Donadoni: “Destro e Palacio insieme dipende da loro. Con Masina è tutto a posto”

Roberto Donadoni ha parlato alla vigilia della delicata sfida di domani pomeriggio al Dall’Ara contro la Sampdoria.

di Stefano Giustini, @Alobrasil74

Il tecnico Roberto Donadoni ha parlato alla vigilia della difficile sfida interna di domani nel primo anticipo delle 15.00 contro la Sampdoria. Qui di seguito le dichiarazioni più interessanti a livello fantacalcistico.

Su Masina:In settimana Adam si è allenato bene e ha fatto quello che doveva fare. Tutto è iniziato e finito a Verona, non esiste nessuna punizione, le scelte tecniche nascono e muoiono all’interno di una partita. Domani mi aspetto grande consapevolezza dei propri mezzi da parte sua e di tutti gli altri.”

Su Destro e Palacio:La mia idea è quella di riproporli e dare continuità alla formazione, ma tutto dipende da quello che vedo in settimana. Il discorso del sacrificio vale per tutti, non solo per Mattia. Al Bentegodi ha fatto cose molto positive e sono soddisfatto, ma so che può fare ancora di più. Non mi riferisco solo ai gol ma anche ai movimenti, ad esempio quando ha segnato è stato favorito da un bel movimento di Poli che gli ha liberato spazio: sotto questo aspetto sia lui che gli altri devono sforzarsi per migliorare.”

Su Donsah:Godfred deve essere più continuo all’interno della singola prestazione, un giocatore non può andare a sprazzi. Ultimamente lo vedo più convinto, anche perché viene impiegato più di frequente, ma da uno come lui mi aspetto maggiore precisione nelle giocate.”

Su Okwonkwo: “Orji è cresciuto molto, al di là dei due gol segnati è diventato più giocatore, ha acquisito fiducia nelle proprie qualità. Se non perde questa convinzione, questa continua ricerca della maturazione, può diventare un attaccante davvero importante. Ma è ancora giovane, non dobbiamo avere la pretesa di insegnargli tutto in breve tempo.”

 

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