Conferenza Roma - Spalletti: "Sostituire Florenzi è impossibile"
Luciano Spalletti non ha peli sulla lingua e in conferenza stampa ha analizzato a 360° il prossimo avversario della sua Roma, lo scontro diretto tra Juventus e Napoli, il dualismo tra Massimiliano Allegri e Maurizio Sarri, ma soprattutto la grave perdita di Alessandro Florenzi.
SPALLETTI E L'EMPOLI
"Martusciello è il miglior allenatore che l’Empoli potesse avere. Mi troverò davanti un collega fortissimo, una testa di quelle solide. Lui c’è sempre stato nell’Empoli. Si sono sempre salvati molto in anticipo, mentre in club come l’Empoli succede più spesso che ci si salvi alla fine. Ora non ha un momento facilissimo, ma la squadra porta avanti lo stesso discorso da anni. Sono stati sfortunati nelle ultime partite. Col Napoli avevano fatto le cose bene, la partita è rimasta in bilico fino all’82’. Sarà un avversario difficilissimo, quei calciatori metteranno sempre qualcosa in più. Qualcuno è partito, ma questi giocatori daranno tutto il possibile. Partita insidiosissima".
SPALLETTI TRA VECCHI INFORTUNATI E FLORENZI
"Mario Rui prosegue il percorso riabilitativo del ginocchio sinistro, Nura si sta già allenando con la Primavera. Vermaelen mostra miglioramenti sia come forza che come sintomi. Per Seck ancora una settimana: più o meno il rientro è previsto per il Bologna. La notizia buona è che Peres e Perotti oggi rientrano con noi. L’enorme perdita è quella di Florenzi: lui è talmente bravo a sostituire tutti che è impossibile da sostituire. Servirà che la squadra si impegni a dare qualcosa in più per il tipo di giocatore che abbiamo perso. Al di là della condizione, Alessandro ti dà la soluzione a tutto. Era la soluzione a tutto. Lo metti a giocare davanti con la stessa qualità di quando gioca dietro, dove ultimamente accettava anche l’uno contro uno: non subire l'uno contro uno di Insigne, significa avere il passaporto da difensore forte. Lo ribadisco, è impossibile sostituire Florenzi, lui era l’apertura a tantissime soluzioni. Purtroppo è andata così, e questo deve richiedere una fatica superiore da parte di tutti, altrimenti non riusciamo a mettere a posto questa perdita. Sono andato ieri sera a trovarlo, il ragazzo è fiduciosissimo. Gli ho telefonato giovedì sera e gli ho detto 'Domani allenamento alle 15'. Il giorno dopo mi ha chiamato e mi ha detto 'Mister non ce la faccio'. Ieri l'ho trovato in splendida condizione mentale. Potrebbe recuperare un po' prima degli altri per le qualità che ha. Sono fiduciosissimo, ma sono tanti giorni comunque".
SPALLETTI SUL RECUPERO DI RUDIGER
"Oggi c’è da vedere come reagirà in base agli ultimi allenamenti, però metterlo titolare domani è una cosa che si può anche rischiare. Rischiare vuol dire che la consistenza dei novanta minuti non si sa se l’avrà, ci sono da fare delle valutazioni. Però è lì pronto ad essere interessato dagli undici titolari".
SPALLETTI TRA PAREDES E STROOTMAN
"Ci devo pensare, effettivamente il nostro centrocampo ora ha quattro giocatori in buonissima rampa di lancio: De Rossi, Paredes, Strootman e Nainggolan che sta tornando ad essere quello di cui abbiamo bisogno. Sono valutazioni che devo fare, non posso dare la risposta su questa maglia da titolare".
SPALLETTI SU JUVE-NAPOLI E ALLEGRI-SARRI
"Io ho gusti semplici: voglio sempre il meglio. Quindi è semplice. Io voglio il meglio per noi: se vince la Juve non è il meglio, se pareggiano o vince il Napoli va bene. Allegri e Sarri sono entrambi allenatori molto bravi, secondo me ho molto da imparare da loro. Allegri nella gestione dell’equilibrio è uno dei più bravi: sa modificare l’assetto tattico dentro la stessa partita. Sarri è più un allenatore di campo, che crede in quello che è il lavoro quotidiano. Difficilmente si azzarda a cambiare qualcosa, e se lo fa ha bisogno di tempo. Forse è più tecnico Allegri e più allenatore Sarri. Tutti e due sono fortissimi. Sarri dentro lo spogliatoio è bravissimo. È una bellissima persona che ti obbliga a prendere il suo concetto di calcio. Basta vedere cosa ha fatto alla sua prima esperienza con la prima squadra. Mi piacciono entrambi. A cena? Ci tornerei volentieri con entrambi".
ROMA: REPORT INFORTUNATI
- Florenzi: rottura del legamento crociato con tempi di recupero dai 4 ai sei mesi.
- Mario Rui: rottura del legamento crociato, con probabile rientro a metà gennaio.
- Vermaelen: la pubalgia di cui soffre non lo rende ancora disponibile.
FANTAPILLS
- Nainggolan: in questa stagione sta inaspettatamente faticando. Se azzardate la sua titolarità, copritevi bene in panchina.
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