Casa Crotone: 0-2 con l'Atletico Madrid è quasi una vittoria
Serata di festa al S.Vito di Cosenza per l’amichevole di lusso tra la neopromossa in serie A, Crotone e i finalisti di Champions League dell’Atletico Madrid. Due gol degli spagnoli stendono il Crotone in un match in cui il divario tra le due squadre spostava, ancor prima di scendere in campo, l’attenzione dal risultato a valutazioni di carattere più strettamente tattico. Da una parte il Crotone che pur subendo due gol, di cui uno, il secondo, scaturisce da un evitabile errore in disimpegno difensivo, mostra per ampi tratti di saper tenere il campo contro una big europea; dall’altra i Colchoneros che sfidano gli Squali calabresi soprattutto a livello tattico, dando sempre l’impressione di poter affondare il colpo quando decidono di schiacciare sull’acceleratore. Lo stesso mister Nicola, prima della partita, aveva detto: «La sfida con l'Atletico Madrid ci consentirà di capire quale reale distanza ci separa dai più forti team di Serie A e dove dovremo migliorare».
CROTONE – ATLETICO MADRID 0 - 2 - IL TABELLINO
CROTONE (3-4-3): Cordaz; Ceccherini, Claiton, Ferrari (43' Di Roberto); Sampirisi, Capezzi (1'st Rhoden), Salzano (41'st Gnahoré), Martella; Tonev, Palladino (31'st De Giorgio), Stoian (9'st Simy). A disp: Festa, Fazzi, Zampano, Barberis, Nalini, Mazzarani. All. Nicola
ATLETICO MADRID (4-3-1-2): Oblak, Godín, Filipe, Vrsaljko (1'st Juanfran), Tiago (1'st Koke), Saul (32'st Diogo Jota), Fernando Torres (32'st Hector), Savic (1'st Lucas), Gabi (1'st Augusto), Santos Borré (1'st Diogo Jota), Thomas (1'st Carrasco). All. Simeone
Arbitro: Maresca di Napoli
Reti: 14'st Gaitan, 48'st Diogo Jota
Ammonito: Godin (A)
CROTONE – ATLETICO MADRID 0 - 2 - MATCH REPORT
Intensità blanda da parte delle due squadre che si preparano ad esordire nei rispettivi campionati con ambizioni opposte e che dalla partita, perciò, chiedono solo alcune risposte di natura tattica ma anche l’incolumità fisica di chi scende in campo. Ma proprio un colpo preso alla schiena da Ferrari (oggetto di insistenti voci di mercato) al 31’ in un’azione difensiva, costringe mister Nicola a sostituirlo, dopo vari tentativi di rimanere in campo, con Di Roberto al 43’ e a temere per il suo recupero per l’esordio nella massima serie. Nel primo tempo il Crotone tiene bene e subisce, senza soffrire troppo, alcune incursioni degli spagnoli, la più importante è un colpo di testa di Saul al 24’ sventato dal portiere Cordaz. Nella ripresa Simeone esibisce i gioielli Nico Gaitan, prelevato dal Benfica per 25 milioni, e Yannique Carrasco. Il primo goal è proprio ad opera dell’ex Benfica, bravissimo a finalizzare al 59’ un passaggio filtrante dell'altro neoentrato Carrasco. La reazione del Crotone non sortisce effetti, si basa su alcune ripartenze che mostrano l’estro di Palladino, ma rivelano anche l’assenza di qualche tassello di peso in attacco. La manovra del Crotone resta quindi energica, ma sterile nei rifornimenti per la finalizzazione. L’ingresso di Samy, ancora acerbo, non cambia la necessità. Il secondo goal degli spagnoli, in pieno recupero, giunge dopo i tentativi di Juanfran, Torres e Carrasco, ed è opera di Diogo Jota, abile a raccogliere un passaggio sbagliato in disimpegno difensivo dei calabresi e a battere un incolpevole Cordaz. Il risultato non cambia più, il Crotone perde 2-0, ma è comunque una notte da ricordare.
CROTONE – ATLETICO MADRID 0 - 2 - LE PAROLE DI NICOLA
«Ho parlato con Simeone, confrontandoci sulle difficoltà che ognuno incontra nel confermarsi ogni anno a determinati livelli. Comunque, nel primo tempo avremmo dovuto tirare di più, dopo alcune ripartenze. L’Atletico non ha avuto vita facile; questo era il nostro intento. Dobbiamo essere competitivi contro qualsiasi avversario».
FANTAPILLS
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