Casa Sampdoria: per Giampaolo il centrocampo è un cantiere aperto
Non c’è pace in casa Sampdoria. Proprio quando la bella vittoria col Chievo sembrava dare segni confortanti, ci ha pensato mister Giampaolo a lanciare l’allarme. Lo ha fatto nei giorni scorsi, durante la pausa concessa al rientro dal ritiro di Ponte di Legno. Bene la difesa e l’attacco, ma il mister è preoccupato per il centrocampo. Le uscite di Fernando prima e quella di Soriano di oggi (l’ex Bayern si allena già con la sua nuova squadra, il Villarreal), sono colpi pesanti per il reparto e bloccano il lavoro di costruzione del mister. “Vedo molto dispendio di energie mentali – afferma Giampaolo – senza rivolgere critiche ai miei predecessori, che lavorano in maniera diversa, per certi meccanismi di lavoro collettivo devo partire da zero e ci vuole molto tempo per assimilarli”.
GIAMPAOLO: DOBBIAMO METTERE A POSTO TANTE COSE
"L'applicazione da parte dei ragazzi è notevole, sono aggrappati alle cose che facciamo. Siamo ancora da lavori in corso, lontani, però tentano, cercano di fare le cose sulle quali lavoriamo e i risultati del campo per ora non contano niente. Dobbiamo mettere a posto tante cose. Abbiamo un reparto di centrocampo da ricomporre dalla a alla z, perché Cigarini ancora non si allena con la squadra, in tanti sono andati via, quindi siamo ancora un cantiere aperto. Spero di poter mettere a posto più o meno l'organico nella sua interezza e magari riservarci di fare un'ultima operazione negli ultimi giorni di mercato, ma comunque lavorare col grosso dell'organico".
GIAMPAOLO: MA SERVE TEMPO
"Per me il tempo è determinante. Per tentare di giocare un calcio collettivo hai bisogno dei calciatori che stiano lì, che ripetano le cose, che lavorino sui concetti. In questo momento qui abbiamo fatto un discreto lavoro con i difensori e con gli attaccanti, ma a centrocampo siamo indietro perché siamo alla ricomposizione totale. L'aspetto positivo è l'impegno della squadra, la partecipazione da parte di tutti a voler cercare di fare delle cose e quando c'è impegno siamo già a metà strada poi vedremo".
GIAMPAOLO: LINETTY VA ASPETTATO
"Linetty è arrivato ieri, non capisce nulla ma è normale, è come se noi andassimo in Polonia, ascolti delle voci e non capisci. Il ragazzo non ha una grande condizione, abbiamo fatto dei test, ne abbiamo approfittato per fargli giocare 20 minuti. Deve crescere e imparare e magari sarà pronto non so fra quanto tempo. Non è un giocatore che è a oggi da pronti via. Spesso hanno bisogno di un periodo di adattamento che può essere più o meno lungo. Comunque il ragazzo ha la faccia del giocatore e questo è importante".
GIAMPAOLO: UNA SQUADRA COMPLETA?
GIAMPAOLO: IL PUNTO SUGLI ACQUISTI
"Cigarini è ancora assente, ci sono tanti ragazzi validi, ma sono giovani e la squadra deve avere un giusto mix tra loro e i giocatori più esperti. Magari Linetty è anche forte, ma non è in grande condizione, non capisce la lingua e deve crescere. Non so fra quanto tempo sarà pronto”.
- Buoni segnali arrivano dall'intesa tra Quagliarella e Muriel.
- Ci vorrà un po' prima di vedere Linetty titolare.
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