Roma, Diawara: “M’ispiro a Tourè, posso giocare in entrambi i modi a centrocampo”

Roma, Diawara: “M’ispiro a Tourè, posso giocare in entrambi i modi a centrocampo”

Amadou Diawara si presenta alla Roma. Acquistato dal Napoli, il centrocampista africano è pronto a raccogliere l’eredità di tanti forti calciatori passati tra le fila della mediana giallorossa.

di Mario Ruggiero, @MarioRuggi

Amadou Diawara si presenta alla Roma. Acquistato dal Napoli, il centrocampista africano è pronto a raccogliere l’eredità di tanti forti calciatori passati tra le fila della mediana giallorossa.

Sul ruolo, l’ex Bologna fa chiarezza: “Sono abituato a giocare nel centrocampo a tre, ma mi adatto anche in quello a due. L’importante è fare ciò che l’allenatore chiede e aiutare la squadra”.

Pur di ripartire in questa nuova avventura, Diawara ha rinunciato anche ad alcuni giorni di vacanza:
“Sì, ho accorciato le mie vacanze per venire subito qui, per conoscere i nuovi compagni e l’allenatore. Questi giorni in più di allenamento mi aiuteranno sicuramente a recuperare prima dalle gare fatte in Coppa d’Africa. Sto molto bene, penso di riuscire a essere al meglio già per l’allenamento di oggi”.

L’obiettivo che si pone la Roma: “L’obiettivo minimo per la prossima stagione è tornare in Champions League. Dobbiamo fare di tutti per riuscirci”.

Differenze tra Roma e Napoli, sua ex squadra: “Entrambe sono grandi squadre, ma quest’anno potremo fare una grande stagione. Sono arrivato motivato e so di essere in una grandissima squadra. Darò tutto per aiutare la squadra ad arrivare dove merita”.

Sulle indicazioni di Fonseca: “So che per il mister il centrocampista è molto importante perché vuole sempre uscire palla al piede. Quando mi ha chiamato al telefono nelle settimane passate, per me è stata un’emozione. Sono onorato di essere allenato da lui”.

Su come è nata la trattativa e sulla possibilità di arrivare a Roma indipendentemente dall’affare Manolas: “Penso di sì, sono stato voluto fortemente dalla società. Ringrazio società e allenatore per la fiducia e spero di ripagarla al meglio”.

L’ex allenatore della Guinea ti ha paragonato a Kanté:“Non lo so. Kanté è un giocatore di altissimo livello. Non posso dire di assomigliargli. Il mio idolo è Touré, mi vedo più in lui”.

A Roma sono passati grandi centrocampisti come De Rossi, Nainggolan e Strootman. Un’eredità scomoda: “Sono tutti giocatori forti, li ho visti giocare e mi hanno messo molto in difficoltà quando li ho incontrati da avversario. Sono ancora giovane e spero di dare sempre il massimo in allenamento e partita per fare quello che hanno fatto loro e, perché no, superarli”.

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