Report del venerdì: tutte le ultime news dalla sede nerazzurra.
Settimana intensa per gli uomini di Frank de Boer, che dopo il mezzo passo falso contro il Bologna si preparano in vista della sfida di domenica sera all'Olimpico, contro la Roma di Spalletti. Nel mezzo la trasferta di Praga per la seconda giornata di Europa League, e la pace fatta tra tecnico e Brozovic, che non è stato convocato per la trasferta in Republica Ceca, ma che quasi certamente andrà con la squadra a Roma. Le buone notizie arrivano anche dall'infermeria che, ad eccezione di Andreolli, si è completamente svuotata. Ansaldi e Murillo sono già scesi in campo contro lo Sparta Praga, mentre Joao Mario, rimasto a Milano -anche perchè fuori dalle liste di Europa League- è stato convocato dal CT del Portogallo, Fernando Santos, per la doppia sfida ad Andorra e Far Oer. Si candida dunque per una maglia da titolare per domenica.
INTER: REPORT ALLENAMENTO
La settimana di lavoro è iniziata con la consueta convocazione dei giocatori non impegnati in Campionato nell'allenamento del lunedì mattina. Il giorno successivo mattinata libera per tutta la squadra, che si è poi ritrovata per una sessione pomeridiana. De Boer, dopo il lavoro sulla tecnica, ha fatto disputare una partitella a ranghi misti, durante la quale Gabigol ha attirato su di sé tutte le attenzioni con una spettacolare doppietta. Nella giornata di mercoledì i 20 convocati per la trasferta di Europa League sono partiti per Praga dove, nel pomeriggio, hanno svolto un allenamento di rifinitura per la gara del giorno successivo. Il resto della squadra, Brozovic compreso, è rimasto ad allenarsi ad Appiano Gentile.
INTER: REPORT EUROPA LEAGUE
RISULTATO: Sparta Praga-Inter 3-1
L'Inter rimedia un'altra brutta sconfitta in Europa League. Lo Sparta Praga ha meritato la vittoria travolgendo a lunghi tratti la squadra di de Boer. Già dopo 25 minuti i nerazzurri si sono trovati sotto di due gol, entrambi di Kadlec (anche se il primo in netta posizione di offside). Nel primo tempo l'Inter non è mai riuscita ad essere pericolosa, e non ha neanche mai espresso gioco o grinta agonistica. Nella ripresa l'Inter è poco più propositiva, almeno a tratti. De Boer prova l'assalto finale inserendo Icardi al posto di Gnoukouri, dopo che aveva già inserito Perisic al posto di Candreva, per una staffetta in vista della partita di Campionato, e Ansaldi al posto di D'Ambrosio, per permettere all'argentino di riprendere confidenza con il campo dopo il lungo stop. Sul piano di gioco e pericolosità offensiva non è cambiato molto, ed il gol di Palacio è arrivato in modo del tutto casuale, grazie ad un errore della difesa dello Sparta che, dopo appena 5 minuti, ha ripristinato le distanze. Il gol è arrivato sugli sviluppi di una punizione che ha anche lasciato l'Inter in dieci con l'espulsione per doppia ammonizione di Ranocchia, il peggiore in campo.
Al termine della gara Frank de Boer ha parlato ai microfoni di SkySport: "Possiamo parlare di tattica, ma la cosa più importante è l'atteggiamento. Non siamo stati concentrati, si è visto soprattutto sul secondo gol. Nel secondo tempo abbiamo giocato meglio, ma non come voglio vedere io la mia squadra. C'era la sensazione che avremmo potuto vincere, ma l'espulsione di Ranocchia ci ha tolto ogni speranza. Abbiamo regalato agli avversari troppe palle facili, in questo dobbiamo migliorare moltissimo, altrimenti tutte le partite saranno difficili. Ho tolto Gnoukouri perché potrebbe giocare domenica, come Candreva che aveva già giocato quasi tutta la partita contro il Bologna. E' vero anche che sono entrati Icardi e Perisic che sono giocatori molto importanti."
Anche Felipe Melo è intervenuto ai microfoni di SkySport: "Dobbiamo capire che giocare in Europa League non è semplice. E' molto diverso dalla Serie A, dobbiamo giocare ogni partita come fosse un derby. E' quello che dobbiamo fare ma che non stiamo facendo, sia oggi che nella scorsa partita in casa. Nel secondo tempo abbiamo meritato di riprendere la gara ma dopo l'espulsione è diventata ancora più difficile. Nel primo tempo quando abbiamo iniziato a giocare a calcio eravamo già 2-0 ed era difficile. In Europa giocano scuole di calcio diverse, ci aspettavamo una squadra forte, anche perchè avevano cambiato allenatore da poco e volevano dimostrare qualcosa al loro stessi ed al pubblico. Ora tutti noi dobbiamo dobbiamo tirare fuori quello che abbiamo dentro e ripartire subito da Roma perchè il tempo è poco. Il secondo gol è un errore collettivo. Uno deve guardare per forza la palla, me l'hanno insegnato quando avevo 13 anni."
Dopo il brasiliano anche Palacio ha risposto ad alcune domande di SkySport: "Abbiamo fatto una partita brutta, loro hanno meritato la vittoria, dobbiamo lavorare di più. Non ho una spiegazione, dobbiamo lavorare per vincere altre partite. Penso che abbiamo una rosa lunga, possiamo giocare entrambe le competizioni ma dobbiamo fare di più perché anche oggi abbiamo giocato male, così non andiamo avanti. Non si può più sbagliare, dobbiamo vincere la prossima e vedere i risultati degli altri ma noi dobbiamo vincerle tutte".
FANTAPILLS:
-Candreva: per lui domenica ci sarà aria di derby, anche se già dai suoi primi anni nella Lazio girava voce che fosse simpatizzante giallorosso. In ogni caso per Candreva sarà una partita particolare. E' uno dei più in forma dell'Inter e potrebbe portare il suo primo bonus pesante, oltre ai soliti leggeri.
-Handanovic: la difesa dell'Inter continua a ballare e i malus per il suo portiere sono sempre probabili. Le sfide con la Roma sono sempre state ricche di emozioni e gol: se avete un'alternativa è arrivata l'ora di schierarla.
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