serie a

Conferenza Crotone – Nicola: “Ci aspetta una partita difficile, Rohden assente”

Consueta conferenza stampa di presentazione della gara di Campionato per il tecnico rossoblu Nicola.

Redazione

"Vigilia di Campionato per il Crotone di Davide Nicola. Come ogni settimana, il tecnico pitagorico si presenta alla stampa per affrontare le domande riguardanti la fondamentale sfida salvezza Palermo-Crotone. Vediamo insieme quali sono stati i temi trattati in conferenza.

NICOLA E IL CROTONE

""Gara tosta, dovremo cercare di far punti. La partita imminente è la più importante per noi, perchè ti da la possibilità di continuare a far punti. Nella partita con l'Empoli il risultato è stato convincente, ma nonostante avessimo legittimato la vittoria, il risultato è stato consolidato al 46' del secondo tempo. E' importante sfruttare le occasioni da subito. Il gruppo storico è consolidato, chi è arrivato si è integrato per merito di chi già c'era. Ci sono uomini prima di giocatori, sanno cosa vogliono raggiungere. Hanno fatto dei miglioramenti incredibili".

NICOLA E IL PALERMO

""Ho visto che Lopez ha cambiato modo di interpretare il gioco del Palermo, rispetto ai predecessori. Magari quelli che stanno dietro, come noi, si son resi conto che le strategie di gioco, contro determinate squadre , pagano di più quando riesci ad avere un livello di compattezza, tale per cui tu offra gioco in ripartenza o con un palleggio che parta più dal basso. Mi aspetto un Palermo che abbia l'intenzione di aggredirci ma che rispetti al contempo una distanza tra i reparti che prima non c'era molto. Il loro pubblico sarà bollente, la posta in palio è alta per entrambe le squadre".

NICOLA E I BALLOTTAGGI

""Rohden è stato per noi un giocatore molto importante perchè da particolari equilibri, in fase di possesso lavora da mezz'ala. Per non snaturare le sue caratteristiche, abbiamo cercato di chiedergli determinati movimenti. La sua assenza ci dà la possibilità di vedere se ci sono dei giocatori in grado di fare quel tipo di gioco. Non abbiamo tempo di sperimentare, abbiamo la nostra identità. Si tratta di trovare un paio di interpreti che lo possano fare. Acosty, sta subendo quello che è il lavoro del Crotone, sono molto contento perchè si applica ed è arrivato con la testa giusta ma gli ci vuole tempo per entrare nei nostri ritmi e meccanismi".

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