Casa Atalanta: Gomez-Petagna e il talismano Kessié, la ricetta di Gasperini
“La mia fiducia in Gasperini è totale, non è mai stato in discussione: ha avuto bisogno di tempo per sperimentare, adesso ha la squadra in mano e la sua capacità con i giovani lo rende credibile”. Così il presidente dell’Atalanta, Antonio Percassi, ha confermato in settimana il pensiero della dirigenza orobica sul futuro del tecnico ex Genoa. Se la vittoria di Pescara contro un Crotone in netta crisi era stata accolta con prudenza, quella ottenuta a spese del dirompente Napoli di inizio stagione ha risvegliato, invece, l’entusiasmo dell’ambiente nerazzurro e scacciato definitivamente i fantasmi di un esonero precoce. L’obiettivo di Gasperini diventa ora quello di ripetersi anche lontano dalle mura amiche, a cominciare domenica da un campo tradizionalmente difficile come l’Artemio Franchi, sfruttando lo straordinario momento di forma del tandem d’attacco Gomez-Petagna, il rientro del gioiellino Kessié ed automatismi di squadra sempre più perfezionati.
ATALANTA: REPORT DA ZINGONIA
Gian Piero Gasperini ha diretto mercoledi pomeriggio una sessione di allenamento al centro Bortolotti di Zingonia, in vista della difficile trasferta toscana. Rientrati tutti gli elementi impegnati con le rispettive Nazionali, il Vate di Grugliasco si ritrova l’intero organico a disposizione, fatta eccezione per Konko (ancora alle prese coi postumi del problema ai flessori) che ha continuato il lavoro personalizzato dei giorni scorsi. Stendardo ha smaltito l’influenza che lo aveva debilitato, mentre è sempre indisponibile l’infortunato di lungo corso Suagher.
ATALANTA: REPORT DALLE NAZIONALI
– Berisha: dopo aver mantenuto l’imbattibilità nel match esterno contro il Liechtenstein, il portierone di Gasperini si inchina alla Spagna ed ai gol di Diego Costa e Nolito. Ottima prestazione tra i pali, macchiata da uno sventurato rinvio con i piedi che innesca il primo gol spagnolo.
– Kessié: rientrato a Zingonia dopo l’ottima partita da titolare (8 ottobre) nel 3-1 della Costa d’Avorio sul Mali.
– Zukanovic: dopo la sciagurata prestazione contro il Belgio (7 ottobre), nella quale una sua sfortunata deviazione permette a Lukaku di fissare il punteggio sul 4-0 per i padroni di casa, il centrale atalantino rimane in panchina per l’intero match casalingo contro Cipro.
– Caldara, Conti, Grassi, Petagna e Gagliardini: novanta minuti molto positivi per Caldara e Conti (entrambi vicini al gol) nell’U21 di Gigi Di Biagio che pareggia 0-0 contro la Lituania e si qualifica alla fase finale degli Europei di categoria. Sufficiente la partita di Grassi, sostituito nei minuti di recupero, mentre Petagna, inserito al 57’, si è reso molto pericoloso in un paio di occasioni mancando di un soffio l’appuntamento col gol all'esordio in Nazionale. Gagliardini è rimasto in panchina per l’intera gara.
ATALANTA: REPORT INFORTUNATI E SQUALIFICATI
– Kessié: ha scontato la squalifica dopo l’espulsione contro il Crotone, sarà disponibile per la trasferta di Firenze.
– Konko: lesione muscolare al flessore sinistro, in dubbio per la sfida contro la Fiorentina.
– Pinilla: il giocatore ha dovuto rinunciare alle partite della sua Nazionale causa lombosacralgia. Dopo un paio di giorni di lavoro in differenziato, è tornato ad allenarsi a pieno ritmo coi compagni. Disponibile per il prossimo turno di Campionato.
– Stendardo: recuperato dopo un attacco influenzale, disponibile per l’8a di Serie A.
– Suagher: rottura del legamento crociato del ginocchio, sicuramente indisponibile per la prossima giornata di Serie A.
ATALANTA INTERVISTE: GASPERINI E PERCASSI
A parlare all’Eco di Bergamo è stato anche il presidente nerazzurro Percassi, che ha presentato il progetto Atalanta per il futuro: “Gasperini sulla graticola prima del Crotone? Ognuno ha il suo carattere, lui è così, adrenalinico e permaloso. Con il Palermo potevamo pareggiare. Lui punta molto sui giovani, segue la Primavera costantemente. Con il Napoli ho rivisto il sogno: squadra competitiva in A coi giovani e lo stadio che tifa. Per questo Gasperini è il miglior allenatore possibile: adesso che ha finito il rodaggio, ci darà grandi soddisfazioni. C’era tutto lo stadio con la squadra, a incitare senza sosta un gruppo di ragazzi molto giovani, tra l’altro mandati in campo a sorpresa, che stava combattendo per realizzare un’impresa. È stato davvero fantastico. Ho visto intensità, dedizione, adrenalina, voglia di aiutarsi, grande coraggio. Voglio citare un ragazzo per citare tutti: Remo Freuler. Straordinario. Il simbolo di una squadra compatta, organizzata. Ho visto il calcio di cui mi parla Gasperini. L’Atalanta deve mantenere la categoria, diventare autosufficiente a livello finanziario, per questo servono i giovani bravi da lanciare in prima squadra e valorizzare, con un allenatore che non ha timore di farli giocare. Questo è un allenatore vero, nessun alibi ai giocatori. Petagna? Fa cose impensabili, se regge la testa chissà dove arriva...Se avessi confermato Borriello quando avrebbe giocato? Per ora lui e Berisha meritano di giocare, ma Paloschi tornerà a fare gol come ha sempre fatto e Sportiello tornerà il portiere che tutti conosciamo”.
FANTAPILLS
– Kessié: da piacevole sorpresa a top di reparto, in sole sette giornate di Serie A. Trasferta complicata quella di Firenze, ma il talento ivoriano è il rigorista principe della Dea e va schierato ad occhi chiusi.
– Gomez: il funambolo italo argentino graviterà sul lato sinistro dell’attacco atalantino, nella zona di competenza di Tomovic. Potrebbe far male alla difesa di Sousa con le sue ripartenze veloci, approfittando anche della scarsa propensione di Bernardeschi alla copertura su quel binario.
– Petagna: l’attaccante ha dimostrato, nella mezzora concessagli da Gigi Di Biagio in sostituzione di Rosseti, di essere in un invidiabile momento di forma, sia fisicamente che mentalmente. Domenica si presenta al cospetto di una delle retroguardie migliori del campionato, con Gonzalo Rodriguez al rientro: difficile che timbri ancora, ma non impossibile.
© RIPRODUZIONE RISERVATA