Verona, Juric: “Di Carmine out, Verre sfortunato. Amrabat devastante. Su Stepinski e Kumbulla…”

Verona, Juric: “Di Carmine out, Verre sfortunato. Amrabat devastante. Su Stepinski e Kumbulla…”

Le dichiarazioni di Juric alla vigilia del match con la Sampdoria.

di Mario Ruggiero, @MarioRuggi

Due punti nelle ultime tre partite. Buon periodo di forma per l’Hellas Verona che ospiterà domani la Sampdoria sorprendentemente fanalino di coda. Mister Juric ha parlato così nella conferenza stampa della vigilia.

LE PAROLE DI JURIC IN CHIAVE FANTACALCIO

Sui singoli (Verre, Di Carmine, Amrabat, Kumbulla, Veloso): “Di Carmine non ha recuperato, Verre è una delle opzioni, non so se giocherà. Ha avuto molte occasioni, è un dato positivo, è stato sfortunato. Può migliorare l’intensità del suo gioco, partecipa al gioco d’attacco ma ogni tanto ha bisogno di pausa e in A non puoi concedertele. Amrabat? Fisicamente devastante. Kumbulla ritorna tra i titolari? Non lo sto dosando, non credo in queste cose. Guardo gli allenamenti e gioca chi sta meglio, senza guardare all’età. Sia i giovani che i vecchi fanno brutte prestazioni, se la fa un giovane si dice che deve migliorare. Sono ragazzi seri, possono fare una buona prestazione”.

Su Stepinski e Salcedo: “Sono contento di Stepinski, ha l’atteggiamento giusto. Ogni nostro giocatore ha dei limiti, se stanno qua significa che da altre parti non è andata bene. Bisogna lavorare e vedere dove si arriva col lavoro. L’importante è che tutti abbiano la predisposizione a migliorarsi. Mi aspetto anche i gol da parte sua. Non credo faccia un lavoro maggiore degli altri, fa il lavoro che fa una punta. Salcedo può fare tutti i ruoli in attacco, è entrato spensierato e ha fatto bene. È istinto puro, si diverte. Non so se serva gestirlo, magari mi perde quella spensieratezza. Lui ha l’istinto del giocatore, quando lo noti non lo devi frenare, ce l’ha dentro”.

Su Zaccagni e Tutino: “Zaccagni poteva far meglio in zona gol. Ha avuto delle occasioni, ma non l’ho visto male come livello di gioco. Abbiamo una squadra che ha difetti, non bisogna esagerare con le critiche. Vado leggero, non credo ci siano cali di attenzione, ma perché stiamo crescendo. Tutino? Come Zaccagni dopo un mese sta passando un periodo di adattamento. Negli ultimi giorni l’ho visto meglio, lo tengo in considerazione”.

Sul rendimento costante di Veloso: “Sono contento perché mi pare stia bene di testa. Sta bene qui, spero continui così, con scioltezza”.

Sulla possibilità di cambiare modulo: “Non è mai stato un problema cambiare modulo. Se uno-due o due-uno non so cosa cambi”.

Su come si batte la Sampdoria e su cosa teme dei blucerchiati: “Giocando ai nostri ritmi e cercando di muovere bene la palla. La Sampdoria rimane una squadra forte. Sta passando un momento così, quando cambi allenatore perdi un po’ di certezze. Ma da quando sono qua non mi soffermo molto sugli altri”.

 

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