Il talentuoso centrocampista danese si racconta al quotidiano Jyllands-Posten.

"Ci sono circa 70 metri da un'estremità della cantina all'altra. Posso correre per 35 metri, poi arriva una curva e poi gli ultimi metri. Non tocco una palla da sette settimane". Christian Eriksen, centrocampista dell'Inter, racconta come ha vissuto la sua quarantena in attesa della ripresa degli allenamenti con il club nerazzurro e di essere il fulcro del progetto tecnico-tattico di Antonio Conte (qui, l'approfondimento). "È la pausa più lunga senza calcio nella mia vita, mi manca totalmente toccare un pallone. Allenarsi? È difficile e molto diverso". Il talentuoso calciatore danese rivela al quotidiano Jyllands-Posten: "Una volta mi ha fermato una pattuglia a Milano. Nel mio cattivo italiano ho dovuto spiegare cosa stavo andando a fare e mostrare i documenti. Arrivo all'Inter? Mi è sembrata la cosa giusta. Erano molto desiderosi di prendermi, e per un giocatore come me significa molto che un club dimostri quanto mi vuole. E rispetto al Tottenham, la possibilità di vincere con l'Inter è maggiore".

Juventus v FC Internazionale - Serie A Eriksen

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