Como-Parma, Cuesta: "Bernabé ancora da valutare. Dobbiamo ritrovare certezze e fiducia"
Il Parma riparte dalla trasferta contro il Como dopo il pareggio conquistato con il Monza. Alla vigilia della gara, Carlos Cuesta ha fatto il punto sulle condizioni della squadra e sulle possibili scelte di formazione, soffermandosi in particolare su Bernabé, Sierro, Touré e sulle alternative a disposizione nel reparto difensivo.
Il tecnico crociato si aspetta una partita complicata contro una formazione che considera completa e ormai consolidata nel proprio modo di giocare. L'obiettivo del Parma sarà però quello di recuperare quelle certezze che sono mancate nelle prime settimane della stagione.
Bernabé in dubbio, Diallo è tornato in gruppo
Il primo aggiornamento riguarda Adrián Bernabé, il cui recupero resta ancora da verificare."Fino adesso si è allenato a parte, anche facendo carichi di lavoro importanti. Oggi speriamo si alleni con noi e che sia disponibile da domani, ma non possiamo confermarlo".
Notizie più incoraggianti arrivano invece da Diallo: "Si è allenato con la squadra da mercoledì".
La seduta precedente alla partenza diventerà quindi decisiva per capire se Bernabé potrà essere inserito tra le opzioni per la sfida contro il Como.
Cuesta: "Sierro importante per connettere il gioco"
Tra gli elementi sui quali Cuesta sta lavorando c'è Vincent Sierro, chiamato ad aumentare qualità e fluidità nella costruzione del Parma."Dentro a ciò che abbiamo fatto alla fine dell'anno scorso e come vogliamo progredire sono importanti le capacità giuste. Sierro ci ha aiutato a progredire nell'ultimo terzo, abbiamo connesso meglio la manovra per creare situazioni di pericolo".
Parole che chiariscono l'importanza attribuita al centrocampista nella gestione del possesso e soprattutto nella capacità di portare il pallone verso le zone decisive del campo.
Diego Carlos e Sierro, esperienza per il gruppo
L'inserimento dei nuovi arrivati non riguarda soltanto gli aspetti tecnici. Cuesta considera importante anche ciò che giocatori come Diego Carlos e Sierro possono trasmettere allo spogliatoio."Entusiasmo e qualità. Sanno il ruolo che devono avere nel collettivo. È una cosa che li entusiasma".
Il tecnico ha sottolineato anche il peso della loro esperienza: "È importante avere influenze positive nel gruppo per velocizzare la crescita personale. Inoltre aiutano con le loro qualità e con le loro caratteristiche".
Ndjaye fuori dopo la prima giornata: Cuesta spiega la scelta
Tra i giocatori che hanno trovato meno spazio nelle ultime partite c'è Ndjaye, utilizzato nella prima giornata e successivamente rimasto fuori.Cuesta ha escluso che dietro la scelta ci siano particolari problemi individuali: "Abbiamo tanta competitività, abbiamo sei difensori centrali considerando anche Delprato. Abbiamo giocatori di qualità, di spessore, per noi non è determinante l'età, il piede".
Le gerarchie possono quindi cambiare: "Scegliamo quelli che ci possono aiutare di più dall'inizio. Abbiamo fatto scelte diverse. Non è legato a una questione individuale, ci sono diversi giocatori che ci possono dare una mano".
Touré può aggiungere profondità
Interessante anche il passaggio dedicato a Touré, che può offrire al Parma caratteristiche differenti soprattutto quando ci sono spazi da attaccare."Certo, ci sono due aspetti. Il primo è l'altezza del blocco: se è più alto puoi recuperare più vicino alla porta avversaria. Dovremo anche avere capacità di difendere in blocco basso, ma non deve essere sempre la strada".
Cuesta vuole soprattutto migliorare le ripartenze: "Il secondo aspetto è come sfruttare al meglio gli spazi. Contro il Monza abbiamo avuto situazioni di ripartenza, ma loro ci hanno fermato o abbiamo fatto errori in uscita. È un aspetto che farà parte del nostro percorso e sarà una nostra priorità".
Lontani verso una nuova chance?
Dopo il gol realizzato contro il Monza, Lontani si candida inevitabilmente a trovare altro spazio. Cuesta, però, non vuole modificare le gerarchie soltanto sulla base dell'ultima partita."Sta lavorando bene e sta creando un impatto positivo. Questo aumenta le sue possibilità di giocare".
Un riconoscimento importante per il giovane attaccante, che resta dunque pienamente in corsa per una maglia contro il Como.
Cuesta sul Como: "Squadra molto completa"
Il Parma troverà di fronte una delle formazioni che Cuesta considera più difficili da affrontare per varietà di soluzioni."Il Como è una squadra molto completa. Hanno grande organizzazione e identità, ma sanno cambiare pelle. Sanno attaccare in maniera posizionale, sanno creare spazi negli ultimi trenta metri, sanno correre bene e difendono bene".
Il lavoro portato avanti negli ultimi anni ha dato continuità al progetto: "Fanno molte cose e bene, portano continuità da tre anni. Sono molto forti, ma tutte le squadre hanno punti di debolezza".
Il Parma proverà quindi a individuarli senza snaturarsi: "Noi proveremo a sfruttare le nostre qualità e i loro pochi punti deboli, proveremo a cercarli e a essere noi, ritrovando le nostre certezze e andando con fiducia e determinazione per avere un risultato positivo".
"Il Como si batte facendo un gol più di loro"
Alla domanda su quale possa essere la strategia migliore per fermare la squadra di Fabregas, Cuesta ha risposto senza complicare il concetto."Si batte facendo un gol più di loro".
Una battuta che sintetizza però anche la volontà di non affrontare la trasferta con un atteggiamento esclusivamente difensivo.
De Martis, Cuesta: "La strada passa dal lavoro"
Spazio infine a De Martis, protagonista con la Primavera e altro giovane osservato con attenzione dallo staff della prima squadra."Condivido le parole di mister Correnti, ha un atteggiamento, una voglia, una fame e un'ambizione che lo aiuta a essere disponibile. Anche con la Primavera ha sempre tanta energia e lo contraddistingue".
Cuesta ne ha evidenziato anche alcune caratteristiche: "Ha capacità di mantenere la palla, di far gol e sono condizioni che lo possono far crescere. Si è ambientato bene, sa che la strada per avere le opportunità passa dal lavoro".
Il Parma arriva dunque a Como con Bernabé ancora in dubbio e Diallo nuovamente a disposizione, ma anche con una concorrenza crescente in diversi reparti. Per Cuesta il punto centrale resta un altro: dopo un avvio complicato e il primo punto ottenuto contro il Monza, i crociati devono trasformare il lavoro delle ultime settimane in maggiore continuità e ritrovare quelle certezze necessarie per competere contro una squadra organizzata come quella di Fabregas.
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