L'attaccante napoletano sceglie la maglia numero 17 e si presenta ai suoi nuovi tifosi con grandi ambizioni.

Lunedì è stato il giorno di Ciro Immobile. Il colpo di mercato più importante della Lazio, fino a questo punto, l'attaccante designato a sostituire il partente Miro Klose e soprattutto a riaccendere l'entusiasmo di una tifoseria sempre più lontana da stadio e società, ma non dalla squadra. Ciro da Torre Annunziata si presenta in forma, pronto a giocarsi questa carta importante e pieno di entusiasmo.

TARE: CI ASPETTIAMO TANTO DA LUI

immobile
"Immobile è un giocatore di grandissima qualità, con esperienza a livello nazionale e internazionale. Ha tutti i requisiti per giocare per noi, sperando che trasmetterà tutto il necessario per vincere qualcosa di importante insieme. Ci sono aspettative importanti sia da parte nostra che dei tifosi, Ciro esprime lo spirito dei tifosi laziali. Speriamo di stare insieme per tanti anni".

Immobile-Lazio

IMMOBILE: SONO QUI PER LA STORIA

"Ringrazio il ds Tare, sono felice delle sue parole, mi mettono ancora più carica. La Lazio è una società importante, con più di 100 anni di storia, c'è grande organizzazione qui. Ci metterò tutta la grinta possibile, questo è sicuro. Speriamo di toglierci tante soddisfazioni insieme. I primi contatti ci sono stati durante l'Europeo, io facevo delle battutine con il presidente che era lì. Poi è normale che durante la spedizione in Francia non si poteva affrontare il discorso al 100%. Mi ha spinto qui la storia della Lazio e i grandi giocatori che hanno indossato questa maglia".

IMMOBILE: VOGLIO FARE SEMPRE MEGLIO

"E' una grande responsabilità, speriamo che vada meglio rispetto al recente passato visto che ero stato etichettato come il nuovo Lewandowski e il nuovo Bacca. E' giusto avere responsabilità quando si gioca in società così importanti. Il Derby? Si, lo conosco bene. Sarà sicuramente una partita speciale".

IMMOBILE: QUESTA SARA' LA STAGIONE DEL RILANCIO

immobile lazio 3
"Sono state due stagioni diverse. A Dortmund ci sono stati problemi di squadra, a gennaio eravamo ultimi. All'estero non è mai facile per uno straniero, figuriamoci in una situazione del genere. Sono contento però delle esperienze fatte, quell'anno ho fatto 4 gol in Champions alla prima stagione da titolare. Mi è servito. L'anno scorso non ho avuto mai possibilità di esprimermi perché ho giocato pochissime partite. Ho deciso di andare a Torino perché volevo rimettermi in gioco per l'Europeo. Quest'anno è una stagione di rilancio, spero che lo sia per me e per la Lazio. Possiamo fare cose importanti insieme. Sono nel pieno della maturità. Sono felice della scelta, ho conosciuto i compagni, siamo un bel gruppo. Si può fare bene anche con l'aiuto della società e con l'arrivo di Peruzzi che è sempre presente. Ora Ventura potrà vedermi da più vicino, bisogna dare il massimo".

IMMOBILE: IL 17 PERCHE'...

"Il 17 lo avevo a Pescara, dove ho vissuto un periodo straordinario, l'ho voluta riprendere, negli ultimi anni è stato un po' un tradimento lasciarlo. E poi mia moglie è nata il 17 luglio, tutto combacia. I gol non si promettono mai, ma metterò sempre tutto me stesso in campo".

IMMOBILE: IL 4-3-3 IL MIO MODULO IDEALE

"Con il Torino è stato un anno in cui girava tutto bene. La squadra aiutava gli attaccanti, per noi era più facile segnare. Ho già parlato con Marchetti, Parolo, Cataldi, senza l'aiuto collettivo e i movimenti della squadra l'attaccante può fare poco. Mister Inzaghi l'ho visto in Primavera e in prima squadra, ho visto che gli piace giocare palla a terra, con il 4-3-3, sono movimenti che conosco alla perfezione. Spero di esprimere le mie caratteristiche al meglio".

IMMOBILE: AMMIRAZIONE PER SIGNORI E GIORDANO 

immobile lazio 2
"Mi ricordo di Signori, ho visto tanti gol di Giordano. Sono attaccanti che giocavano sempre palla a terra, Giordano non sbagliava mai davanti la porta. Ma da qui a fare paragoni con giocatori che hanno giocato alla Lazio è ancora presto. Aspettiamo due-tre anni. La Lazio è un punto di arrivo e deve diventare una società che deve ambire ad arrivare il più in alto possibile in classifica e ad andare in Champions. Bisogna mettersi in mostra anche nel calcio internazionale".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti