Inter, Sensi: idillio già finito?

Inter, Sensi: idillio già finito?

Il giocatore ex Sassuolo è finito sotto esame a causa dei tanti infortuni. L’Inter lo riscatterà?

di Giovanni Sichel, @SichelGiovanni
Sensi

Il giocatore che sembrava la vera arma in più di questa Inter nella prima parte di stagione oggi viene messo in dubbio. Forse più dalla stampa che dalla società, ma certo può essere lecito porsi il dubbio: 17 presenze, di cui solo 3 per tutti e 90 i minuti e tanti troppi infortuni. Il lungo calvario del centrocampista comincia il 6 Ottobre, giorno della sfida d’andata fra Inter e Juventus, quando, dopo 36 minuti è costretto ad uscire dal campo per un problema all’adduttore. Da lì in poi è cominciato un tunnel fatto di problemi fisici di cui ancora non è riuscito a vedere la fine. A questo, poi, va aggiunto l’arrivo a Gennaio di un giocatore come Eriksen che non sta certo aiutando Stefano Sensi a ritrovare spazio e certezze.

INTER E IL RISCATTO DA 20 MILIONI

Pagati in Estate i cinque milioni per il prestito, all’inizio della prossima stagione estiva ci sarebbero altri venti milioni da versare nelle casse del Sassuolo. Sembrava una semplice formalità dopo un inizio scoppiettante. Mentre Barella faticava a calarsi nel ruolo ritagliatogli da Conte, lui e Brozovic facevano girare l’Inter a una velocità che a Milano, sponda nerazzurra, non si vedeva forse da dieci anni. Adesso invece i dubbi sulla tenuta fisica, le difficoltà incontrate nelle poche occasioni avute fra un infortunio e l’altro, fanno riflettere sulla cifra ancora da spendere.

Eppure, nonostante i dubbi, Conte stravede per il ragazzo. Il primo tempo contro il Barcellona al Camp Nou è forse la fotografia dell’apice raggiunto da Sensi in nerazzurro e il mister ha quell’immagine ben stampata in mente. E l’arrivo di Eriksen, può realmente essere un problema? Una delle problematiche maggiori della rosa di questa Inter è proprio la scarsa profondità: avere due giocatori del genere può quindi considerarsi un reale problema? Forse per mister Conte che dovrà poi scegliere di partita in partita, di periodo in periodo, ma non certo per la squadra.

Per questo, secondo noi, nelle intenzioni dell’Inter c’è comunque di provare a trattenerlo in nerazzurro fino all’ultimo. La società milanese ha chiari i rischi che può correre, ma è anche difficile sul mercato trovare un giocatore che, in pochissimo tempo, sia capace di prendere in mano il centrocampo e dargli quella fluidità che lui è stato in grado di dargli, che mancava prima e che è mancata dopo.

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