Fantamagazine News Conferenza Genoa - Jurić: "Preoccupano Izzo e Pavoletti, l'Atalanta è una squadra temibile"

Conferenza Genoa - Jurić: "Preoccupano Izzo e Pavoletti, l'Atalanta è una squadra temibile"

Riccardo Corsano
Il tecnico croato ha parlato alla stampa della sfida contro gli orobici.

La sfida tra Atalanta e Genoa è inaspettatamente uno scontro per il sesto posto. E chi lo avrebbe immaginato a inizio Campionato che all'undicesima giornata le due squadre si sarebbero trovate quasi ai vertici della classifica, sopra Inter e Fiorentina? L'Atalanta di Gasperini accoglie il Grifone di Juric allo Stadio Azzurri d'Italia nel match di mezzogiorno, una sfida che ha le carte in regola per essere più che calda. Da una parte l'ex tecnico del Genoa (13 punti nelle ultime 5) e il Papu Gomez con la voglia di riscattarsi dopo il flop in settimana, dall'altra la miglior difesa del Campionato e il suo allievo. Il Genoa dalla sua ha i grandi numeri: nelle ultime 4 sfide con gli orobici hanno portato a casa 3 vittorie e un pareggio. Dopo il 3-0 con il Milan, il Grifone ha deciso di lanciare un segnale in linea con la filosofia del mister: non arrendersi e lavorare duro. Sarà uno scontro tra due sistemi di calcio pressoché identici, il loro mantra è sempre il 3-4-3: più solido quello di Juric, più offensivo quello del Gasp. L'ultima sconfitta del Genoa con l'Atalanta risale al 2012: l'intento è quello di confermare questa statistica.

JURIC SU GASPERINI E LA SUA ATALANTA

"Incontrare Gian Piero Gasperini domani non mi darà particolari emozioni, anche perché ci siamo già visti circa due settimane fa a un raduno di arbitri e dirigenti. Con lui c'è un rapporto tale per cui non parliamo solo di calcio. Per domani invece sono solo molto concentrato sulla partita, che sarà molto difficile. Quello che conta non è parlare di Gasperini e Juric, che è ormai un po' banale, ma fare punti e cercare di giocare bene". Il tecnico prosegue commentando la squadra avversaria. "L'Atalanta è una squadra temibile, solida in difesa e che ha già fatto sette gol su calcio piazzato, mentre noi ad esempio non ne abbiamo ancora fatto nemmeno uno. Hanno ottimi giocatori, per cui non mi sorprende che siano così in alto in classifica. Loro poi pressano molto, per cui ci sarà da battagliare. Conteranno molto gli episodi".

JURIC E LA SITUAZIONE IN CASA GENOA

"C'è qualche problema per Pavoletti e Izzo, che mi preoccupano un po'. Ieri non si sono allenati. Stamattina li valuterò e quindi prenderò poi una decisione su un loro possibile impiego o meno." Oltre ai possibili dubbi, Juric commenta positivamente alcuni suoi giocatori: "Sono molto contento di Ninkovic (primo gol in A contro il Milan), anche se non ho ancora le idee chiare su come utilizzarlo, così come per Lazovic ed Edenilson, che stanno facendo entrambi molto bene. Rincon invece alterna prestazioni molto buone ad altre meno. Mi auguro che riesca a mantenersi sempre sul suo livello, come fatto contro il Milan. Rigoni sta crescendo. Mi piace quando giocatori esperti come lui hanno sempre voglia di migliorarsi, è il massimo per un allenatore. Lui poi è un giocatore molto utile perché può fare qualsiasi cosa. Veloso invece mi dispiace che qui a Genova sia criticato e la cosa mi sorprende molto: è fra i primi tre giocatori del Campionato per dinamismo, eppure mi tocca sentir dire che è compassato. Inspiegabile".

GENOA: REPORT INFORTUNATI

-Gakpè: ancora out il togolese, che viene da una lesione al bicipite femorale destro. Sarà arruolabile per la 12a giornata.

-Izzo: molto probabilmente il baluardo della difesa rossoblu salterà l'impegno con la Dea. Ieri non si è allenato e, con Gentiletti a disposizione, probabilmente non farà parte della formazione titolare.

FANTAPILLS

-Pavoletti: l'attaccante ieri non si

è allenato, ma l'Atalanta è la sua vittima preferita, visti i 3 gol in 4 partite. Difficilmente Juric si priverà del suo migliore attaccante, anche se la candidatura di Simeone rimane forte. Pavogoal ha timbrato il cartellino con il Milan e in partite importanti c'è bisogno della sua leadership per tutta la squadra. Determinante. 

-Edenilson & Lazovic: se questo Genoa è in grado di creare gioco e occasioni, in parte è dovuto alle cavalcate sulla fascia di Edenilson e alla qualità dei cross di Lazovic. Sulla fascia destra sono una garanzia. Chi li possiede ha sempre il dubbio del loro ballottaggio, presi insieme rappresentano un buon quarto di centrocampo e un difensore propenso alla fase offensiva. Bonus in arrivo.

-La difesa: Burdisso è la sicurezza in quanto a titolarità, come rendimento sarebbe meglio virare altrove. Munoz viene da due buone prestazioni, tuttavia rimane poco affidabile. Tra i tre il migliore è Gentiletti, anche se in ballottaggio con il giovane Biraschi. Per noi la spunterà l'argentino, serve per la sua esperienza e per il suo apporto in fase di impostazione. Quello che ci sentiamo di consigliare è lui.