Inter, Conte: “Domani giocano Godin e Skriniar. Su Barella…”

Inter, Conte: “Domani giocano Godin e Skriniar. Su Barella…”

Il tecnico nerazzurro incontra i media alla vigilia del big match contro la Lazio.

di Massimo Angelucci

Dopo la convincente prestazione nel derby, l’Inter vuole continuare la sua cavalcata verso il tricolore da prima della classe. Per questo, Antonio Conte cercherà di centrare il suo quinto successo consecutivo in campionato, battendo l’agguerrita Lazio dell’amico e collega Simone Inzaghi.

LE DICHIARAZIONI DI CONTE

Si parte dal problema razzismo ed il tecnico dell’Inter attacca duramente i giornalisti: “Il problema più grande è di chi scrive. I giornalisti sono i primi che incitano alla violenza, io li manderei tutti via a calci. Chi scrive, o comunica, ha una responsabilità in più perché sono contenuti che vengono letti da tutti. Questo mi dà veramente fastidio”.

Antonio Conte vuole utilizzare tutta la rosa per arrivare in fondo a tutte le competizioni: “Stiamo lavorando per cercare di allargare la base dei titolari. Questo è molto importante perché in un campionato come il nostro è un bene avere più elementi a disposizione su cui poter contare. Ovvio che dovrò prendere alcuni rischi, ma saranno rischi calcolati”.

Alexis Sanchez ancora non è pronto per esordire con l’Inter: “Sanchez vale come tutti gli altri giocatori. Nel momento in cui Sanchez mi darà determinate garanzie, giocherà. Ma questo vale per tutti i calciatori, da Biraghi, Lazaro fino a Bastoni. Io devo fare gli interessi dell’Inter, non devo accontentare nessuno“.

Godin molto probabilmente partirà titolare, in dubbio invece De Vrij: “Per quello che riguarda Godin, ha riposato in Champions. Per De Vrij c’è stato un affaticamento muscolare, ma può giocare un buon numero di partite. Si tratta di ragazzi allenati, che stanno bene. Dovrò fare delle scelte e correre dei rischi“.

Conte si gode Lukaku e loda i centrocampisti nerazzurri che gli hanno portato molti punti in classifica: “Sapete cosa penso di Lukaku, si è parlato di lui in lungo ed in largo. Sono contento per i centrocampisti, non importa chi segna, l’importante è vincere le partite. Più frecce ci sono al nostro arco e meglio è. Barella? Ha caratteristiche importanti, è un generoso come lo ero io. Sprizza energia da tutti i pori e ha grandissime potenzialità. Ha realizzato il suo sogno di giocare nell’Inter e ha tutte le carte in regola per diventare una colonna portante della squadra”.

Conte assicura che non ci saranno distrazioni contro la Lazio: “Noi dobbiamo pensare partita per partita, non possiamo pensare al domani, l’importante è l’oggi e la partita contro la Lazio. Si tratta di una squadra molto forte che negli ultimi anni hanno recitato un ruolo da protagonista. Complimenti a squadra e dirigenti laziali. Per noi è un altro test di verifica, un altro step. Se entriamo in campo pensando agli elogi ricevuti nel derby significa che non abbiamo capito niente. Dobbiamo resettare tutto il più presto possibile e capire che ci aspetta la Lazio, una squadra forte, dovremo dare delle risposte importanti. Non sono d’accordo nel dire che questi sono giorni difficili, ogni giorno c’è un indice di difficoltà che dovremo essere bravi a superare“.

Domani ci sarà spazio anche per Skriniar: “È importante avere dei giocatori che non solo difendono in area ma anche che inizino l’azione da dietro. Questo è importante quando ci troveremo squadre che si difendono ad oltranza. Questo lavoro tattico completerà la formazione dei nostri giocatori, perché tutti devono essere coinvolti nell’azione”.

Antonio Conte spera di restare tanti anni all’Inter ed aprire un ciclo: “Quando inizia un percorso, la speranza è che sia lungo e duraturo. Più anni rimani in un club, più quel club assimila le tue idee. Io sono rimasto al massimo tre anni in un club, ma stavolta spero di aprire un ciclo più duraturo. Quando lasci una società poi, non è facile ricominciare ogni volta da zero, devo ringraziare l’Inter per il sostegno che mi sta dando. Un grazie a Lele Oriali per l’aiuto che mi sta dando, un grazie che non finirà mai. Un grazie particolare anche a Zanetti, anche lui mi sta vicino. Ho avuto la fortuna di avere persone che mi stanno aiutando molto qui all’Inter“.

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