Bologna, De Leo: “Contiamo di recuperare Dijks per la prossima gara. Svanberg è duttile”

Bologna, De Leo: “Contiamo di recuperare Dijks per la prossima gara. Svanberg è duttile”

Il viceallenatore rossoblù presenta la trasferta contro la Juventus.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Ritrovare la continuità delle prime uscite stagionali è l’obiettivo principale del Bologna, ma non sarà facile iniziare a metterlo in pratica già domani visto che di fronte ci sarà la capolista Juventus tra le mura amiche dell’Allianz Stadium. Scopriamo dunque come intenderanno affrontare l’ostica gara i rossoblù attraverso le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa da Emilio De Leo.

LE PAROLE DI DE LEO

Su Mihajlovic: “Il mister ha portato la sua solita carica, ha portato l’essere combattivo e non lasciare nulla al caso. Mihajlovic ci fa essere sempre focalizzati sui dettagli. Trasmette con la sua presenza un grande coraggio e una grande autostima. Per fortuna siamo rodati e non abbiamo fatto altro che continuare sulla linea che ci ha tracciato ancora qualche mese fa. Per il gruppo è un’iniezione di fiducia importante”.

Sui risultati in trasferta: “Ci sono stati dei momenti positivi anche in gare giocate fuori casa. Sicuramente io credo che nel processo di crescita e maturità ci sia la costanza da avere sia in casa che in trasferta. Questa è un’occasione: dobbiamo concentrarci sui nostri principi di gioco indipendentemente dall’avversario. Ci saranno momenti in cui dovremo serrare i ranghi, ma ciò non vuol dire che faremo passi indietro nella personalità”.

Tra infortunati e turnover: “Dijks si è fatto male nel corso del penultimo allenamento: contiamo di recuperarlo già dalla prossima settimana. Abbiamo la fortuna di avere la possibilità di fare rotazioni. Svanberg sta diventando un giocatore duttile, Schouten ha esordito con personalità, mentre Poli lo conoscete. I dubbi sulla formazione saranno sciolti domani mattina. Durante la settimana tutti rispondono bene e sanno che fare. Per meccanismi e automatismi le assenze non sono un problema. La difficoltà può diventare un’opportunità per qualcuno”.

Sulle differenze tra Soriano e Svanberg: “Soriano è un calciatore più offensivo. Svanberg è più duttile. Soriano lavora da trequartista. Ci sono diverse soluzioni. Noi dobbiamo mantenere un certo equilibrio, la nostra struttura tattica parte da questo presupposto”.

Sulla partita: “La Juventus ha ampie soluzioni in attacco. Dobbiamo lavorare da squadra, ci saranno momenti in cui soffriremo, ma ci serve la leggerezza e la capacità mentale per proporre il nostro calcio. Crediamo di avere una struttura che ci garantisce una certa solidità. Dobbiamo essere compatti e saper soffrire, per poi essere in grado di aprirci e fare il nostro gioco”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy