Gian Piero Gasperini (Allenatore Atalanta): "Avevamo bisogno di tre punti ma soprattutto di una gara come questa che ridà entusiasmo a tutto l'ambiente. Siamo una squadra molto giovane, con tanti Under 21. Abbiamo il desiderio di crescere e di capire che forza abbiamo contro squadre così importanti. Nemmeno io mi aspettavo una gara così bella da parte nostra. Nel finale di partita potevamo chiuderla meglio, ma non abbiamo mai rinunciato. Complimenti a tutti quelli che hanno giocato. Abbiamo bisogno di un po' di rodaggio, il Campionato è iniziato con il mercato ancora aperto e si è perso un po' di tempo. Oggi è un bel risultato per noi. Siamo stati bravi a chiudere le linee di passaggio e ad impedirgli di sviluppare le loro solite trame. I miei ragazzi hanno costruito la vittoria a centrocampo e hanno fatto una grande prestazione. Come mai Gagliardini e Caldara dal 1'? Sono scelte dettate da settimane di allenamenti. Questa era la partita giusta per testarli e credo che siano andati oltre ogni aspettativa. Petagna è un grande interprete di quel ruolo, l'ideale per noi: abbina qualità fisiche e tecniche, è in grande condizione e sta lavorando molto. Inoltre sta sfruttando le occasioni che si sta ritagliando. Al momento è il calciatore che in avanti ci dà qualcosina in più".
Maurizio Sarri (Allenatore Napoli): "Abbiamo commesso più errori del solito, era evidente. La partita s'è messa male per un episodio in cui siamo stati sfortunati. Abbiamo pagato dispendio di energie nervose in Champions. L'impegno dei ragazzi è stato totale, ma inconsciamente tante energie le abbiamo perse e lasciate mercoledì. Contro squadre così fisiche, su un terreno di gioco poco adatto a noi, abbiamo dei limiti. La nostra crescita deve passare da queste partite per riuscire a portare a casa ugualmente il risultato in queste condizioni. Il passo più grosso da fare è questo: risolvere partite come quelle di oggi. La Juventus? Loro sono di un'altra categoria e fanno un campionato da altra categoria. Non abbiamo mai avuto l'idea che il nostro campionato dovesse essere parallelo al loro. Noi siamo giovani, dobbiamo crescere. Questi sono giorni importanti, stiamo capendo quanto sono importanti gare così ravvicinate. Se loro inanellano diversi errori sì, ci siamo. Ma non credo lo facciano. Vi dico di più: è l'ultima volta che risponderò ad una domanda sulla Juventus".
https://youtu.be/0N6CrlU_tD4?list=PLFTjYT0jsEKzXiXQq7L9EDGL4YuCmJBtZ
- Gomez: sarebbe diminutivo dire che l'Atalanta è solo lui, ma ogni azione pericolosa della Dea parte dai suoi piedi. Anche col Napoli spacca la partita, vincendo ogni possibile duello sul lato sinistro dell'attacco. Tira, recapita invitanti assist e trascina i suoi.
- Petagna: le opache prestazioni di Paloschi e Pinilla sono solo un pallido ricordo. Il giovane centravanti nerazzurro si guadagna una promozione a pieni voti al cospetto di una delle difese più solide della serie A, timbrando il terzo gol in altrettante presenze stagionali. Decisivo.
- Milik: neutralizzato senza affanni dalla rocciosa linea difensiva atalantina, si muove senza successo cercando palloni giocabili. Non brillantissimo, perde il confronto con un intraprendente Gabbiadini subentrato nella fase finale della partita. Ha bisogno di rifiatare e ricaricare le pile.
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