Casa Napoli: con questo Milik a rischio Gabbiadini
Da Palermo a Kiev. Dal Campionato alla Champions. Ma per il Napoli il bottino finale non cambia: vittoria e tre punti intascati. E se da un lato lo schiacciante 0-3 con cui gli azzurri si sono imposti sui siciliani era abbastanza prevedibile, dall'altro la rimonta di ieri sera contro la Dinamo non era poi così scontata. E invece, complice un super Milik, la squadra di Sarri è stata in grado di dire la sua anche in Europa e ora si appresta a preparare il match casalingo contro il Bologna di Donadoni. Il tempo a disposizione è breve, un po' meno lo è la rosa, dalla quale vanno depennati solo Tonelli, ancora non guarito dai problemi al ginocchio che si trascina dalla fine della scorsa stagione, e Chiriches che con la Nazionale rumena ha subito un infortunio che lo terrà fermo circa un mese. È rientrato in gruppo, invece, Emanuele Giaccherini ed è ipotizzabile che in una delle prossime uscite Sarri gli conceda il debutto ufficiale con la maglia del Napoli.
NAPOLI: REPORT ALLENAMENTO
Dopo il successo a Kiev in Champions League, il Napoli ha ripreso ieri pomeriggio gli allenamenti a Castelvolturno per preparare la gara contro il Bologna, in programma sabato 17 settembre alle 20:45. Durante la seduta Sarri e il suo staff hanno diviso la squadra in due gruppi: da un lato quelli che hanno giocato contro la Dinamo alle prese con attivazione e scarico, mentre dall'altro il resto della rosa che ha svolto riscaldamento tecnico con pallone e paletti e partitella a campo ridotto con inserimenti di alcuni elementi della Primavera.
Fonte: sscnapoli.it
NAPOLI: REPORT INFORTUNI
Ancora out Chiriches per via della lesione al menisco mediale: molto probabilmente lo si rivedrà in campo per fine settembre. Da verificare invece le condizioni di Strinic e Giaccherini, che non sono stati convocati per la partita di Kiev, ma potrebbero essere a disposizione di Sarri, tant'è che nel caso di Emanuele il suo agente è sembrato davvero ottimista circa il suo esordio contro il Bologna.
NAPOLI: REPORT CHAMPIONS LEAGUE
RISULTATO: Dynamo Kiev-Napoli 1-2
MARCATORI: 26' Garmash (D), 36' Milik (N), 46' pt. Milik (N)
È stato un Napoli a due facce quello andato in scena ieri sera in Ucraina contro la Dinamo Kiev. Una squadra a tratti bloccata dall'emozione dell’esordio e dalla fisicità degli avversari e che solo in alcune fasi di gioco ha fatto vedere il suo solito gioco offensivo. Pronti-via e primo rischio per la burrosa difesa partenopea: passaggio suicida nel vuoto di Albiol e occasione ghiottissima per Sydorchuk, che prova un tiro dalla lunga distanza sventato prontamente da Reina. Squadra che però non si sveglia e che al 26' passa addirittura in svantaggio su una dormita generale della difesa: centrali mal posizionati e lenti nello scalare in marcatura prima su Tstgankow, che fa da sponda di testa, e poi su Garmash che realizza il vantaggio controllando e tirando nel cuore dell’area di rigore. Napoli però che, come Cenerentola al bacio del principe, si desta dal sogno dopo il gol e comincia a creare gioco trovando il pareggio con Milik: cross dal fondo di Ghoulam e colpo di testa vincente dell’ariete polacco, che impatta indisturbato tra i centrali difensivi avversari. Napoli che continua a tenere palla e, poco prima che l’arbitro mandi tutti negli spogliatoi per l’intervallo, con la collaborazione della difesa ucraina,riesce addirittura a ribaltare la partita. Azione fotocopia di quella del primo gol: cross al centro, questa volta di Callejon, colpo di testa di Mertens che viene rinviato sulla linea di porta, e tap-in vincente di Milik sulla rispinta. Secondo tempo avaro di emozioni: partita che di fatto resta molto chiusa fino a quando Zielinski, subentrato ad un Hamisk meno incisivo del solito, serve sulla sinistra Mertens che colpisce il palo alla sinistra di Shovkovsky con un rasoterra preciso. Di lì alla fine solo l’espulsione di Sydorchuk per seconda ammonizione in seguito ad una goffa simulazione.
Al termine del match Albiol ha così commentato la gara ai microfoni di Radio Kiss Kiss: "A Kiev abbiamo vinto una partita fondamentale per il cammino in Champions. Cominciare bene il girone era il nostro desiderio, vincere in trasferta poi è importantissimo. Abbiamo iniziato bene, ma sappiamo che mancano ancora 5 partite ed il girone è equilibratissimo".
Dello stesso parere Mertens: "Giocare in questa squadra è un vero piacere. Volevo fare gol, sul palo ho imprecato, ma sono felice per la vittoria. Era il gol che poteva chiudere la gara, e quindi mi sono un po' arrabbiato perché potevo avere maggiore fortuna. Però ciò che conta è aver vinto e conquistato tre punti molto importanti. Per me Sarri è un grande allenatore, la squadra vince e si diverte".
A fare da eco ai due compagni di squadra ci hanno pensato Pepe Reina e Marek Hamsik. Il portiere ha dichiarato: "Era importantissimo vincere stasera sia per cominciare bene, sia per conquistare tre punti che in trasferta valgono tantissimo in classifica. Probabilmente dovevamo gestire meglio la gara, ma è comprensibile anche un po' di tensione nella prima partita di Champions". Sulla stessa scia il Capitano: "Questo è il Napoli più bello degli ultimi 10 anni. La vittoria fuori casa ci rende felici perché ha grande importanza soprattutto al debutto. Sicuramente sul piano della gestione potevamo fare di meglio, ma c'era anche tanta adrenalina per il debutto. Non possiamo concedere 7-8 calci d'angolo come successo nel finale, lo sappiamo e ne parleremo. Il successo è comunque meritato".
Parole meno dolci invece quelle di Mister Sarri: "Sono contento per il risultato, ma non per la prestazione. Abbiamo giocato bene a sprazzi. Potevamo fare meglio, ma questo è un risultato pesantissimo in un girone equilibrato. Ha giocato molto anche l’emozione per alcuni giocatori ed è comprensibile, avevamo tanti giovani alla prima esperienza in Champions".
FANTAPILLS
- Mertens: Come nelle prime uscite stagionali, è il più in forma dei suoi e lo dimostra ogni volta che tocca palla. Meno concreto del solito sotto porta, complice anche il palo. Ma al momento pare imprescindibile.
- Albiol: Non dà mai sicurezza al reparto, incerto in più di un’occasione e qualche errore di troppo in uscita alta sugli avversari, come già si era visto nel match contro il Palermo. Incredibile l’errore di impostazione nei primi minuti che quasi regala un gol agli avversari. Se avete di meglio, tenetelo in panchina.
- Jorginho: Soffre molto la fisicità degli avversari. I palloni a centrocampo passano tutti dai suoi piedi. Non si è però ancora vista la personalità della scorsa stagione. In attesa di un risveglio.
- Hysai: Ancora lontano dal rullo compressore della scorsa stagione, fatica nel primo tempo. Cresce quando cala il ritmo della partita. La condizione è ancora lontana, tenetelo in stand-by.
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