Juventus, Cristiano Ronaldo: “Con Sarri sarò un attaccante in libertà. Sono contento di De Ligt”

Il cinque volte Pallone d’Oro è intervenuto a margine della serata organizzata dal quotidiano Marca per assegnargli il premio Leggenda.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby
ronaldo-juventus

Importante riconoscimento in terra spagnola per Cristiano Ronaldo. Il campione della Juventus è stato infatti premiato ieri sera a Madrid con il “Marca Leyenda”. E per l’occasione, CR7 si è concesso ai microfoni dei giornalisti, soffermandosi sugli obiettivi personali e di squadra per la prossima stagione, nonché sugli innesti giunti in bianconero in questa sessione di calciomercato, da De Ligt a Buffon.

LE DICHIARAZIONI DI CRISTIANO RONALDO

Sul premio della serata:È un trofeo molto importante, solo le leggende lo vincono e chiaramente doveva farlo anche Cristiano. Dopo tutto quello che ho fatto nella mia carriera, soprattutto al Real Madrid, è un grande orgoglio riceverlo. Sono felice di essere tornato in Spagna e a Madrid”.

Tra passato, presente e futuro: “Ho cambiato un po’ la mia vita l’anno scorso perché ho lasciato Madrid. Avevo bisogno di una motivazione extra nella mia carriera dopo aver vinto tutto col Real. Avevo bisogno di cambiare per esprimere il mio calcio perché credo di avere ancora molto da offrire, a me stesso, ai tifosi, alla Juve, sono sicuro che continuerà tutto così. Mi sento ancora motivato e mi piace quello che faccio. Ovviamente ciò che mi piace di più è vincere titoli. L’anno scorso ne ho vinti tre ed è stato quindi un anno top”.

Su quanto giocherà: “Non sono preoccupato da quest’aspetto, dipenderà dalle mie motivazioni, perché fisicamente non sarà certo un problema. Sarà più il fattore psicologico a determinare la tempistica del mio ritiro. Spero che non succeda niente fino a 40 anni. So bene però che la vita ha un inizio e una fine: Cristiano non durerà per sempre, ma mi sento ancora le forze per continuare a vincere cose importanti”.

Su quanto possa essere l’anno della Juve la prossima stagione:È sempre l’anno della Juve, del Real Madrid, del Barcellona. La Juve si è rinforzata bene e giocherà per vincere, come sempre, ma in Champions dipenderà da molti fattori: i sorteggi, il determinato momento, gli infortuni, la fortuna. Guardate il Barcellona: i blaugrana hanno speso tantissimo sul mercato negli ultimi cinque anni e non l’hanno mai vinta. La Champions non deve diventare un’ossessione. La Juventus la vincerà, speriamo che possa essere quest’anno, altrimenti sarà quello dopo. A Torino ci sono tutti gli ingredienti per vincerla”.

Sul suo ruolo con Sarri:Farò lo stesso che facevo nel Real Madrid, o nel primo anno alla Juve o in Nazionale: sarò un attaccante con una certa libertà, è vero, ma dovrò anche difendere e chiudere gli spazi, perché solo una squadra e il lavoro per la squadra di tutti i suoi calciatori possono permettere di vincere titoli importanti”.

Su Buffon:Lo ammiro molto. Mi ha detto che è contento di poter giocare con me dopo le tante sfide da avversari in carriera. Anche io lo sono, Buffon è uno dei migliori portieri al mondo, se non il migliore. Lui e Casillas resteranno per sempre nella storia del calcio. Buffon è un uomo da cinque stelle”.

Sui rapporti alla Juve:La Juventus ha un gruppo top, è stata una sorpresa per me. Ho trovato una squadra molto unita e ho un buon rapporto con tutti. Chiaramente è più facile relazionarmi coi portoghesi o gli spagnoli. Chi vedrei bene alla Juve dal Real? I crack stanno bene in qualsiasi grande squadra e ovviamente il Real Madrid ha un’ottima rosa. Sono convinto che farà una buona stagione. Ci sono dei giocatori blancos che vedrei benissimo alla Juve, ma sono molto contento della nostra squadra attuale. Abbiamo preso tanti rinforzi e abbiamo una gran bella rosa, con alternative di livello in panchina“.

Sull’essere stato decisivo nella trattativa per De Ligt:Non credo di essere stato decisivo. In Nazionale gli ho parlato da compagno, da calciatore, non tutti lo fanno. Tutto però resta in campo, ho parlato con lui in modo scherzoso e questo non può certo influenzare una trattativa. Ma devo dire che sono molto contento che sia arrivato alla Juventus”.

Sulle favorite in Champions: “Sempre le solite. Real Madrid, Barcellona, Atlético, Juventus, Bayern Monaco, Liverpool. Forse come favoriti assoluti vedo Real e Barça, che hanno speso più di tutti sul mercato, insieme al Manchester City, ma non sempre vincono i favoriti nel calcio“.

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