Casa Napoli: tocca a Milik e Mertens
Sabato la trasferta di Palermo, martedì l'esordio in Champions League a Kiev contro la Dinamo. Questo il programma ravvicinato della squadra di Sarri che, stando a quanto trapela da Castelvolturno, non ha ancora intenzione di ricorrere al turn-over. La stagione è appena cominciata, i calciatori hanno più che mai bisogno di giocare per trovare intesa e forma migliore, e un buon inizio pare sia fondamentale per la riuscita di un'opera, almeno così recita la saggezza popolare. Facile quindi ipotizzare che i partenopei scenderanno in campo a Palermo con i famosi "titolarissimi" di Sarri che prevedono, rispetto alla stagione passata un nuovo innesto ed una promozione: Milik e Mertens.
NAPOLI: REPORT ALLENAMENTO
Ieri intanto doppia seduta per il Napoli a Castelvolturno. Dopo la sosta per le Nazionali il Napoli sarà impegnato nell'anticipo della terza giornata di Serie A sabato al Barbera (ore 20,45). Al mattino la squadra ha svolto attivazione e poi lavoro su circuito di forza. Successivamente sono tornati nello spogliatoio centrocampisti ed attaccanti ed hanno proseguito l'allenamento il gruppo di difensori impegnati in un lavoro tecnico specifico sul campo. I nazionali Strinic e Gabbiadini, appena rientrati, hanno svolto corsa leggera in campo il primo, allenamento completo con la squadra l'attaccante. Nel pomeriggio, sotto una fitta pioggia, il gruppo ha svolto partitine con le sponde e lavoro sullo sviluppo di gioco. In questa sessione sono rientrati anche Hysaj e Mertens che hanno fatto esercizi di scarico. Differenziato per El Kaddouri, terapie per Chiriches. Oggi seduta pomeridiana.
NAPOLI: REPORT INFORTUNATI
El Kaddouri: distrazione di primo grado all’adduttore sinistro. Possibile recupero. Giaccherini: problema al retto femorale. Possibile recupero. Chiriches: piccola lesione al corno posteriore del menisco mediale sinistro. Indisponibile. Tonelli: infiammazione al tendine rotuleo del ginocchio destro. Indisponibile.
FANTAPILLS
- Hamsik: il capitano è atteso finalmente ad una prestazione di livello. Due partite, due insufficienze, è tempo che lo slovacco giustifichi i fantamilioni spesi per lui.
- Mertens: se, come pare, dovesse giocare lui e non Insigne, è il momento di sfruttare il suo stato di grazie. Con il Belgio non ha giocato, ergo non si è neanche stancato.
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