Juventus, Douglas Costa promette bonus al Fantacalcio

Juventus, Douglas Costa promette bonus al Fantacalcio

L’esterno brasiliano vuole ricominciare a essere decisivo in campo per i suoi compagni e per i suoi fantallenatori.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

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Lo scorso anno è stato tra i principali flop della stagione, ma ora Douglas Costa vuole a tutti i costi tornare a essere considerato un top di reparto, al calcio e al Fantacalcio. Per tale ragione, nella lunga intervista rilasciata quest’oggi a La Gazzetta dello Sport, l’ala brasiliana della Juventus si è detta pronta a sfornare tanti begli assist per i suoi compagni d’attacco e per i suoi fantallenatori, che saranno felici di intascare i bonus tanto agognati e mai arrivati durante lo scorso campionato.

LE DICHIARAZIONI DI DOUGLAS COSTA

Sugli obiettivi personali:Ho tanta voglia di dimostrare il mio valore perché lo scorso anno non ci sono riuscito a causa dei troppi infortuni. Sono sicuro che per me sarà una stagione differente. Sono molto più scrupoloso anche fuori dal campo, sto facendo molte sedute di fisioterapia perché voglio essere sempre al 100%. Penso che ci siano tutte le premesse perché il matrimonio tra me e la Juve possa essere un successo“.

Tra Sarri, Allegri e Guardiola:Io sono un giocatore molto offensivo e il gioco di Sarri è perfetto per me. La sua impostazione è uno stimolo in più per tutti noi attaccanti, Ronaldo, Higuain e Dybala: poter stare più vicini alla porta ci aiuta a rendere meglio. Sarri insiste sull’intensità e chiede il pressing molto alto. Ha uno stile diverso da Allegri, che partiva più indietro. Sta cambiando il volto della Juve e noi, ubbidienti, facciamo tutto quello che ci chiede. Ho giocato nel Bayern di Guardiola che era molto offensivo, poi ho avuto Allegri che era più difensivo, ora sto scoprendo Sarri. Tutto ciò che ho imparato con Allegri adesso va riadattato al calcio di Sarri. Guardiola e Sarri si assomigliano perché entrambi insistono parecchio sulla pressione offensiva e tengono la linea difensiva molto alta. A Guardiola piacciono i tocchi di palla molto rapidi come a Sarri, anche se il nuovo tecnico cura di più la fase difensiva. Sono allenatori differenti che propongono un’idea di calcio molto simile”.

Sugli assist per i compagni di reparto:Io e Cristiano siamo amici, l’obiettivo è stargli più vicino per servirgli più palloni possibili e fare gol. Non solo a lui, anche a Higuain e tutti gli altri. Insieme possiamo raggiungere ciò che desideriamo. Il problema dell’abbondanza in attacco? Siamo tutti ottimi giocatori, in grado di giocare in qualsiasi squadra. La Juve ha grandi dirigenti che faranno il meglio per il club, Paratici e Nedved decideranno chi deve restare e chi no, o se possiamo restare tutti. In ogni caso tra di noi siamo molto uniti. Giocherà sempre chi merita”.

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