Fabregas dopo Fiorentina-Como: le condizioni di Chalobah e le rotazioni in vista dei prossimi impegni
Cesc Fabregas ha commentato la vittoria del Como contro la Fiorentina, soffermandosi sulla prestazione della squadra, sulle condizioni di Trevoh Chalobah e sulla gestione delle energie in una stagione che vede i lariani impegnati su più fronti. In conferenza stampa, l'allenatore ha affrontato anche il tema degli episodi arbitrali, spiegando le proprie valutazioni dopo la partita del Franchi.
Como, Fabregas sulle condizioni di Chalobah
Uno dei temi principali riguarda Trevoh Chalobah, costretto a lasciare il campo nel corso della gara contro la Fiorentina. Il difensore ha accusato un problema che ha reso necessario il cambio, con Jacobo Ramon entrato al suo posto.Fabregas ha invitato alla prudenza in attesa degli accertamenti: "Chalobah penso si sia fermato in tempo ma la stessa cosa la disse Diao per cui vediamo domani".
Le parole del tecnico non permettono ancora di stabilire l'entità del problema. Saranno quindi le successive valutazioni a chiarire le condizioni del difensore e i tempi dell'eventuale recupero.
Fabregas elogia la prestazione del Como
L'allenatore ha espresso soddisfazione per la prova dei suoi giocatori, soprattutto per la capacità di limitare la profondità avversaria. Il confronto con le difficoltà incontrate contro il Frosinone ha offerto lo spunto per analizzare i progressi della squadra."Oggi abbiamo sofferto meno la profondità, abbiamo fatto una partita completissima", ha dichiarato Fabregas, ricordando però che nessun sistema di gioco può eliminare completamente i rischi.
Il tecnico ha citato anche squadre come Spagna, Barcellona, Paris Saint-Germain e Bayern Monaco per sottolineare come anche le formazioni di alto livello possano concedere occasioni agli avversari. L'obiettivo, secondo Fabregas, è mantenere un'identità di gioco chiara, senza pretendere una perfezione tattica irraggiungibile.
Positivo anche il giudizio su Milla, protagonista di una prestazione che l'allenatore ha definito "incredibile".
Le scelte di formazione e la gestione delle energie
Fabregas ha spiegato anche la decisione di utilizzare Da Cunha in una posizione più avanzata. La scelta è stata legata alle caratteristiche della partita e alla necessità di sfruttare le difficoltà della Fiorentina nella fase senza possesso."Alla fine conta l'idea di gioco, nonostante le caratteristiche diverse dei giocatori", ha spiegato il tecnico, aggiungendo di aver voluto mantenere in campo contemporaneamente Da Cunha, Caqueret, Milla e Perrone.
La gestione delle rotazioni rappresenta un tema centrale per il Como, chiamato ad affrontare un calendario impegnativo tra campionato e coppe. Fabregas ha ricordato che la squadra deve ancora adattarsi a questa nuova dimensione e che le scelte sui singoli dipendono anche dalla necessità di distribuire le energie.
L'allenatore ha inoltre raccontato che Nico Paz gli ha chiesto il cambio perché era molto stanco. Una situazione che conferma l'importanza di valutare le condizioni dei giocatori dopo una serie di impegni ravvicinati.
Il commento sugli episodi arbitrali
Nel corso della conferenza stampa, Fabregas ha affrontato anche il tema delle decisioni arbitrali e del mancato intervento del VAR in alcuni episodi della gara.Il tecnico ha spiegato di aver apprezzato il chiarimento ricevuto dopo la precedente partita contro il Frosinone, sottolineando la volontà di favorire un calcio più dinamico e con meno interruzioni.
"Quello che hanno detto là, la loro spiegazione, mi è piaciuta. Vogliono un calcio più dinamico, meno falli, con più potere agli arbitri", ha dichiarato.
Fabregas ha riconosciuto che questa impostazione potrà comportare degli errori, richiamando anche un episodio relativo al gol di Pongracic: secondo la sua valutazione, poteva esserci un fallo su Valle nell'azione che ha portato alla rete viola.
Un percorso di crescita ancora in corso
Infine, Fabregas ha invitato a non dimenticare il percorso compiuto dal Como, passato dalla Serie B a un contesto competitivo che richiede un adattamento importante da parte di tutta la società.Il tecnico ha ricordato come la squadra debba imparare a gestire le partite ravvicinate e una realtà nuova anche per lui, con la necessità di alternare i giocatori e dare spazio a chi ha avuto meno occasioni.
La vittoria contro la Fiorentina rappresenta un risultato importante in questo percorso, ma la priorità resta trovare continuità e mantenere un equilibrio tra ambizioni, prestazioni e gestione delle energie.
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