Conferenza Cagliari – Lopez: “In difesa giocano Romagnoli, Andreolli e Pisacane, Barella e Faragò stanno bene”

Conferenza Cagliari – Lopez: “In difesa giocano Romagnoli, Andreolli e Pisacane, Barella e Faragò stanno bene”

Il tecnico dei sardi Diego Lopez ha parlato alla vigilia della sfida di domani sera contro la Fiorentina, annunciando i tre titolari in difesa.

di Stefano Giustini, @Alobrasil74
Diego Lopez Cagliari

Il tecnico del Cagliari Lopez  ha parlato alla vigilia della partita casalinga di domani sera  contro la Fiorentina di Stefano Pioli. Da Barella a Faragò per finire alla difesa, vediamo gli spunti più interessanti in chiave fantacalcistica.

Sulla formazione di domani sera:I tre nomi? C’è la rifinitura domani, ma vi do i tre difensori: quelli che hanno giocato a Roma (Romagnoli, Andreolli e Pisacane). Secondo me hanno fatto un’ottima partita e meritano continuità”.

Sulla mancanza di Cigarini in cabina di regia:La squalifica di Cigarini? Oggi non mi permetto di parlare di lui. Preferisco parlare di chi potrà giocare. Barella deve migliorare molto, ma può giocare. Così come Cossu. Ci sono altre soluzioni, come cambiare modulo e giocare con il centrocampo a 2 anziché a 3 più un trequartista. Ho già deciso chi giocherà”.

Su Sau:Da quando ha avuto quel problema prima dell’Udinese, un giorno sta bene e l’altro no. Domani non partirà titolare, non è al 100%. Per noi è un giocatore importante”.

Su Barella: “Sta bene, si è allenato tutta la settimana con noi e non ha problemi”.

Su Faragò:Sta facendo bene, è un rientro importante. È a disposizione della squadra”.

Sui portieri:Questa settimana si sta andando a normalizzare la situazione. Si stanno allenando meglio e non penso ci siano problemi. Li ho visti in campo e questa è una cosa positiva”.

Su Van Der Wiel:A Roma ha fatto una buona gara, quando ha il pallone fa la differenza. Ha fatto un’ottima partita in fase di non possesso e sta crescendo. Un mese fa non era alla pari con gli altri, ora è in crescita e sta molto bene. Lo sta dimostrando. Avevo parlato con lui, doveva ritrovarsi fisicamente. L’ambientamento era fondamentale, poi non era abituato a giocare in una squadra come il Cagliari. Qua c’è da lottare tanto e ha capito lo spirito. La lingua? Non so dentro gli spogliatoi, ma sta provando a parlare con i compagni in italiano“.

 

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