Di Francesco: Strootman regista promosso, Nainggolan rimane, Schick deve mettersi a posto

Il tecnico giallorosso interviene su diversi argomenti interessanti per il fantacalcio al termine di una partita piena di spunti.

di Kenny Padulano, @KTeamLegend

La Roma esce da Milano con un punto, con l’amaro in bocca per aver sfiorato l’impresa, in una partita giocata con un sistema di gioco diverso dal suo solito 4-3-3. Un po’ per esigenze, viste le assenze di Perotti, De Rossi e Gonalons, un po’ per provare a sperimentare qualcosa di nuovo dopo un periodo povero di gioco e risultati. Ne è nato una sorta di 4-3-2-1 con Nainggolan ed El Shaarawy dietro a Dzeko, con Strootman regista e Gerson e Pellegrini ai suoi lati. Ma al belga è stata concessa grande libertà di movimento, e spesso lo abbiamo visto centrale sulla stessa linea del faraone che rimaneva invece largo a destra. Un modulo sicuramente asimmetrico e poco ordinato, che aveva dato i suoi frutti dal punto di vista del pressing offensivo e della distruzione della manovra avversaria, ma non ha risolto i problemi di fluidità offensiva se è vero come è vero che Handanovic chiude la partita con i guanti puliti e che il gol della Roma nasce da un lancio di Alisson.

STROOTMAN REGISTA, PROMOSSO

La prova dell’olandese ha sicuramente convinto, specie nel primo tempo. Ed anche Di Francesco a fine gara si dice soddisfatto:

Ha fatto bene, tende ad abbassarsi molto da mezzala, cosa che mi piace poco, qui si esprime meglio. Mi è piaciuto per come ha interpretato questo ruolo.

NAINGGOLAN E’ CHIARO CHE RESTA

A differenza di quanto capitato in passato, il belga ha giocato più avanzato di Gerson, ed era spesso il primo ad andare a pressare sui portatori di palla nerazzurri per recuperare e ripartire. Compito che nel primo tempo ha svolto con successo, nella ripresa, quando la Roma è calata fisicamente, si è ritrovato spesso troppo isolato con tante maglie interiste intorno. Anche Di Francesco a fine partita si sofferma sulla prestazione del ninja e sulle voci di mercato che lo riguardano:

Volevo liberare Nainggolan e dargli capacità di andare al tiro e per questo ho messo più Gerson a fare mezzala, facendoli intercambiare. La sua possibile partenza in questo mercato? Non ci dovrebbe essere questa opportunità, è chiaro che resta. Sono felice della sua partita, può fare meglio ma in attacco mi ha soddisfatto. E’ un ottimo giocatore.

SE DZEKO PARTE TOCCA A SCHICK?

E non è un mistero che l’altro grande nome al centro di voci di mercato in uscita sia Edin Dzeko. Sul bosniaco Di Francesco non si sbilancia invece, facendo capire che vorrebbe restasse ma che sono scelte che riguardano la società. Ed alla domanda sulla possibile “promozione”  di Schick nel caso di partenza del bosniaco il tecnico giallorosso risponde così:

Schick può giocare con questo modulo di gioco, si deve mettere a posto, arriva da tre mesi di infortunio dove doveva riacquistare fisicità. Ha grandissimi mezzi ma non è ancora formato. Io devo lavorare per recuperare e migliorare le difficoltà di questa squadra che a volte ha raccolto meno di quanto meritasse.

PORTE GIREVOLI NEL MERCATO GIALLOROSSO

Le prossime ore saranno decisive per Emerson Palmieri, vicinissimo al Chelsea, e per appunto Edin Dzeko, la cui trattativa sembra più complicata ma sempre decisamente aperta. Per entrambi sarà necessario che arrivi anche un sostituto, perché Kolarov non può rimanere l’unica scelta a sinistra e perché Schick e Defrel da soli non possono sostituire Dzeko nella lotta almeno al quarto posto. Altro nome sulla lista dei partenti è quello di Bruno Peres, anche ieri molto negativo negli ultimi minuti giocati. Difficile invece che arrivino altre cessioni tra i nomi più discussi in queste settimane come Nainggolan e Strootman.

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