Il tecnico biancoceleste ha presentato alla stampa la trasferta di Torino.
In apprensione per i tanti titolari infortunati, Simone Inzaghi si è comunque detto ottimista per il big match che vedrà la sua Lazio contrapposta al Torino del collega e amico Sinisa Mihajlovic.
INZAGHI E IL TORINO
"In attacco Lazio e Torino hanno due ottimi tridenti. Io mi tengo il mio, ma abbiamo massimo rispetto per quello del Toro. Oltre al tridente poi, hanno anche Maxi Lopez, Boyé, sono ben allenati. Noi troveremo uno stadio pieno e per i nostri sarà bello giocarci. Questa gara l'abbiamo preparata bene. La squadra deve andare in campo sempre per vincere. Gli infortuni capitano, ma forse non mi era mai successo di perdere cinque titolari nello stesso momento. Con i ritmi di questo calcio può accadere, purtroppo. Dobbiamo giocare con fiducia. Andiamo a Torino per giocarcela. Il Toro sta facendo molto bene, ha ottimi elementi. E' ben allenato dal mio amico Mihajlovic che è molto preparato e dà identità alle sue squadra: non mi sorprende e sono contento per lui. Con Sinisa c'è un ottimo rapporto, ci vedevamo spesso al Gentili quando allenavo. Lui allenava la Serbia e aveva i figli alla Lazio. Parlavamo spesso. Eravamo compagni di squadra: sarà bello rivederlo e abbracciarlo. Poi che vinca il migliore, speriamo la Lazio. Incontriamo una squadra difficile, ma non regaleremo nulla. Questa per noi è una settimana importante, con tre partite in sette giorni. Bisogna recuperare qualcuno per cambiare a seconda dell'esigenza. Sono però sereno, quelli rimasti a disposizione hanno giocato nel migliore dei modi".
INZAGHI TRA INFORTUNATI E DISPONIBILI
"Diciamo che siamo in emergenza perché mancano calciatori importanti, ma sono tranquillo. Gli altri faranno di tutto per mettersi in mostra, hanno lavorato bene. Sono fiducioso, mancano elementi importanti come Bastos, de Vrij, Radu, Biglia, Milinkovic-Savic, Lukaku, e tutti avrebbero potuto giocare. Ma sono contento del resto della squadra che ha fatto bene in questi giorni. Sarà una gara difficile, ma stiamo bene e stiamo crescendo. E' un momento particolare per gli infortuni: cambieremo tanto, ma sono fiducioso perché ho visto i ragazzi con tanta voglia di fare bene. Biglia? Sta facendo progressi e la prossima settimana valuteremo. Siamo a quattro settimane e dovremo arrivare a sei. Vediamo se riusciamo a recuperarlo un po' prima: parlerò coi medici. Rossi? Sta facendo passi in avanti. Quando allenavo la Primavera, ricordo che alle finali con i '94 portai lui con me che era un '97. Ha tutto per diventare un grande calciatore. Ognuno deve fare le proprie tappe, ora sta facendo bene. Deve proseguire il suo percorso e non bisogna caricarlo di pressioni. Deve fare bene in Primavera poi, a seconda delle emergenze o della sua crescita, avrà delle chances. Sa che avrà possibilità".
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