Report del venerdì: tutte le ultime news dalla sede giallorossa.

Quando il diluvio si è imbattuto sullo stadio Olimpico la scorsa domenica alle ore 15:30 circa, nessuno avrebbe pensato che quelle gocce sarebbero state il preludio ad una settimana dal "clima tropicale" fatta di sole raggiante, mista ad acquazzoni improvvisi e devastanti. E domenica pomeriggio, proprio come un uragano, si è abbattuto Luis Muriel sul manto erboso della Roma padrona di casa: un gol d'autore e tanta qualità hanno reso il colombiano un fulmine imprendibile per le retrovie giallorosse evidenziando, ancora una volta, le difficoltà tattiche a livello difensivo, soprattutto nel lato sinistro della Roma. Poi il "sole": settanta minuti di pioggia sono serviti per sospendere il match al 45' e rivedere poi nel secondo tempo Francesco Totti in campo insieme ad Edin Dzeko e a una Roma abile a decollare verso una vittoria lampo a soli due secondi dal termine. Poi c'è la prestazione "nebbiosa" di Europa League, dove si sono visti dei giallorossi dalla mente offuscata, fatta eccezione per i lampi di Diego Perotti. Carta sinottica alla mano, dunque, si potrebbero fare delle previsioni per il match clou di domenica sera al Franchi contro la Fiorentina, ma è difficile dire con certezza come andrà a finire: classica partita da vedere in pantaloncini per il clima estivo, ma con l'ombrello in mano per la possibile pioggia di gol. Per la serie "Quando il meteo conta anche al fantacalcio"...

Spalletti

ROMA: REPORT ALLENAMENTO

La Roma è tornata in campo ad allenarsi stamattina alle ore 11 dopo l'1-1 con il Viktoria Plzen. La squadra è rientrata nella notte nella Capitale, e si è ritrovata per il primo allenamento in vista del match di Campionato con la Fiorentina, in programma domenica 18 settembre alle 20:45.

ROMA REPORT EUROPA LEAGUE

RISULTATO: Roma-Viktoria Plzen 1-1

Dopo tanta euforia e slancio soprattutto a livello caratteriale per la vittoria sulla Sampdoria, la Roma torna in un baratro già noto con un pareggio 1-1 con il Viktoria Plzenn. Una partita incolore, priva di spunti tecnici e soprattutto caratteriali, che ha fatto letteralmente da spartiacque nelle scelte di Luciano Spalletti: nessuna bocciatura, sia chiaro, ma se le "seconde linee", quando chiamate in causa, danno questo tipo di risposte, diventa davvero difficile poterli integrare in un concetto di squadra più ampio: "In questo calcio si hanno a disposizione cinque minuti in una settimana, e non cinque partite in un mese, per mettersi in mostra", così il tecnico giallorosso al termine del match. Ciononostante, la Roma è partita in maniera convincente mettendo a segno un rigore con il solito Perotti. Poi un calo improvviso che ha lasciato la squadra in balia dei padroni di casa, senza riuscire mai ad aggredire l'avversario ed ad imporre il proprio gioco. Da rivedere le prestazioni di Juan Jesus, recidivo in errori di marcatura e piazzamento, Iturbe ed El Shaarawy. In attesa di giudizio invece il giovane Gerson, che ha l'attenuante di essere veramente un ragazzo di soli 19 anni da far crescere e maturare. Idem per Paredes, anche se il ragazzo ha più esperienza: deve sfruttare meglio queste occasioni se vuole provare ad insidiare De Rossi per un posto da titolare. Bene, ma non benissimo, Perotti e soprattutto Dzeko che, ad ora, sembra un elemento imprescindibile per questa squadra.

Nell'immediato post-gara hanno parlato lo stesso Spalletti e il ds Sabatini. Il primo si è così espresso: "Chi gioca meno deve sfruttare le occasio­ni". Mentre l'altro ha provato a giustificare il gruppo così: "Non credo sia solo una mancanza di personalità. La Roma scivola sulle bucce di banana, ma è anche vero che la squadra ha risposto molte volte in senso positivo".

ROMA: REPORT INFORTUNATI

L'infermiera di Trigoria vede l'onnipresente Rudiger, in fase di riabilitazione, e il luogotenente Mario Rui che sta proseguendo l'iter riabilitativo post operatoria da operazione LCA.

FANTAPILLS

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Juan Jesus: Spaesato, deconcentrato, disarmante ed avvilente. Solo in questo modo si può riassumere la settimana calcistica del difensore brasiliano che ha sulla coscienza due dei tre gol subiti dalla Roma. Da rivedere.

Gerson: "il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette" citando De Gregori. Lasciamo tempo al ragazzo. Buono per slot primavera.

Edin Dzeko: quando è in campo, la Roma gioca bene, perché si crea diverse occasioni da rete. E pensare che qualcuno l'avrebbe scaricato sena ripensarci, invece ad oggi è veramente imprescindibile.

Alisson: Critiche e speculazioni, ma il ragazzo c'è ed è stato reattivo. Per il ruolo del portiere l'aspetto psicologico è un fattore determinante, e partire dietro nelle gerarchie di Luciano Spalletti non lo lascia certo tranquillo, ma alla lunga sembra avere i numeri per scalzare il polacco e controvertire le gerarchie della porta della Roma.

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