Casa Fiorentina: obiettivo gol contro il Torino per bissare la manita europea
La settimana di avvicinamento alla 7a giornata di serie A sta per terminare. Con la Fiorentina impegnata in Europa League tiene banco soprattutto la situazione infortuni e una statistica offensiva poco rassicurante.
FIORENTINA, SOLO 5 GOL SEGNATI
"Stiamo lavorando per favorire gli inserimenti dei centrocampisti e i rifornimenti con i cross. Lavoriamo per cercare alternative": così Paulo Sousa in conferenza stampa.
Il dato più preoccupante riguarda le poche occasioni da rete create dalla Fiorentina, che si ripercuotono inevitabilmente sui gol segnati: con 5 gol all'attivo i viola "vantano" il quartultimo attacco della serie A, una statistica poco rassicurante per chi punta alle zone alte della classifica. Il motivo principale può essere trovato negli scarsi inserimenti in area da parte dei due trequartisti, ovvero Borja Valero e Ilicic: quando l'azione riesce a svilupparsi in maniera efficace sugli esterni, all'interno dell'area il solo Kalinic non può rappresentare una minaccia concreta. Se poi si aggiunge il fatto che la punta croata non è propriamente un bomber di natura, le difficoltà aumentano.
Una soluzione che Sousa ha già provato in Europa è quella di inserire una seconda punta a fianco di Kalinic, come il ritrovato Babacar e il frizzante Zarate. Quest'ultimo però è alle prese con problemi familiari importanti (anche se la situazione pare in miglioramento) che lo portano ad essere poco concentrato sul rettangolo di gioco, come ammesso da Sousa.
Urge dunque cambiare qualcosa ed in fretta, la squadra non può dipendere solo dai calci da fermo (Sanchez e Kalinic di testa da calcio d'angolo e Bernardeschi su rigore, ndr.) o invenzioni personali (Badelj da fuori area e Babacar di tacco) altrimenti gli obiettivi stagionali potrebbero sfumare prima del previsto.
FIORENTINA, EMERGENZA DIFESA
Con l'infortunio di Gonzalo Rodriguez la difesa viola è in piena emergenza. Astori non ha ancora recuperato ed ha lavorato a parte insieme al suo compagno nella rifinitura di mercoledì. Senza i due titolari la Fiorentina avrà a disposizione solo tre centrali di ruolo, ovvero Tomovic, Salcedo e De Maio, una situazione non proprio ottimale. La sensazione è che almeno uno dei due recuperi per la sfida esterna a Torino: il più accreditato pare essere l'argentino, visto che ha solo patito un sovraccarico muscolare nel match di domenica sera uscendo a scopo precauzionale.
Piccolo problema fisico anche per Ilicic che non ha preso parte all'ultimo allenamento: pare che abbia accusato un leggero blocco all'articolazione della caviglia e che a scopo precauzionale sia stato lasciato a riposo. Non dovrebbero dunque esserci problemi per quanto riguarda un suo utilizzo per la prossima partita di Campionato.
FIORENTINA INTERVISTE: PAULO SOUSA
Su Chiesa: "Lo stimo moltissimo. Lui ha una base da esterno e ha un ottimo feeling con gli spazi. Crossa molto bene, ha cattiveria agonistica ed è per questo che è stato integrato. Credo che diventerà una bandiera. Credo moltissimo nel calcio giovanile". Su Zarate: "Ha voglia di essere protagonista con noi ed è importante. Per me tutti i giocatori sono importanti, soprattutto quelli che possono fare la differenza e lui può farla. Io cerco di inserire tutti, ma voglio competitività tra i miei giocatori, non penso al turnover come fate voi". Su Cristoforo: "Si è già integrato sia nel gruppo. Deve ancora crescere, anche se è un ragazzo molto aperto ed intelligente ma deve migliorare nella gestione degli spazi offensivi. Lui e Badelj sono due giocatori completamente diversi".
FIORENTINA: REPORT EUROPA LEAGUE
RISULTATO: Fiorentina-Quarabağ 5-1
Avvio di partita complicato per la Fiorentina: l'approccio non ottimale consente al Quarabağ di partire molto forte e sfiorare il gol con Ismaylov, che però coglie in pieno la traversa. L'episodio chiave arriva al 20': palla di Babacar per Kalinic lanciato a rete, intervento scomposto in scivolata di Yunuszade che tocca la palla con la mano: chiara occasione da gol e rosso diretto. Nei successivi venticinque minuti la Fiorentina segna 3 gol che chiudono il conto: il primo con Babacar che mette in porta un tiro respinto dal portiere su punizione di Kalinic; il secondo vede Bernardeschi mettere una palla filtrante per Cristoforo in area, con l'uruguagio che invece di tirare appoggia a Kalinic che a porta spalancata trova il raddoppio; a tempo quasi scaduto Kalinic irrompe sulla destra e serve in mezzo all'area Babacar che non sbaglia. Nella ripresa si abbassano i ritmi e Sousa effettua i cambi togliendo Sanchez, Kalinic e Bernardeschi per Vecino, Chiesa e Zarate. Quest'ultimo ci mette appena tre minuti a trovare il gol, calciando da venticinque metri, per poi servire il bis quindici minuti dopo su calcio di punizione. Inutile il gol della bandiera di Ndlovu.
Al termine della partita ha parlato Sousa: “Le buone notizie sono date dalla vittoria e dai tanti gol che abbiamo segnato. Stiamo lavorando sulle due punte, anche se gli avversari sono tutti diversi. Noi vogliamo creare dinamiche in modo tale che i giocatori possano esprimersi al meglio. Oggi alcune dinamiche sono state buone, ma solo dopo essere andati in superiorità numerica. Senza l’espulsione non so come sarebbe andata la partita. Non sono soddisfatto dell’approccio, non abbiamo dimostrato rispetto nei confronti del Quarabağ. Quest’anno siamo stati fortunati sugli episodi, l’anno scorso sfortunati. Zarate? La vita è piena di emozioni, ha voluto essere in campo oggi. Purtroppo non può convivere sempre con la sua famiglia, i gol di oggi sono un messaggio per la sua famiglia, ha dimostrato quanto è vicino alla sua compagna. Vogliamo migliorare nel numero dei cross e anche nell’ultimo passaggio. Vecino? Sta crescendo come minutaggio, l’anno scorso è stato importante per noi. Cristoforo? Si è già integrato, è un giocatore intelligente e di caratura internazionale, ha fatto la sua partita, sono contento anche per la sua prestazione. Kalinic? Lui sente la passione per il calcio, dà sempre tutto. Quando vedo giocatori così, sono l’allenatore più felice del mondo”.
FANTAPILLS
-Kalinic al momento non sta segnando quanto ci si aspettava. I motivi sopra descritti e le parole di Sousa confermano un problema offensivo generale, dunque non schierare la punta viola per un pò di tempo non è blasfemia.
-Zarate ha finalmente esordito con una doppietta dopo i problemi in famiglia, potrebbe essere il segnale che aspettavamo per rivederlo in campo con più continuità.
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