Nella seconda amichevole austriaca il Torino non va oltre lo 0-0.
Procede il ritiro a Wörgl dove la squadra continua ad allenarsi per prepararsi alla nuova stagione. Dopo l'Ingolstadt il Torino ha affrontato la seconda amichevole in terra austriaca contro un’altra squadra tedesca, stavolta fresca di promozione in Bundesliga: l’ RB Lipsia. Assenti: Molinaro, in stop forzato per 7/10 giorni, Jansson, alle prese con lavoro personalizzato e Maksimovic, che dovrà sottoporsi ad ecografia al gluteo. Avelar continua l’iter di riabilitazione e potrebbe iniziare a fare qualche apparizione nelle prossime amichevoli mentre Benassi difficilmente verrà rischiato nonostante il recupero dalla distorsione stia procedendo bene.
LIPSIA – TORINO 0-0 - TABELLINO
TORINO (4-3-3): Ichazo; Peres (74′ Zappacosta), Bovo, Silva (74′ Ajeti), Barreca (65′ Moretti); Acquah (46′ Lukic), Aramu (65′ Obi), Parigini (65′ Baselli); Boyè (74′ Ljajic), Lopez (74′ Belotti), Martinez (74′ Falque). A disposizione: Padelli, Gomis, Vives. Allenatore: Mihajlovic.
RB LIPSIA (4-2-3-1): Coltorti; Schmitz Compper, Orban, Halstenberg; Ilsanker, Keita; Kaiser, Sabitzer, Forseberg, Polusen. A disposizione: Boyd, Bruno, Dadashov, Demme, Diawusi, Gibson, Grauschopf, Kalmàr, Khedira, Muller, Nukan, Werner. Allenatore: Hasenhuttl.
Ammoniti: 51′ Maxi Lopez, 51′ Kaiser, 81′ Obi
LIPSIA – TORINO 0-0 - MATCH REPORT
Mihajlovic, anche a causa delle numerose defezioni, schiera una squadra giovanissima con Barreca, Aramu, Parigini e Boyè in campo dal 1’. La poca esperienza si fa sentire in avvio di gara con un Torino che lascia al Lipsia il pallino del gioco rischiando in qualche occasione. La prima azione degna di nota della squadra granata avviene al 14’ quando Boyè e Maxi Lopez tentano di dialogare sulla trequarti senza riuscire a chiudere il triangolo. Il pressing alto della squadra tedesca impedisce al Torino di costruire dei veri pericoli fino al 35’ quando un incontenibile Boyè passa a Peres accorso sulla destra che però spreca tutto calciando addosso al portiere avversario. Al 44’ ancora Torino in avanti con Parigini che cerca il gol del vantaggio avventandosi su un pallone messo in mezzo da Maxi Lopez: palo.
Nel secondo tempo Mihajlovic effettua il primo cambio: fuori Acquah dentro il neo acquisto serbo Lukic che si posiziona vertice basso con Aramu che si sposta mezzala alla sua destra. La partita prosegue senza troppi guizzi né da una parte né dall’altra ed è spesso interrotta dall’arbitro. Al 65’ girandola di cambi nel Torino: entrano Moretti, Obi e Baselli per Barreca, Aramu e Parigini. La squadra cerca insistentemente il gol del vantaggio ma il Lipsia si chiude bene e fa scattare spesso la trappola del fuorigioco. La migliore occasione del secondo tempo arriva al 73’ quando Obi svetta in area su cross in mezzo di Silva con la palla che esce di pochissimo. Al 75’ il Mister effettua ulteriori cinque cambi inserendo Belotti, Zappacosta, Iago Falque, Ajeti e Ljajic per Maxi Lopez, Peres, Boyé, Silva e Martinez ma le emozioni rimangono avare in questo match: la partita termina a reti inviolate.
FANTAPILLS
-Buon esordio di Lukic che ha fatto intravedere personalità e qualità. Sarà da seguire con attenzione il suo sviluppo anche per capire il ruolo che avrà nella squadra di Mihajlovic.
-Aramu ha giocato una buona partita sia da vertice basso –ruolo per lui fino ad oggi inedito- che da mezzala. Corsa e sacrificio.
-Tenuta difensiva: seconda partita consecutiva senza subire gol, la cura del Mister serbo sta cominciando a dare i suoi frutti.
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