Contratti in scadenza, la Fifa si esprime: proposte proroghe per l'estate
Un altro dei problemi calcistici portato dal Covid è quello dei contratti. Molti giocatori stanno attendendo delle risposte per capire il proprio futuro: in Serie A sono 107 gli atleti che hanno il contratto in scadenza o sono semplicemente in prestito. La Fifa ha diramato delle linee guida, condivise dalla Uefa, su come muoversi.
ROSE INALTERATE FINO A FINE STAGIONE
In un contesto di insicurezza ci ha pensato la Fifa a lanciare il primo sasso, questa volta senza nascondere la mano. Poi, quel sasso è stato raccolto dalla Uefa e gettato in direzione delle varie leghe. La Serie A non si è ancora espressa e, nonostante filtri un'aria di adesione all'idea della Fifa, bisogna aspettare le direttive della Federcalcio. Il punto cardine sono i cosiddetti contratti elastici che, parlando terra terra, sarebbero un allungamento del contratto attuale fino al termine della stagione. Con annesse due nuove mensilità, ovviamente. La Fifa, in queste linee guida, ha comunicato che poi spetta ai professionisti l'accettazione o meno della proposta. Non sarà, dunque, un'imposizione: la Fifa auspica buon senso. E tutti si augurano sia così.
QUESTIONE PRESTITI
Se per i contratti non temporanei la situazione è - molto relativamente - semplice, per i prestiti è leggermente diverso. Per chi si è spostato in diritto o obbligo di riscatto, la situazione non si pone. Nei loro contratti, nel caso vengano riscattati, è già prevista una clausola per la stagione successiva. Per tutti gli altri, invece, è leggermente diverso. Per loro si prospetta una sorta di raccomandazione, una proroga basata sul già citato buon senso. Tra questi e le società, infatti, non esiste nessun vincolo e i casi, probabilmente, potranno essere trattati uno per uno.
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