Roma, Fonseca: “Dzeko e Kolarov non possono riposare. Domani gioca Smalling”

Roma, Fonseca: “Dzeko e Kolarov non possono riposare. Domani gioca Smalling”

Il tecnico giallorosso presenta alla stampa il turno infrasettimanale contro l’Atalanta.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Sfida dal sapore intrigante quella che attende domani sera la Roma, reduce dalla vittoria last minute agguantata contro il Bologna grazie al solito Edin Dzeko. All’Olimpico infatti, arriva l’Atalanta di Gasperini e per Paulo Fonseca saranno necessarie attenzione e concentrazione per cercare di avere la meglio e continuare a racimolare punti utili in classifica.

LE PAROLE DI FONSECA

Sulla partita: “Ci aspetta una partita molto difficile, contro un avversario forte fisicamente, una squadra di lotta e aggressiva in fase difensiva. Ci aspetta una partita combattuta, fatta di duelli fisici. L’entusiasmo degli ultimi successi? Come ho sempre detto, è importante restare equilibrati. Quello che conta è la prossima partita. Dobbiamo restare uniti e umili, perché non abbiamo ancora conquistato niente. È presto per diventare euforici, c’è ancora tanto da vincere e conquistare. Spero che la squadra riesca a restare con i piedi ben saldi a terra”.

Tra Dzeko e Kolarov:Sono due grandi giocatori, importantissimi per la nostra squadra. Vorrei farli riposare, ma in questo momento non è possibile. Hanno sempre risposto positivamente, sono due grandi professionisti che curano la propria condizione fisica con grande professionalità. Di tutto questo ne beneficia la squadra”.

Sulla formazione: “Domani vedremo le scelte da fare. Intanto sicuramente, farò alcune modifiche. Tutti i giocatori sono importanti, nessuno è al di sopra della squadra. Tutte le scelte che io faccio sono fatte in funzione di quello che ritengo sia il meglio e di quelle che sono le caratteristiche della partita. Quello che conta più di tutto è la Roma, che è al di sopra di tutto e tutti. In attacco ho la possibilità di poter scegliere. Se Smalling è pronto? Domani giocherà“.

Su Cristante: “È un giocatore molto intelligente, capisce cosa voglio che faccia in quel ruolo. È coraggioso, perché in quella posizione si gioca sotto pressione. È molto forte fisicamente, quando riceve e controlla la palla. Ha una buona gamba e un buon passo. Per me è uno dei giocatori più importanti, anche per il suo equilibrio tattico e per i compiti che svolge in mezzo al campo”.

Su Pau Lopez: “Per il nostro gioco è molto importante la fase di costruzione da dietro, e non sono molti i portieri che riescono a far partire l’azione da dietro come fa Pau. È un giocatore molto equilibrato in questa fase di gioco, aiuta moltissimo la squadra nella costruzione da dietro. La parata di Bologna è stata decisiva. Sono soddisfatto di lui, così come lo sono di Mirante e Fuzato. Anche loro avranno chance. Pau Lopez si è ambientato benissimo nel calcio italiano, inoltre può avvalersi di uno dei migliori preparatori di portieri al mondo che è Marco Savorani. In futuro Pau Lopez sarà un portiere migliore”.

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