Prima uscita ufficiale per il Torino e prima vittoria per Mihajlovic grazie ad uno splendido Ljajic.
Nello stadio Grande Torino la prima uscita stagionale dei ragazzi di Mihajlovic è coincisa con la prima vittoria: un perentorio 4-1 ha archiviato la pratica Pro Vercelli lasciando negli occhi dei tifosi la speranza che la stagione potrà essere ricca di soddisfazioni, anche quando le avversarie saranno più difficili.
TORINO - PRO VERCELLI 4-1 - TABELLINO
TORINO (4-3-3): Padelli; Peres, Bovo, Moretti, Barreca; Acquah, Vives, Obi (st 15′ Baselli); Martinez (st 28′ Boyè), Belotti, Ljajic (st 40′ Aramu). A disp. Gomis, Ichazo, Auriletto, Stanghellini, Silva, Tachtsidis, Lukic, Gustafson, Maxi Lopez. All. Mihajlovic
PRO VERCELLI (4-3-3): Zaccagno; Berra, Legati, Bani Mammarella; Castiglia (st 39′ Palazzi), Budel, Ardizzone; Mustacchio, Morra (st 23′ Vajushi), La Mantia (st 18′ Ebagua). A disp. Provedel, Gilardi, Eguelfi, Malonga, Konatè, Mussmann, Bacchetti, Danza, Altobelli. All. Longo.
Marcatori: 8′ pt Ljajic, 25′ pt Martinez, 5′ st Peres, 11′ st La Mantia, 42' st Boyè
Ammoniti: 18′ pt Mustacchio, 40′ pt Legati, 33′ st Acquah, 38′ st Baselli
TORINO - PRO VERCELLI 4-1 - MATCH REPORT
Parte forte il Torino che vuole da subito mettere in pratica lo “spirito Toro” auspicato da Mihajlovic alla vigilia del match. Fin dai primi minuti è Ljajic a salire in cattedra dispensando giocate fino all’8’ quando con una splendida punizione dai 25 metri sigla il gol del vantaggio granata. Il giocatore serbo in avvio è letteralmente indemoniato e continua a creare occasioni per sé e per gli altri. Al 25’ è Martinez a raddoppiare su colpo di testa da corner, guadagnato sempre da un Ljajic imprendibile. L’occasione del terzo gol capita sui piedi di Belotti che da distanza ravvicinata si fa respingere il tiro da Zaccagno. La squadra è completamente padrona del campo e, forte di due gol di vantaggio, chiude il primo tempo rallentando il ritmo e impedendo alla Pro Vercelli di creare reali pericoli. Nel secondo tempo il Torino gioca come se il vantaggio di due lunghezze non esistesse, continuando a creare e a cercare la via gol: al 5’ è ancora gol granata grazie ad una splendida azione di Ljajic che semina gli avversari e mette in mezzo un cross per Martinez, sulla respinta del portiere avversario si avventa Bruno Peres che mette la firma sul 3-0. Subito dopo aver siglato il tris la squadra si spegne e subisce il gol della Pro Vercelli grazie a La Mantia. Brutto calo di concentrazione che però non mette mai in discussione la superiorità della squadra di Mihajlovic che anzi continua a difendersi bene ed a cercare ogni spazio possibile per poter far male alla Pro Vercelli. Al 30’ il mister effettua il primo cambio: fuori Martinez dentro Boyè. Dopo appena 10 minuti, è proprio una prodezza del neoentrato a regalare il quarto gol al Torino: stop di petto e tiro al volo di sinistro all’incrocio dei pali. All’41’ il mister concede gli applausi dell’Olimpico a Ljajic che lascia il posto al giovane Aramu.
LE PAROLE DI SINISA MIHAJLOVIC AL TERMINE DEL MATCH
“Ottima gara quella di stasera, mi è piaciuto l’atteggiamento dei miei perché hanno capito che da oggi si inizia a fare sul serio ed in ballo c’era il passaggio del turno. Queste sono partite difficili che nascondono insidie ma ci attendo partite più importanti per giudizi definitivi e non dobbiamo pensare che sarà tutto facile come stasera, l’avversario era nettamente inferiore a noi. Non mi è piaciuto il fatto che ci siamo distratti dopo il terzo gol fatto, venendo puniti puntualmente con il gol preso. La concentrazione deve sempre rimanere alta”.
MAKSIMOVIC NON CONVOCATO? HA AVUTO UN COMPORTAMENTO GRAVE
Sinisa Mihajlovic a seguito della partita ha spiegato anche il motivo che si cela dietro la mancata convocazione di Maksimovic nonostante l’avesse annunciato come uno dei titolari nella conferenza prepartita: “E’ successa una cosa gravissima, non si è presentato. Adesso si dovrà prendere le proprie responsabilità perché ha mancato di rispetto al club che lo paga, alla squadra ma sopratutto a tutta la piazza granata che non se lo merita. La situazione adesso è compromessa ma lui si è dimostrato ingrato verso di me ed il Toro. Verso di me perché l’ho aiutato agli inizi ed il Torino, infatti, lo prese dopo una gara della Serbia dove lo vide Sullo ma in Nazionale l’ho portato io. Mi sento deluso innanzitutto dal punto di vista umano, perché l’uomo viene sempre prima del giocatore. Maksimovic si dovrà scusare con tutti, dovrà fare tanto per farsi perdonare”.
FANTAPILLS
- Ljajic ha letteralmente trascinato la squadra spaventando gli avversari ad ogni accelerazione, segnando ancora uno splendido goal su punizione e dispensando assist ai compagni.
- Da applausi il gesto tecnico di Boyè. Se quando le partite si faranno più probanti continuerà a mostrare questa qualità abbiamo di fronte un giocatore che saprà essere importante per la squadra e per il fantacalcio.
- Dopo aver scoperto le motivazioni dietro la non convocazione di Maksimovic è difficile pensare che il rapporto possa ricucirsi: il ragazzo vuole andarsene ed ha scelto il modo più traumatico possibile per rompere con l'ambiente e l'allenatore.
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