Diego Lopez al Cagliari: cosa cambia al fantacalcio?

E’ arrivata la firma dell’ex giocatore rossoblu sulla panchina della squadra che l’ha lanciato in Serie A.

di Fabio Lilliu
Diego Lopez Cagliari

È fatta per Diego Lopez nuovo allenatore del Cagliari: attraverso il proprio sito ufficiale, infatti, la società sarda ha da poco fatto sapere “di aver affidato a Diego Lopez la guida tecnica della Prima Squadra”. L’uruguaiano, che in rossoblu ha già vestito la maglia da giocatore per 12 stagioni – le ultime delle quali con la fascia da capitano – ha poi allenato la squadra isolana per due stagioni insieme a Pulga, fino all’esonero nel 2014. L’anno dopo ha allenato il Bologna, dal quale fu esonerato a maggio, e nella scorsa stagione è stato per dieci giornate alla guida del Palermo. Ora ritorna alla squadra che l’ha lanciato in Serie A, da giocatore prima e da allenatore poi, firmando “un contratto che lo legherà al club rossoblu sino a giugno 2019”.

IL 4-3-1-2 COME MODULO BASE

Dal punto di vista del modulo e dello stile di gioco non si dovrebbero vedere grandi cambiamenti: il Cagliari, salvo qualche parentesi, gioca da ormai dieci anni con il 4-3-1-2, modulo che il tecnico uruguaiano conosce e ha già utilizzato, per cui questa dovrebbe rimanere la disposizione in campo di riferimento. Il 3-5-2 rimane una possibile alternativa, ma la si vedrà solamente come soluzione di riserva di tanto in tanto.

Anche sulla maniera di interpretare il 4-3-1-2 le cose dovrebbero rimanere così come sono: nella prima esperienza il trequartista era Cossu, le cui caratteristiche però sono parecchio diverse da quelle di Joao Pedro, meno propenso del sardo all’ultimo passaggio o al cross, ma molto più trequartista d’inserimento e con un miglior tiro dalla media distanza. Lo score del Cagliari di Diego Lopez vede tuttavia molti meno gol sia fatti che subiti, anche se il cambiamento di interpreti e di contesto (dalla scorsa stagione infatti il numero di gol totali in Serie A sembra aumentato) lascia pensare che non cambierà più di tanto riguardo alla propensione offensiva e difensiva della squadra.

COSA CAMBIA AL FANTACALCIO?

Facciamo ora una panoramica sui singoli giocatori, per vedere cosa potrebbe cambiare con il cambio di allenatore e cosa invece rimarrà invariato.

  • COSA NON DOVREBBE CAMBIARE

Innanzitutto la titolarità di alcuni punti fermi della squadra, su tutti Barella, Pavoletti e Joao Pedro. Discorso simile anche per Cigarini, in quanto privo di alternative nel suo ruolo. In porta la situazione iniziale era Cragno titolare con Rafael secondo affidabile pronto a prendere il suo posto nel caso il giovane portiere non si fosse rivelato all’altezza. Al momento la sensazione è che si continuerà a puntare su Cragno fino a fine stagione. Il rigorista sarà ancora Joao Pedro.

  • COSA POTREBBE CAMBIARE

Sinora il reparto con maggiori incertezze è la difesa: i centrali titolari sono Pisacane e Andreolli e, se è vero che il primo è arrivato qui con Rastelli come fedelissimo, è anche vero che si è guadagnato il posto da titolare a suon di prestazioni e sarà difficile che venga accantonato per uno tra Romagna e Ceppitelli. Discorso analogo per Andreolli, che non ha assolutamente fatto peggio dei compagni di reparto. I terzini sono stati sinora il ruolo più in bilico del Cagliari, e tutto si rimetterà in discussione ora. A destra continuerà comunque a essere in vantaggio Padoin su Faragò, almeno finché Van der Wiel non recupererà la condizione, mentre a sinistra si apre nuovamente il ballottaggio tra Capuano e Miangue. Nel caso dovesse spuntarla quest’ultimo, Capuano potrebbe anche giocarsi un posto con i due centrali che però al momento attuale sono favoriti. C’è anche la possibilità che giochi Pisacane su una delle due fasce, cosa che ha già fatto la scorsa stagione, ma è più difficile.

Per quanto riguarda gli altri reparti, con Lopez c’è la possibilità che abbia più spazio qualcuno dei senatori che già sono stati allenati da lui, come per esempio Dessena, anche se in quel ruolo Ionita rimane in vantaggio per un posto da titolare. Davanti infine Sau e Farias continueranno a portare entrambi un buon numero di voti, anche se Rastelli era più abituato a farli ruotare mentre con Lopez uno dei due potrebbe prevalere come titolarità alla lunga e Melchiorri una volta ristabilito potrebbe trovare meno spazio del previsto.

In conclusione, se avete un giocatore del Cagliari, ci sono buone possibilità che la sua appetibilità fantacalcistica non cambi. Come sempre, alla fine, il verdetto lo deciderà però il campo.

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