Napoli, Ancelotti: “James Rodriguez mi piace molto, Elmas sta arrivando”

Napoli, Ancelotti: “James Rodriguez mi piace molto, Elmas sta arrivando”

Il tecnico del Napoli ha fatto il punto sul mercato.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby
ancelotti-napoli

Si sa, il mercato è l’argomento principe di questo periodo nel mondo del calcio. E malgrado gli allenatori spesso siano restii a sbilanciarsi sulle trattative in cui sono coinvolte le proprie società, a volte accade che si lascino andare a dichiarazioni inequivocabili. Questo è quanto successo ieri sera a Carlo Ancelotti che, intervenuto in diretta su Tv Luna, ha parlato apertamente di alcuni ghiotti obiettivi del suo Napoli, fra cui spicca il nome di James Rodriguez.

LE PAROLE DI ANCELOTTI

Su James Rodriguez e Pepé:James non mi risulta sia dell’Atlético Madrid. A me come giocatore piace molto. Sono legato a lui, perché con me ha fatto benissimo. E sono convinto che farebbe molto bene a Napoli. Lui è un grande giocatore, l’ultimo anno non ha reso molto a Monaco perché non si è trovato bene. Credo che la trattativa con lui sia ancora aperta, ma non è l’unica: ci sono tanti profili che stiamo valutando. Fra questi c’è anche Pepé. Mettiamo un po’ di sale e pepe, ma poi non è sempre facile chiuderle queste trattative. Il profilo che stiamo cercando è quello di un uomo capace di giocare bene fra le linee. Non dobbiamo prendere un giocatore per scaldare la piazza. La piazza si scalda con le buone prestazioni e i risultati. Resto convinto che al 31 agosto saremo tutti molto soddisfatti”.

Su Elmas:Siamo molto vicini all’arrivo di Elmas. Manca qualche dettaglio, ma spero che arrivi presto a Dimaro”.

Sulla rosa:Ci sono giocatori che sono arrivati giovani e si sono affermati a Napoli, come Koulibaly e Mertens, che ha trovato la felicità, o lo stesso Zielinski. Insigne va considerato a parte perché, essendo napoletano, più di tutti è attaccato al Napoli”.

Sul suo ruolo:Io devo aiutare Napoli e Napoli deve aiutare me. Vogliamo tutti vincere. Dobbiamo creare un gruppo molto unito. Per un allenatore è difficile dirlo, ma io mi sento molto tifoso del Napoli. La scintilla è scattata un anno fa. Mi trovo molto bene e riesco a dare il meglio di me stesso. Ci sono tutti gli elementi per vincere qualcosa e vorremmo riuscirci quest’anno. Arrivai a Madrid che la decima Champions era un’ossessione, visto che quel trofeo mancava da 12 anni. Ma la vittoria non deve essere un’ossessione, piuttosto un grande sogno da coltivare insieme”.

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