Il tecnico gialloblù dopo la sconfitta all’Allianz Stadium: “Non è stata la partita che volevamo. Siamo all’inizio di un percorso, con il lavoro saremo migliori”

Il Parma esce sconfitto 2-0 dall’Allianz Stadium contro la Juventus nella seconda giornata di Serie A. Al termine della gara Carlos Cuesta ha analizzato la prestazione dei gialloblù, riconoscendo le difficoltà incontrate soprattutto nel creare occasioni prima del vantaggio bianconero. Il tecnico non cerca però attenuanti per il risultato e ribadisce un concetto con decisione: una sconfitta contro la Juventus non pesa meno delle altre.

Cuesta: “Non è stata la partita che volevamo”

L’allenatore del Parma parte proprio dall’andamento della sfida. La squadra, secondo Cuesta, non è riuscita inizialmente a trovare gli spazi necessari per mettere realmente in difficoltà la Juventus.
cuesta parma

Vogliamo sempre vincere ma vedo il bicchiere mezzo pieno. Non è stata la partita che volevamo, loro si sono abbassati tanto e non siamo riusciti a creare grandi pericoli».

La gara è cambiata dopo il vantaggio dei padroni di casa: «Abbiamo avuto più il pallone e creato chance importanti. La partita è stata viva fino alla fine, ma col 2-0 si è definito tutto. Cercheremo di migliorare».

Tanti giocatori offensivi e cinque esordi: “Siamo in evoluzione”

Cuesta ha poi parlato delle soluzioni a disposizione nel reparto avanzato e di una squadra che, inevitabilmente, deve ancora trovare tutti i propri equilibri.

Tutti ci servono tantissimo, siamo in un percorso in evoluzione. Le sensazioni sono diverse, ci sono giocatori che si devono adattare».

Il tecnico ha ricordato un dato che fotografa bene questa fase iniziale della stagione: «Ci sono stati cinque esordi in queste partite. Siamo all’inizio del percorso, ma con il lavoro e l’entusiasmo saremo migliori».

Drobnic convince all’esordio: “Ha giocato con grande personalità”

Tra le note positive della serata Cuesta inserisce la prestazione di Drobnic, promosso dal tecnico dopo la prova offerta all’Allianz Stadium.

Ha giocato con tantissima personalità, con capacità di vincere i duelli. Fare una prestazione così all’esordio merita rispetto».

Cuesta ne ha sottolineato anche la voglia di accelerare il proprio percorso di crescita: «Sappiamo le sue qualità, è un giocatore della Prima squadra e se lo merita. Vuole crescere, imparare e fa di tutto per velocizzare questo processo».

Romero titolare? Cuesta non chiude nessuna porta

In conferenza stampa è arrivata anche una domanda sulla possibilità di vedere Romero dal primo minuto. La risposta dell’allenatore è stata breve e ha coinvolto l’intero gruppo.

Se è disponibile, tutti i 25-26 giocatori della rosa possono partire titolari».

Nessuna gerarchia definitiva, dunque, soprattutto in questa fase della stagione nella quale Cuesta sta ancora valutando condizione e inserimento dei diversi elementi a disposizione.

“La sconfitta non pesa meno, io voglio sempre vincere”

Cuesta ha infine respinto l’idea che perdere sul campo della Juventus possa rendere più semplice accettare il risultato.

No, non ho detto quello. Il peso è lo stesso, non è un peso più leggero perché io non voglio perdere mai».

Per il tecnico, il punto dal quale ripartire rimane la prestazione: «L’indizio è che quando giochi bene hai più possibilità di ottenere il risultato».

Il Parma non avrà molto tempo per soffermarsi sul 2-0 di Torino. Cuesta ha già indicato il prossimo obiettivo: «Ora vogliamo dormire e iniziare a lavorare da domani per la Coppa Italia».

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