I bianconeri inaugurano il nuovo stadio inglese con una bella vittoria grazie alle reti di Dybala, Mandžukić e Zaza, bravo a riportare in avanti i suoi dopo la rimonta del West Ham.
In occasione dell'inaugurazione del Queen Elizabeth Olympic Stadium, l'amichevole di lusso tra West Ham e Juventus ha regalato un pomeriggio all'insegna del bel calcio e si è conclusa 3-2 per gli uomini di Massimiliano Allegri. Splendide le reti di Dybala e Mandžukić nel primo tempo e altrettanto bello il goal di Zaza a pochi minuti dal termine, che ha regalato la vittoria ai bianconeri dopo la rimonta inglese ad opera di uno scatenato Carroll che porta comunque a casa la doppietta personale. Da segnalare gli esordi ufficiali in maglia bianconera di uno straripante Dani Alves, di un Higuain apparso leggermente fuori forma e di un vivace Pjaça.
WEST HAM-JUVENTUS : IL TABELLINO
WEST HAM (4-2-3-1): Adrian; Antonio (75' Payet), Ogbonna (46' st. Oxford), Reid (46' st. Collins), Byram; Cullen (85' Browne), Nordtveit (85' Page); Noble, Feghouli (46' st. Burke), Valencia (75' Samuelsen); Carroll (55' Flatcher). All. Bilic.
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon (46' st. Neto); Dani Alves (60' Chiellini), Rugani (60' Untersee), Benatia (60' Barzagli), Alex Sandro; Lemina (80' Macek), Pjanic (80' Marrone), Asamoah (70' Hernanes); Pereyra (70' Zaza); Dybala (60' Pjaça), Mandžukić (46' st. Higuain). All. Allegri.
Marcatori: 19' Dybala (J), 21' Mandžukić (J), 34' e 52' Carroll (WH), 85' Zaza (J)
WEST HAM-JUVENTUS : MATCH REPORT
La Juventus non si lascia intimorire dal meraviglioso colpo d'occhio offerto in apertura dalla coreografia inglese sugli spalti e parte subito forte. Il primo a mettersi in mostra è il "debuttante" Dani Alves, che al 10' si guadagna gli applausi del pubblico con un tocco no-look da manuale. Ed è sempre dal brasiliano che ha inizio l'azione del primo goal bianconero: al 19' infatti, dopo il palo colpito da Valencia, sul fronte opposto l'ex blaugrana va al cross intercettato da Mandžukić che di sponda serve Dybala. La Joya non sbaglia e la Juventus va in vantaggio con il suo sinistro all'angolino. Due minuti più tardi il raddoppio è servito ancora grazie all'asse croato-argentino: stavolta l'assist-man è Dybala che con un cross al contagiri cerca e trova Mandžukić in area che batte Adrian. Sotto di due reti i padroni di casa finalmente si scuotono. Al 29' il West Ham si guadagna un calcio di punizione che sorvola di poco la traversa sotto l'attenta guardia di Buffon. Al 34' la partita si riapre con Carroll: in prima battuta il portiere bianconero respinge il pallone, ma poi non può nulla sulla ribattuta dell'inglese. La gara si accende e si va da una sponda all'altra a ritmi elevati. Al 37' Carroll si rende nuovamente pericoloso di testa, mentre al 39' Adrian nega a Mandžukić la doppietta personale. Ma è al 40' che la Juventus sciupa l'occasione più clamorosa per mettere a segno il terzo goal: dapprima Adrian compie il miracolo su Rugani, poi Carroll salva sulla linea il tiro di Alex Sandro e infine sulla respinta Benatia colpisce la traversa. Sul finire del primo tempo, da segnalare solo il corner corto di Dybala, su cui l'estremo difensore inglese va in presa sicura.
La ripresa si apre con l'ingresso in campo dell'uomo più atteso: Gonzalo Higuain fa il suo esordio in maglia bianconera prendendo il posto di Mandžukić. Al 50' la Juventus ci prova ancora con Dybala che con un sinistro a giro dal limite dell'area avversaria sfiora la traversa. Sono però gli inglesi a trovare la via del goal ancora una volta con un colpo di testa di Carroll, che al 52' sovrasta Benatia e deposita il pallone alle spalle del subentrato Neto. Dopo la meritata standing ovation per Carroll, al 60' Mister Allegri effettua numerose sostituzioni, tra le quali spicca quella di Dybala per il "debuttante" Pjaça. Il West Ham prova l'affondo e sfiora il 3-2 al 73'. Nuovi cambi allora per i Campioni d'Italia, che si riprendono la scena con gli ingressi di Hernanes e Zaza: il primo scheggia la traversa avversaria all'83', mentre il secondo non si lascia pregare e all'85' raccoglie l'assist di Marrone e riporta i suoi compagni in vantaggio, fissando così il risultato finale sul 3-2 per i bianconeri.
LE VOCI DOPO LA GARA
Così Massimiliano Allegri nel post-gara: "Non faccio nessun saluto a Pogba: ho finito ora la partita e, se lui andrà al Manchester, avrò tempo di salutarlo. Oggi è stato un buon allenamento, una bella partita giocata bene tecnicamente: a un certo punto abbiamo smesso, ci siamo guardati un po' troppo allo specchio e abbiamo preso gol, poi però c'è stata un bella reazione, tanto che potevamo segnare il terzo gol già alla fine del primo tempo. Sono soddisfatto perché i ragazzi stanno lavorando bene, anche se ora ci sono due gruppi con due condizioni diverse. Mancano dieci giorni all'inizio del Campionato e bisogna prepararsi al meglio sotto l'aspetto mentale, anche perchè fino ad ora la cosa che stona è che in quattro partite abbiamo sempre preso gol. Le cose migliori viste oggi? La gestione della palla, la proprietà di palleggio e la sicurezza in fase difensiva, visto che i gol subiti sono arrivati su palle alte, aspetto su cui bisogna lavorare. I nuovi acquisti hanno fatto bene, come tutti: sono tutti giocatori di spessore internazionale ed è facile metterli in campo per farli giocare. Attaccanti in gol? È un buon segno, ma non avevo dubbi perchè tutti e quattro più Pjaça sono molto forti".
Dello stesso parere Dani Alves: "La vittoria è sempre la benvenuta. Sono molto contento, stavo aspettando questo momento per poter sentire nuovamente il campo e conoscere i compagni. Stiamo lavorando molto duramente in questo periodo, ma sono molto felice. Abbiamo giocato abbastanza bene, potevamo segnare qualche gol in più, ma faceva molto caldo, il campo era secco e non era facile muovere il pallone. Siamo una grande squadra, con grandi giocatori e sono contento di far parte di un gruppo super umile che lavora tanto per raggiungere gli obiettivi. Sto super bene: alla fine quando giochi si nota il lavoro che fai e dobbiamo insistere. Il risultato ora non è importante, ma serve per la fiducia per crescere a livello personale e collettivo".
FANTAPILLS
- Buona la prima per Mandžukić, che sembra offrire la stessa solidità offensivo-difensiva dello scorso anno: ad oggi è lui il compagno di reparto di Dybala.
- Buoni input da Dani Alves e Pjaça, che come Higuain necessitano di maggiore tempo per inserirsi al meglio negli schemi di gioco bianconeri e per trovare la propria dimensione.
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