Il tecnico granata ha parlato presso la sala conferenze Grande Torino prima di recarsi con la squadra a Milano.

Finalmente si comincia. Domani ore 18.00, presso lo stadio San Siro di Milano, Sinisa Mihajlovic ed il suo Torino esordiranno in campionato contro il Milan. Sarà una partita dal sapore particolare per il mister -che torna a Milano dopo la scorsa difficile stagione da allenatore rossonero- e non priva di insidie per le incertezze che hanno contraddistinto quest’ultima settimana in Casa Torino. Sono infatti molti i dubbi di formazione -tra infortuni e innesti più che recenti- ma la certezza è che Mihajlovic non lascerà nulla al caso e pretenderà un certo slancio dai suoi. Parola d’ordine: grinta e passione.

Mihajlovic

MIHAJLOVIC E LE SENSAZIONI ALLA VIGILIA

“La squadra sta facendo bene, poi è vero che nella scorsa stagione sono successe un po’ di cose. Sarà importante fare bene: giocare a San Siro è sempre difficile, noi andiamo lì convinti di fare bene. Non possiamo assicurare il risultato, ma che daremo tutto in campo con dedizione e voglia, questo sì. L’accoglienza? Non ci ho mai pensato. Non sono quelle le preoccupazioni che ho in testa, non ho bisogno di rivincite su nessuno. Saluterò tutti con affetto e poi cercherò di batterli con l’aiuto della squadra.”

MIHAJLOVIC E LO STILE DI GIOCO DEL SUO TORINO

"Chiedo come sempre di rispettare dei principi morali e dei principi di gioco. Voglio una squadra concentrata, che lotta fino al novantesimo e cerca sempre di vincere. I principi di gioco invece sono quelli di una squadra compatta e corta, aggressiva, che sappia gestire il pallone ma anche verticalizzare. Stiamo lavorando molto, da un mese e mezzo, su questi principi."

MIHAJLOVIC, MAKSIMOVIC ED I NUOVI ACQUISTI

Mihajlovic De Sivestri

"Non voglio più parlare di Maksimovic, mi ha deluso come uomo, il suo futuro è nelle mani della società. Non voglio più perdere tempo parlando di lui. Castan, De Silvestri e Rossettini erano giocatori che volevo da tempo. Castan prima dell’infortunio era uno dei più forti in Italia. Ho molta fiducia in lui, solo non deve strafare, vedremo domani se giocherà. Rossettini è un ottimo elemento che può ricoprire molti ruoli. Per quanto riguarda la partita di domani, forse non siamo ancora pronti per fare giocare tutti e tre, ma alcuni di loro sì. Poi vedremo la partita dopo e poi c’è la sosta. E’ un’incognita anche per me, ma i ragazzi si sono applicati e hanno capito quello che c’è da fare."

MIHAJLOVIC: PADELLI DAL 1', MARTINEZ-BOYE' PARTONO ALLA PARI

"Domani gioca Padelli, per adesso il portiere è lui. Gomis e Ichazo stanno in panchina al momento. Sia Boyè che Martinez sono a disposizione. C’è ancora un allenamento e tutta una notte per pensare dopodichè decideremo chi far giocare. Penso che uno vale l’altro."

MIHAJLOVIC E IL MERCATO ANCORA APERTO

"La società sa cosa manca. Io ho un rapporto molto franco con loro, sanno cosa manca e su cosa si deve lavorare. Comunque non vedo l’ora che finisca questo mercato, che porta via concentrazione. Anche se noi siamo professionisti e dobbiamo essere abituati a questo. Poche volte mi è successo di avere la squadra completa per il ritiro. E’ frequente che le squadre si completino a fine mercato. Sono abituato a questo."

Fonte: toronews.net

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