La squadra di Maran esce sconfitta dalla Wirsol Rhein-Neckar-Arena: un gol per tempo, prima Uth e poi Wagner decidono la gara.

Il Chievo torna dalla Germania con in tasca una sconfitta. L'Hoffenheim si è dimostrata squadra di carattere, pronta a battagliare in Bundesliga per un campionato meno sofferto del precedente, quando si è salvata a fatica. Nella splendida cornice della Wirsol Rhein-Neckar-Arena, i tedeschi hanno trionfato per 2-0, ma gli uomini di Maran non hanno del tutto demeritato. Certo, servirà migliorare la concentrazione in difesa e la cattiveria in attacco.

HOFFENHEIM - CHIEVO 2-0 - TABELLINO

HOFFENHEIM (4-3-3): Baumann, Kaderabek (4’ st Schmid), Ochs (3’ st Zuber), Bicakcic (15’ st Schar), Hubner (3’ st Vogt); Rudy (cap.) (3’ st Polanski), Schwegler (4’ st Demirbay), Rupp (15’ st Amiri); Uth (24’ st Szalai), Kramaric (2’ st Wagner), Terrazzino (24’ st Jin-Su Kim). A disp.: Stolz. All.: Julian Nagelsmann

chievo

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino, Cacciatore, Dainelli, Cesar, Gobbi (39’ st Costa), Castro (39’ st Frey), Radovanovic (31’ st Sardo), Hetemaj, Birsa (31’ st Izco), Meggiorini (31’ st Lazarevic), Inglese (31’ st Pellissier). A disp.: Seculin, Bressan, Spolli, Gamberini, Cinelli, Da Silva, Damian, Bobb, Depaoli. All.: Rolando Maran

MARCATORI: 5' Uth, 70' Wagner

AMMONITI: Meggiorini, Uth, Hetemaj

HOFFENHEIM - CHIEVO 2-0 - MATCH REPORT

Partono bene i tedeschi, che tra le mura amiche vogliono dare subito una dimostrazione di forza ai proprio tifosi, dopo la sofferta salvezza ottenuta la scorsa stagione in Bundesliga. E grazie al pressing e alla determinazione vanno in goal dopo soli 5 minuti, sfruttando un errore della difesa clivense, forse ancora poco concentrata. Uth intercetta un retropassaggio difensivo verso Sorrentino, lo anticipa e segna col mancino. Gli uomini di Maran provano a reagire, e 10 minuti dopo i gialloblù vanno vicino al pareggio: tocco di Meggiorini che sfrutta un cross rasoterra dalla destra di Inglese, dopo una bella combinazione al limite dell'area con Hetemaj e salvataggio di un difensore a un metro dalla linea di porta. La gara è nervosa, spezzettata, con molti falli che impediscono la fluidità del gioco. Al 26' ci prova Rudy, su punizione, ma Sorrentino spedisce in angolo. Quattro minuti dopo, ancora su punizione, ci prova Kramaric ed è ancora Sorrentino a salvarsi in corner. Poi, tra il 35' e il 39' Inglese spreca due clamorose occasioni. La prima, vanificata comunque dalla segnalazione di un fuorigioco inesistente, la spreca a tu per tu con il portiere facendosi deviare il tiro in angolo. La seconda quando dopo una galoppata di Gobbi con cross sul secondo palo, non sfrutta la sponda di testa di Castro che lo mette nelle condizioni, sempre di testa, di battere dall'altezza del dischetto di rigore. Peccato perché un goal sul finale di primo tempo avrebbe sicuramente galvanizzato i veneti. Nella ripresa il gioco non decolla, poche le occasioni, il Chievo non riesce più a rendersi pericoloso finché, al 70', arriva il raddoppio tedesco. Contropiede sulla fascia sinistra, cross in mezzo per Wagner che svetta di testa e mette in rete il raddoppio. Parata miracolosa di Baumann su Castro al 75', poi non succede praticamente più nulla, il Chievo torna a casa con una sconfitta su cui riflettere. E il campionato è ormai alle porte.

FANTAPILLS

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- Male l'attacco, ma i carichi di lavoro sicuramente pesano. Meggiorini ed Inglese, lì davanti, si sono comunque fatti trovare. Con un po' più di lucidità e brillantezza potranno essere utili.

- Hetemaj e Castro quelli più in forma nel centrocampo clivense, il secondo anche più presente in zona goal. Questo particolare è da tenere in considerazione.

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