Sassuolo, De Zerbi: “Obiang va in panchina, Traoré deve ancora rientrare”

Il tecnico neroverde ha incontrato la stampa alla vigilia del match casalingo contro la Lazio.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Dare del filo da torcere anche alla Lazio dopo il Bologna. È questo l’obiettivo di Roberto De Zerbi e del suo Sassuolo, che domani pomeriggio potrebbe subire qualche variazione nell’undici titolare per via della preparazione parziale o nulla dei nazionali.

LE DICHIARAZIONI DI DE ZERBI

Sulla partita: “Sarà una gara difficile perché la Lazio è forte da anni, sa difendere e ripartire, ha organizzazione. È una delle squadre che per mezzi e potenziale è tra le più forti e questo fa capire il tipo di difficoltà della gara. Noi cerchiamo di portare la nostra qualità in campo, provando a ricominciare come abbiamo finito con il Bologna. Per la Lazio e Immobile parlano i numeri, ma anche Correa, Milinkovic, Luis Alberto, Lazzari e Lulic sono calciatori di qualità altissima. Diamo attenzione alla loro qualità, ma anche alla nostra. Dobbiamo limitare le loro armi, ma le nostre possono essere pericolose e dobbiamo esaltarle”.

Sugli indisponibili: “La lista è ancora lunga, ma siamo ancora competitivi, non voglio parlare degli assenti. Andiamo con quelli che ci sono, ho visto la squadra concentrata, toccata dalla notizia di ieri, giustamente perché è stata un’altra botta. Ma vogliamo giocare con le nostre qualità sapendo che la Lazio è più forte: la rispettiamo, ma entriamo in campo per fare risultato”.

Tra recuperati e infortunati: “È rientrato Mazzitelli a pieno regime. Ferrari si è rifermato l’altro ieri, mentre Rogerio non è ancora pronto”.

Su Magnanelli e gli altri ragazzi: “Francesco è sempre determinante. A lui voglio che si aggiungano altri e non dipende dall’età o dagli anni di militanza perché Romagna è un ’97, è l’ultimo arrivato, ma in carisma non è secondo a nessuno e così voglio che faccia Locatelli perché ha la personalità per poterlo fare. Duncan deve fare di più. Caputo è importante così come Marlon e Consigli”.

Sulla difesa a 3: “Ce l’ho in testa e l’abbiamo anche provata. Vediamo nelle ultime ore. La squadra è pronta per poterla fare”.

Sul calendario: “Io sono abituato a pensare partita dopo partita. Se la squadra sta bene, come è stata con il Bologna, possiamo far male. Penso più a quello che possiamo fare noi: decidiamo noi chi essere, cosa fare e come farlo. È vero che ci sono Lazio, Juve, Cagliari, Milan, Brescia e Napoli, ma anche le altre hanno perso punti con squadre del livello del Sassuolo, ad esempio la Lazio ha perso punti con Bologna e SPAL. Dobbiamo pensare a noi, con il massimo rispetto per le altre”.

Sugli eventuali cambi a livello tattico: “Manca un esterno mancino che possa partire da destra e qualcosa si deve modificare. Ma non voglio modificare granché, perché qualcosina abbiamo fatto in queste ultime prestazioni, cercando di portare i giocatori a esprimersi nelle loro posizioni migliori. Noi cerchiamo di non prenderli i gol, ma li prendono un po’ tutti. La nostra matrice è cercare di farla e non subirla la partita, il che non vuol dire un alibi quando si subisce troppo, vuol dire che manca il dettaglio, e noi non vogliamo mancare in niente. Poi ci sono anche gli avversari e la mia indole offensiva, che non è solo mia. Il dottor Squinzi mi ha fatto capire che a lui piaceva fare la partita, essere coraggiosi ed è per questo che ci siamo trovati, è per questo che ci siamo messi insieme, perché ci siamo trovati sulla visione. Noi cerchiamo di fare le due fasi. Sicuramente abbiamo sbagliato, ma possiamo migliorare, non trascuriamo nulla. Non mi piace vincere 4-3, ma certamente preferisco vincere 4-3 che perdere o pareggiare”.

Sui nazionali: “Obiang ha fatto oggi il primo allenamento con la squadra, ma ha fatto due partite da 90 minuti e non partirà dall’inizio. Traoré spero sia sull’aereo e non l’abbia perso, così almeno torna a casa, perché casa sua è questa. I nazionali devono avere l’orgoglio di andare in Nazionale, ma questa è casa loro, il loro allenatore fino ad adesso sono io, la loro società è questa e bisogna rispettare chi ti tiene tutto l’anno. Vedremo quando atterra Traoré, capiremo se potrà venire in panchina o se verrà la prossima partita. Muldur si è allenato ieri, anche se ieri è stato un allenamento di scarico, Djuricic ha fatto tutta la settimana, Duncan quasi tutta la settimana e sarà della partita, Raspadori sarà della gara, poi capiremo in quale forma”.

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