Il tecnico giallorosso ha affrontato con la stampa la vigilia di Roma-Palermo.
Dopo la figuraccia rimediata in Europa contro l'Austria Vienna, la Roma di Luciano Spalletti prova a ripartire nel posticipo di domenica sera contro il Palermo. L'obiettivo del Mister giallorosso è quello di ritrovare se stessi e la giusta intensità di gioco per tutti i novanta minuti.
SPALLETTI E LA ROMA
"Non spessissimo, ma ogni tanto ci succede di abbassare le nostre prestazioni. Quello che ci è successo l'altra sera è una cosa anomala: ci siamo fermati e, se si va a vedere bene, non è colpa solo della difesa, ma di tutti. Per cancellare i black-out un presidente può far poco, a parte comprare giocatori che hanno qualità spiccata sotto questa voce. Il carattere diventa fondamentale: ci sono calciatori che non mollano mai, ci sono altri che abbassano il livello e si piacciono un po'. Deve essere una qualità del professionista, in generale, quella di scegliere il momento in cui essere davvero bravi per portare il risultato a casa. Ho avuto attaccanti in vita mia che, nella gestione della partita, lasciavano prendere la palla ai difensori, ma non lo facevano nel momento decisivo. A noi ogni tanto succede di fermarci e tornare indietro, di accusare la fatica. A volte ci riposiamo un po', ma poi ripartiamo sempre, anche quello è importante. A Napoli abbiamo fatto bene e il livello per noi è quello lì".
SPALLETTI TRA INFORTUNATI E PROBABILI TITOLARI
"Rudiger centrale o terzino dopo il rientro? Per me può farli tutti e due perché ha la qualità di dare quei piattoni puliti in avanti. Se gli chiedi di fare il terzino lo fa con la qualità di Peres, mentre quando difende lo fa con la qualità di Rudiger. Tant'è che quando è venuto Loew a Trigoria, ci siamo confrontati e mi ha fatto la stessa domanda. Io gli ho risposto che dipende dall'avversario e dall'equilibrio che si vuole dare. Strootman è a disposizione e viene con noi: ieri si è allenato, ha fatto anche abbastanza bene. Rudiger domani non lo posso portare, ma mercoledì (Sassuolo-Roma, ndr) viene con noi. Vermaelen sta dando segnali positivi, Peres e Perotti proseguono la riabilitazione, così come Mario Rui".
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