Il Vate di Grugliasco presenta la delicata sfida con i calabresi, crocevia per il suo futuro sulla panchina nerazzurra.
Quattro sconfitte in cinque partite, di cui due contro dirette concorrenti nella lotta per non retrocedere (Cagliari e Palermo): questo il magro bottino della truppa di Gian Piero Gasperini alla vigilia del match contro il Crotone. Lunedì sera sul campo neutro di Pescara, mentre l’Atalanta proverà a strappare con le unghie un pezzettino di salvezza contro la compagine pitagorica, il suo tecnico si giocherà l’ultima opportunità per evitare un precoce e clamoroso esonero. Ultimi giorni passati sulla graticola per Gasperini, costretto ad incassare dal presidente Percassi una ‘fiducia a tempo determinato’ dopo che la sconfitta in zona Cesarini contro il Palermo di De Zerbi ha lasciato la squadra bergamasca al penultimo posto della classifica. L’ombra dei possibili sostituti (si parla di Corini, Pioli, Reja e Colantuono) incombe minacciosa sull’allenatore ex Genoa, che nella conferenza stampa di oggi ha provato a stemperare la tensione focalizzando l’attenzione sulla decisiva partita contro l’undici di Nicola. L’Atalanta non cammina ancora sull’orlo del baratro, ma per il suo condottiero Gasperini è probabilmente l’ultima spiaggia.
GASPERINI AL PRIMO BIVIO STAGIONALE
“Sarà una partita sicuramente importante, ma non decisiva. Dopo cinque giornate non ci sono partite decisive. Col Palermo meritavamo di più, abbiamo fatto più di loro, ma è chiaro che una reazione ci deve essere. E l'Atalanta non è una squadra che non reagisce”.
GASPERINI E LA PARTITA SUL CAMPO NEUTRO DI PESCARA
“Sicuramente per il Crotone sarebbe stato diverso poter giocare sul suo campo che è sempre molto caldo, noi però non dobbiamo pensare all'ambiente che troveremo, bensì dobbiamo concentrarci solo sull'avversario. E il Crotone è una squadra che corre, che ha le sue caratteristiche e finora se l'è giocata sempre con tutti”.
GASPERINI E IL CROTONE, TRA PASSATO E PRESENTE
“Devo molto a Crotone, alla società e alla città. Era stata la mia prima esperienza da professionista ed è stata molto positiva e bella: ricordo con grande affetto tante persone. Ma ora lavoro per l'Atalanta e l'obiettivo è cercare di migliorare, di far crescere la squadra e ottenere dei risultati”.
FANTAPILLS
- Kessiè: il gioiellino ivoriano non ha ancora avuto l’opportunità di rifiatare, mostrando chiari segni di stanchezza nella gara interna contro il Palermo. La sfida di Crotone è però troppo importante per l’Atalanta, Gasperini non rinuncerà alla sua personalità: potrebbe far bene, specialmente considerando il suo status di rigorista principe.
- Reparto difensivo: la retroguardia bergamasca ha mostrato un rendimento a corrente alternata, anche a livello di singoli: Zukanovic garantisce, forse, qualcosa in più dei suoi compagni, ma in questo momento meglio guardare altrove.
- Paloschi-Pinilla: in questa stagione sono ancora a secco, come il resto del reparto offensivo atalantino (Petagna a parte). Si sbloccheranno forse in quel di Crotone? Claiton e compagni non sono certo ostacoli insormontabili, l’occasione è ghiotta.
- Carmona: il centrocampista non si è allenato in gruppo, non sarà disponibile per la partita di lunedì sera.
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