Juventus, Sarri: “Matuidi o Rabiot? Ad Adrien serve continuità”

Juventus, Sarri: “Matuidi o Rabiot? Ad Adrien serve continuità”

Il tecnico bianconero ha presentato alla stampa la trasferta a Verona.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Dopo l’ostacolo Fiorentina con polemiche arbitrali annesse, la Juventus si appresta a partire alla volta di Verona per affrontare l’ostico Hellas di Juric, capace in settimana di fermare una corazzata come la Lazio. Prima però, Maurizio Sarri ha incontrato i giornalisti per parlare del match e soffermarsi sulle condizioni di salute fisica e mentale di molti dei suoi ragazzi.

LE DICHIARAZIONI DI SARRI

Sulla partita: “Il Verona è imbattuto da diverse partite e sta facendo una grande stagione. Ha un allenatore di grande livello, la partita è palesemente difficile e questo è chiaro anche ai nostri giocatori. Se dicessi il contrario, sottovaluterei la loro intelligenza. Mi sembra palese che tutti abbiano visto la partita che il Verona ha fatto in settimana contro la Lazio. Questo è il loro standard nella stagione”

Sull’attacco: “C’è un doppio pensiero: potrebbe essere utile avere un attaccante che attacca la profondità come uno che viene incontroSe tenere fuori Dybala è ancora una bestemmia? Io sono un bipolare. Penso da allenatore quando sono chiuso nel mio ufficio. Poi esco e penso ad altre cose, distaccandomi dalle logiche di allenatore. Chiaro che a volte penso cose che vadano oltre il calcio.

Su Cristiano Ronaldo a Sanremo: Io non ho visto Sanremo. Ho lavorato fino a tardi e poi ho visto un film per rilassarmi. Mi hanno detto che Georgina è stata brava. Sicuramente Ronaldo, conoscendolo, ha riposato le ore giuste. Si presenterà all’allenamento in buonissime condizioni, come ha sempre fatto da quando non ha più problemi al ginocchio”.

Sul modulo: La squadra è pronta a interpretare un modulo in base ai giocatori che hai a disposizione. In questo momento il 4-3-3 è più facile con Douglas Costa. Poi se arrivano delle partite in cui è meglio usare il 4-3-2-1, lo facciamo tranquillamente”.

Sui pochi goal dal centrocampo: In un momento in cui gli attaccanti segnano molto, possiamo farne a meno. Poi quando gli attaccanti segneranno meno, serviranno goal di altri giocatori. Fortunatamente abbiamo fatto tanti goal con i difensori. Dobbiamo migliorare e stiamo lavorando su due ragazzi che storicamente non hanno segnato molto”.

Tra Rabiot e Matuidi: In questo momento Rabiot è in crescita ed è in un buon momento. Per questo è stato preferito ad altri centrocampisti. Ma non possiamo scordarci che giocatore è Matuidi e che caratteristiche ha. Sulla lunga distanza torna importante. In questo momento è importante dare continuità ad Adrien”.

Sull’alternanza tra Szczesny e Buffon: Abbiamo iniziato a parlare con Claudio Filippi per studiare l’alternanza dei due portieri nei prossimi mesi. Sicuramente Buffon in questo mese va dentro”.

Su Chiellini: Siamo completamente nei tempi previsti dopo l’intervento. Giorgio in questo momento alterna lavori individuali a lavori collettivi. Averlo insieme al gruppo è già tanta roba. Per quanto riguarda le gare ufficiali, bisogna vedere giorno per giorno e ascoltare molto lui. Le sensazioni individuali in questo momento sono le più importanti. Quello che conta è che lui sia clinicamente guarito”.

Su Danilo: Sta finendo le cure. È in fase di riatletizzazione. In questo momento è a parte, ma spero che nella prossima settimana possa fare qualche allenamento con noi. Non prevedo tempi lunghi”.

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