Fantamagazine News Conferenza Torino - Mihajlovic: "Toro al 50% delle possibilità, devo ancora decidere la formazione anti-Inter"

Conferenza Torino - Mihajlovic: "Toro al 50% delle possibilità, devo ancora decidere la formazione anti-Inter"

Sinisa Mihajlovic presenta la partita contro l'Inter a San Siro accompagnato dai centrocampisti Obi e Valdifiori.

Pareggio al cardiopalma quello andato in onda domenica scorsa tra Lazio e Torino, dove entrambe le squadre hanno dato prova di tutto il proprio potenziale offensivo. I due gol laziali sono arrivati da altrettanti errori difensivi a cui i tifosi si erano disabituati nel corso delle ultime giornate. Ora tocca all'Inter di De Boer ospitare Mihajlovic e tutta la compagine granata, parola d'ordine: mettere a segno il settimo risultato utile consecutivo.

“Prima di cominciare vorrei spiegare il lavoro fatto fino a oggi e quello che ci aspetta. Lo spiego a voi che scrivete di Torino, ma anche ai nostri tifosi. Il Torino di oggi è al 50% delle possibilità future. Ventura ha fatto un ottimo lavoro in questi anni, ma quando si prende una squadra nuova e si vuole dare un nuovo gioco e una nuova mentalità, bisogna ripartire da zero, dalle fondamenta. Io ho fatto questo. Sono ripartito dall’intensità negli allenamenti, dalla mentalità vincente, dal pressing e dai principi di gioco. Poi dovremo lavorare sul resto dell’edificio Torino. Ad esempio, la gestione di certe situazioni in partita: rallentare o accelerare, tenere palla o verticalizzare, misurare le forze perché non si può correre per 38 partite. Dobbiamo rivedere gli errori e crescere. La crescita è fatta anche di errori, i pareggi come quello con la Lazio servono per migliorare. Chi pensa che quello che sta vedendo oggi è il Torino sbaglia perché noi dobbiamo diventare molto più forti. E lo dico prima di una partita molto difficile come quella con l’Inter. Possiamo anche perdere delle partite, ma deve tutto essere parte di uno sviluppo della squadra. Il 30% dipende dal lavoro sul campo, l’altro 20% dipende da me e dai giocatori che dobbiamo tutti tirare fuori un carattere e una voglia che magari oggi non sappiamo neanche di avere. L’esempio è l’Inter di qualche anno fa che comprava campioni, ma non vinceva. Quando hanno capito che mancava la grinta e la voglia hanno vinto tutto”.

MIHAJLOVIC SULLA CRISI DELL'INTER

“L'Inter giocherà questa partita come una finale dentro o fuori. Noi dobbiamo approfittare di questo loro momento, ma non dimentichiamoci che anche prima di battere la Juve erano in difficoltà. Hanno un grande attacco. Noi possiamo colpirli, ma non possiamo commettere gli errori fatti col Milan. Non voglio lasciare altri punti a Milano. Abbiamo le carte in regola per poterli battere. Loro hanno una rosa completa e competitiva sia davanti che dietro. Mi spiace per De Boer. Il nostro lavoro è fatto così, quando le cose non vanno si cambia il mister, ma bisognerebbe dividere le responsabilità al 33% con anche società e giocatori. Da collega mi dispiace quando si manda via qualcuno”.

MIHAJLOVIC E IL PUNTO DEBOLE DEL TORINO

Abbiamo preso 7 gol sulle palle alte, troppi. Ci stiamo lavorando. L’Inter è la squadra che fa più cross in Serie A, hanno Icardi che è molto bravo per cui dovremo stare molto attenti. Abbiamo avuto poco tempo per lavorare su questo fondamentale dopo la partita, ma continueremo finché non ci viene la testa come un tamburo”.

MIHAJLOVIC SULLA FORMAZIONE DI DOMANI

“A San Siro sicuramente cambieremo qualcosa visto che giochiamo 3 partite in pochi giorni. Non so ancora in quale reparto modificherò qualcosa. Non ho infortunati o squalificati, aspetterò che la notte porti consiglio. Al momento non ho ancora in mente la formazione e ho fiducia in tutti quanti i miei giocatori”.

MIHAJLOVIC SULLA SFIDA BELOTTI-ICARDI

Icardi e Belotti sono due grandi giocatori. Al momento Icardi ha dimostrato di più, ma Belotti sta crescendo. Hanno caratteri diversi che però li hanno portati entrambi ad essere dove sono. Stimo molto Icardi come giocatore, poi, come per ogni persona, bisogna sempre trovare la medicina giusta per farlo rendere al meglio. Icardi bisogna saperlo gestire, Belotti da questo punto di vista è più quadrato. A me interessa allenare grandi giocatori, il carattere poi ci penso io a modificarlo”.

LE PAROLE DI MIRKO VALDIFIORI IN CONFERENZA

“Sono arrivato qui in un contesto in cui mi hanno fatto sentire importante dopo un anno difficile a Napoli. Mi sono messo a disposizione del mister e dei compagni. Io continuerò a lavorare tanto per migliorare. I risultati delle ultime giornate sono un grande stimolo per fare bene. Sappiamo che abbiamo tanto da lavorare, anche che se in allenamento ci impegniamo. Possiamo fare bene”.

LE PAROLE DI JOEL OBI IN CONFERENZA

"Quest’anno sto bene. Il mister chiede aggressività e mi trovo bene in questo tipo di gioco. Ho tanta voglia di fare bene. Da piccolo tifavo Inter ma domani penserò solo ai colori del Toro. Non c’è nessun tipo di rivincita e ringrazio il Torino per avermi dato fiducia. Vincere sarebbe molto bello per quello che ho passato e per tutti i miei compagni”.

TORINO: REPORT INFORTUNATI E SQUALIFICATI

- Molinaro: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro (IN DUBBIO 25^ GIORNATA)

- Avelar: in recupero dalla rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro (RECUPERO NON DEFINITO)

FANTAPILLS

- Iago Falque e Ljajic sono in grandissima forma e l'Inter ha nei terzini un punto debole. Se in rosa, sono da schierare.

- Barreca potrebbe subire Candreva sul suo lato. Contro la Lazio è andato spesso in difficoltà contro Felipe Anderson e, si sa, San Siro può essere un campo difficile.