Inter, Conte: “Lautaro deve essere più cattivo. Lazaro? Dovrà sfruttare le sue chance”

Inter, Conte: “Lautaro deve essere più cattivo. Lazaro? Dovrà sfruttare le sue chance”

Il tecnico nerazzurro è intervenuto alla vigilia della trasferta a Bologna.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Antonio Conte e l’Inter vogliono continuare dritti per la propria strada senza guardare in casa altrui. Via dunque ogni sguardo volto alla Juventus: la concentrazione nerazzurra deve essere tutta rivolta a se stessi e all’avversario di turno, a iniziare dal temibile Bologna.

LE DICHIARAZIONI DI CONTE

Sulla partita: “Il Bologna è un’ottima squadra. Fa dell’intensità la sua arma migliore, danno grande pressione e sta in un buon momento di forma nonostante la sconfitta di Cagliari. Dovremo ribattere colpo su colpo e dare il 100%”.

Su Lautaro Martinez: “Guardando il presente puoi costruire il futuro. Sta lavorando bene, ha margini di miglioramento importanti. Bisogna continuare a lavorare così, sapendo che può migliorare. Mercato? Ne escono talmente tante che non è un problema, sono altre le mie preoccupazioni e non che il Barça guardi qualche nostro calciatore. Ogni volta che parlate bene di Lautaro poi sbaglia la partita, tipo col Parma. Lo scorso anno ha giocato poco, ora sta giocando. Ha tutto un percorso da fare. Ha qualità e prospettiva, deve cercare di essere più cattivo quando ha le occasioni. L’attaccante forte è quello che alla minima occasione ci arriva e fa gol. Ha voglia di lavorare, di migliorare, deve disegnare il suo percorso per arrivare al top. La volontà di arrivare a determinati livelli è del giocatore, devi sacrificarti, sopportare la fatica e arrivare a livelli di eccellenza”.

Sullo scudetto: “Sinceramente noi dobbiamo cercare di fare del nostro meglio. Parlare di scudetto è un aspetto mediatico anche per l’Inter. Sappiamo i nostri pregi e i nostri limiti, ci stiamo lavorando. In campo e fuori dal campo. Dobbiamo fare del nostro meglio e uscire sempre con la maglia sudata. Difficile parlare di altre cose”.

Sulla squadra: “Non devo discutere qui della rosa corta, ma con la proprietà e i dirigenti e dare il mio punto di vista. Abbiamo iniziato un percorso e lo stiamo portando avanti, c’è grande sintonia. Dobbiamo lavorare e crescere, ma è un percorso che è iniziato. Abbiamo cambiato tre giocatori che erano la base dell’Inter e abbiamo ricominciato. Sappiamo cosa fare per migliorare, ma serve tempo, non abbiamo la bacchetta magica. C’è grande disponibilità dei calciatori e stiamo avendo risultati al di là della aspettative”. 

Sull’ambiente Inter: “Ogni allenatore quando arriva in un mondo nuovo ha bisogno di tempo per entrare e capire tutte le sfaccettature. Sono contento che ora la situazione è più chiara, così la posso spiegare anche al presidente, ai dirigenti. Quando arrivi puoi dare delle indicazioni parziali, dopo 4 mesi già inizi a capire e a farti un’idea tua personale per migliorare”.

Su Lazaro: “Come ho già detto, è giovane e ha buone caratteristiche. Visionato più volte, volto promettente dell’Austria, ma giocava nell’Hertha con meno pressioni. Bisognerà avere pazienza e lavorare e lo sta facendo. Dovrà avere la chance di partire dall’inizio e dovrà giocarsela al meglio. Abbiamo fatto un investimento giusto, abbiamo speso 20 milioni di euro. Noi ci crediamo, speriamo che accresca il suo valore. Bisognerà vedere che risposta avrà quando avrà la sua chance. Anche su Sensi abbiamo fatto investimento, anche con Barella, loro hanno dato risposte più veloci. Lazaro risposte più lente, ma speriamo arrivino quanto prima”.

Su Matic: “Non parlo di altri giocatori, mancherei di rispetto al giocatore stesso e ai miei giocatori. Ho grande affetto verso tutti i giocatori che ho avuto e che mi hanno fatto vincere. Non voglio mancare di rispetto ai miei calciatori di ora”.

Sugli infortunati: Vecino si è allenato insieme al gruppo, così come Ranocchia. Sensi oggi dovrebbe prendere parte all’allenamento, Sanchez sapete che è una cosa lunga. D’Ambrosio si sta allenando, dipende molto dalla sua sensibilità, perché ha una frattura al dito, ma siamo fiduciosi di avere anche lui quanto prima”.

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