Fiorentina, Prandelli: “Castrovilli deve rischiare la giocata. Callejon è un professore”

Il tecnico della Viola ha presentato alla stampa il big match con la Juventus.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Gli ultimi due pareggi consecutivi costituiscono un passo in avanti per la Fiorentina e per Cesare Prandelli, che ora sono chiamati a un’autentica prova di forza contro la temibile Juventus.

LE DICHIARAZIONI DI PRANDELLI

Sul periodo: “In questo momento dobbiamo pensare a come scendere in campo. In queste ultime due gare si è vista la mentalità giusta, dobbiamo solo mantenerla. I due pareggi in casa sono stati frutto di un lavoro difficile. Il Sassuolo e il Verona avevano vinto con tante squadra. Noi quando avremo l’opportunità di far qualcosa di importante sulla fase offensiva dovremo farla con grande convinzione”.

Su Castrovilli: “Gli ho detto che quando l’ho visto la prima volta sono rimasto estasiato da lui perché rischiava sempre l’uno contro uno. Poi è chiaro che la gente da lui si aspetta sempre di più. Lui deve ritrovare quella serenità di rischiare la giocata. Non gli rimprovererò mai un dribbling verso la porta avversaria”.

Sulla condizione fisica della squadra: “Domani avremo il report dal medico per vedere chi ha recuperato meglio dalla partita contro il Verona”.

Su Igor: “Igor si è sempre allenato benissimo, anche se Caceres non è mai stato appannato come tanti dicono. Io ho 18 titolari, poi faccio le mie scelte”.

Su Callejon: “Sono molto contento di quello che sta facendo sul campo. In questi 6-7 anni ha dimostrato di avere tempi di gioco, è un professore in questo. Ora però la squadra sta giocando con un sistema di gioco che a lui non è congeniale. Vogliamo dargli un ruolo importante anche a gara in corso”.

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