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Juventus, Sarri: “Mai difesa a 3 dall’inizio. Provo anche Cherubini al posto di Alex Sandro”

Il tecnico bianconero interviene in sala stampa alla vigilia dell'anticipo casalingo contro la Spal.

Fabiola Graziano

"L'ennesima rimonta contro il Brescia ha lasciato alla Juventus la consapevolezza che bisogna ancora lavorare molto in difesa per poter puntare liberamente alla riconferma indiscussa di squadra regina del campionato italiano. In tal senso, il prossimo test sarà quello casalingo contro la Spal, che aprirà la sesta giornata di Serie A. Per Maurizio Sarri sono tanti i dubbi di formazione da sciogliere in vista dell'imminente gara, ma quello che desta maggiore preoccupazione è sicuramente l'emergenza terzini.

LE PAROLE DI SARRI

Sull'emergenza terzini e l'ipotesi di difesa a 3:"Ho visto che Cherubini è sinistro e penso di provarlo anche oggi. La difesa a 3 per me è difficilmente proponibile, se non per gestire qualche piccolo spezzone di partita, perché per come difendiamo noi il rischio di finire a 5 bassi è troppo alto. Poi la difesa a 3 non mi toglie una fascia, qualcuno in fascia ci deve giocare comunque. Un po' di fatica a raccogliere esterni difensivi e offensivi ce l'abbiamo. Ieri abbiamo provato una soluzione, oggi ne proveremo un'altra e poi sceglieremo. Se a sinistra al posto di Alex Sandro adatteremo un centrale o un centrocampista? La difficoltà è che i centrali sono tutti destri, quindi gli crei una doppia problematica oltre al cambio di ruolo. Stiamo pensando anche a questo. Vediamo tra i nostri mancini chi si potrebbe adattare meglio".

Su Emre Can titolare:"Non lo so. Emre è uscito provato dalla scelta, purtroppo obbligata, di escluderlo dalla lista Champions. Non era obbligatorio tagliare lui, ma un paio di giocatori. Mi sembra che le reazioni in allenamento siano di buon livello, lo teniamo in considerazione e contiamo di recuperarlo in pieno. Poi vediamo".

Tra Mandzukic o Rugani:"Rugani può diventare importante, non da terzino chiaramente. Avrà le sue opportunità e starà a lui sfruttarle nella maniera giusta. Mandzukic è d'accordo con la società di restare in disparte, poi vedremo quando chiuderanno il mercato".

Sulla possibilità di Ramsey di avere tre partite ravvicinate nelle gambe:"Spero di sì. Non so, anche perché nelle ultime gare ha fatto degli spezzoni. Tra i 60 e i 90 minuti la differenza è notevole, perché i metri e gli spezzoni che fai in più li metti sugli altri. Quindi la grande fatica il giocatore la accumula in quei minuti finali. Stiamo cercando di preservarlo dal punto di vista del minutaggio e penso che in questo momento, con questi presupposti, le potrebbe fare. Chiaro che novanta minuti pieni sarebbe più difficile".

Su Barzagli:"Io con lui ho parlato a giugno. Poi lui aveva altri impegni e mi ha chiesto di darmi risposta a settembre ed è arrivata risposta affermativa. Siamo contenti che entri a far parte dello staff. In questo momento deve vedere il nostro modo di lavorare. Il primo incarico sarà quello di curare la fase difensiva di alcuni giocatori che hanno ancora qualche carenza, come per esempio Cuadrado, che a livello di terzino in alcuni movimenti e posture può crescere molto".

Tra Cristiano Ronaldo, Dybala e Higuain:"Penso che domani sia una partita difficile, se no si esce dal tema di questa conferenza stampa. A me sembra che nessuno stia parlando di Spal e mi piacerebbe parlare di una partita che potrebbe essere difficilissima. Penso che Ronaldo sia un grande e possa giocare con tutti i grandi giocatori. Higuain è un ragazzo con grande abilità tecnica, Dybala è sopraffino tecnicamente e Ronaldo è un fuoriclasse. Penso possano quindi coesistere in coppia e in certe fasi della partita anche a tre".

Sul 4-3-1-2:"Secondo me abbiamo altri giocatori che possono giocare sulla trequarti: Dybala può giocarci, come lo stesso Bernardeschi. Vediamo un attimo. Il modulo è frutto delle necessità, ma non si può valutare se un modulo è meglio di un altro dopo una partita. Vediamo dopo una serie di partite, ma secondo me è giusto averli in canna tutti e due e scegliere".

Su Rabiot:"Nel post-Brescia ho detto che può fare molto di più e mi accontento, visti i presupposti della partita. Rabiot nel 2019 non ha mai giocato, quindi bisogna avere un po' di pazienza con i giocatori, sennò si pretende tutto e subito. Già nel secondo tempo ha fatto un po' meglio, era più focalizzato nella partita. Ha buone qualità, anche fisiche, di buona resistenza, ed è tecnicamente forte. Va accompagnato e deve abituarsi al nostro calcio, al nostro modo di giocare, perché penso che in Francia le partite siano più leggere, soprattutto se giochi al PSG. Penso si abituerà e ci darà un grande apporto, perché ha qualità e se uno ha qualità le qualità poi vengono fuori".

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